Nel corso dei suoi viaggi trai i team di tutto il mondo, Hideo Kojima, ora a capo del team indipendente Kojima Productions, si è fatto un’idea di come gestire una software house.

In primis il game designer vuole puntare sulla compattezza e quindi disporre di un numero di impiegati non troppo ampio: “Ho intenzione di mettere su uno staff composto da meno di 100 persone, sono alla ricerca di tecnologie e allo stesso tempo sto cercando nuovo personale, vistando vari studi per trarre ispirazione su come organizzare il lavoro“.

Ha poi fatto un’interessante osservazione prettamente culinaria: “Ho notato che in qualsiasi studio la cucina è molto importante… ho visto che DICE a Stoccolma ha 40 forni a microonde, e ci sono anche tantissime macchine per il caffè e ho capito dunque che sono cose molto importanti”.

Insomma il nuovo studio di Kojima vuole imparare dai migliori per offrire prodotti d’indubbia qualità. Secondo voi ci riuscirà?

Hideo Kojima