Valve ha deciso di finanziare gli sviluppatori indipendenti che vogliono cimentarsi con la realizzazione di giochi in realtà virtuale, al fine di evitare che stringano contratti di esclusiva per Oculus e/o Vive.

La scelta probabilmente nasce dalla volontà di avere un anticipo di ricavi, da parte di Steam, nei confronti dei team che aderiranno all’offerta, e che potranno così contare su di un budget che gli consenta di rimanere indipendenti e resistere alla tentazione di firmare contratti di esclusiva.

Vive Pre HTC e Valve

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Disincantato sognatore, ama la libertà d’azione e l’esplorazione. Onnivoro consumatore, ha affinato il proprio gusto con titoli del calibro di Dishonored e BioShock, odia le etichette e la disinformazione. Approdato recentemente nel mondo della critica videoludica cerca di trasferire in tutto quello che fa un’acuta riflessione sul medium e un pizzico di fantasia, crede fermamente nella “nobilitazione” del videogioco.