All’inizio di questa settimana, i processi lavorativi di Massive Entertainment hanno suggerito che un sequel è in arrivo e che la casa produttrice sta cercando di aumentare l’impegno nel suo lavoro in modo significativo. La notizia è stata diffusa con enormi speculazioni da parte dei fan.

I fan non hanno più necessità di fare ipotesi, arrivati ad oggi. L’annuncio di Ubisoft su The Division 2 è ora trapelato solo poche ore prima di un livestream della community in cui il gioco avrebbe dovuto essere ufficialmente presentato. Un comunicato stampa tedesco che include le caratteristiche del logo, rivela che il seguito di The Division è effettivamente in fase di sviluppo e afferma che lo sviluppo del titolo è attualmente condotto da Massive Entertainment, con gli altri studi Ubisoft, Ubisoft Annecy, Redstorm, Reflections, Ubisoft Bucharest e Ubisoft Shanghai, fornendo ulteriore supporto allo sviluppo.

Il gioco sarà anche costruito su una versione aggiornata dello Snowdrop Engine (il motore di gioco che ha alimentato il primo gioco) e questa tecnologia migliorata aiuterà il team di sviluppo a “realizzare le nostre ambizioni per questo titolo“. Per quanto riguarda i dettagli del gameplay, Ubisoft conferma che offrirà uno sguardo più significativo al gioco durante la conferenza stampa E3 2018 che si terrà a giugno.

Ubisoft fornisce inoltre dettagli sugli aggiornamenti del primo The Division, inclusi due nuovi eventi globali, nuove missioni leggendarie difficili e un aggiornamento di Xbox One X che consentirà al gioco di funzionare a 4K a 1080p. A giugno 2018, i giocatori del primo titolo, potranno anche giocare a Crests, i quali sono ideati in modo tale da da permettere loro di sbloccare i premi di Division 2. Tuttavia, non c’è attualmente alcuna parola su quali potrebbero essere quei premi.

Ubisoft inoltre conferma che “possiamo anche investire tutta l’esperienza accumulata negli ultimi due anni in questo seguito per assicurarci che tutto stia andando bene“. Quindi, forse The Division 2 non soffrirà degli stessi problemi del precedente, il quale necessitava di numerose patch correttive.

In ogni caso, dopo il leak, Massive Entertainment ha annunciato ufficialmente l’esistenza del gioco in un lungo post di Ubisoft