Skull & Bones deve sicuramente molto ad Assassin’s Creed IV: Black Flag, pur sposandone la componente navale però il titolo sembra discostarsene parecchio. O almeno è quello che il director, Bill Money, afferma:

“Black Flag è stato indubbiamente il punto di partenza. Il nostro studio si occupò di mettere a punto i combattimenti navali di Black Flag, oltre che la sezione in AC3,

ma poi ci venne un’idea: prendiamo Black Flag, mettiamo due giocatori nel suo mondo e vediamo cosa succede. È così che è iniziata”.

Un’evoluzione diretta di Black Flag che Bill non fatica a definire ormai totalmente diversa dal gioco d’origine.

“AC4 rappresenta le sue fondamenta, ma ci abbiamo costruito sopra un gioco completamente diverso. Certo, ci sono le navi e sono simili, ma quasi ogni sistema che abbiamo implementato è unico e nuovo. Di Black Flag ne è rimasto davvero poco”.

Skull & Bones