Data di uscita 4 ottobre 2016
Genere Picchiaduro a scorrimento
Modalità di gioco Singleplayer, Multiplayer (co-op)
Piattaforme PC, PlayStation 4
Sviluppato da Slick Entertainment Inc.
Distribuito da Slick Entertainment Inc.
Versione testata PC
Cover

Il mondo degli indie è un continuo proliferare di progetti nuovi o di titoli che sfruttano la vena nostalgica dei videogiocatori. In particolare il genere dei beat‘em up a scorrimento sta cercando di vivere una seconda vita dopo i gloriosi anni ’90, tra tartarughe ninja mutanti e bulli da quartiere siamo arrivanti agli ultimi anni, dove il videogioco da ricordare è probabilmente Castle Crashers.
Quasi come ispirati dal da quest’ultimo progetto, Slick Entertainment cerca di aggregarsi con il suo Viking Squad, e si sa, quando si tratta di lunghe barbe e tante botte non ci tiriamo indietro.

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VICHINGHI!

Viking Squad è un classico picchiaduro a scorrimento con co-op locale e/o online che ci vedrà impersonare dei gentiluomini ricoperti da folte pelli, intenti a razziare un antico tempio, tuttavia all’interno della costruzione i barbari rinvengono una pietra preziosa che risveglierà il temibile Loki; l’essere, come da sua natura, ingannerà i vichinghi che, portando la pietra allo Jarl, lo contamineranno con una maledizione che ne tramuterà il corpo, esacerbando la sua avidità.
Da questo momento partirà un viaggio (per un massimo di tre giocatori) attraverso lande innevate, antiche costruzioni, deserti afosi e…un arcobaleno. Dovendo dispensare legnate a destra e a manca per poter liberare lo Jarl e racimolare ricchezze.
Il gioco non si allontana dai canoni del genere lasciando alla storia solo il pretesto iniziale e il premio finale alla fine dell’avventura e, come ogni titolo di questa categoria, è chiaramente più godibile in co-op che affrontato da soli. La prima run non vi impegnerà per più di 3-4 ore, ma dopo essersi goduti i titoli di coda si sbloccherà un livello di difficoltà aggiuntivo e la modalità boss rush, quindi per i completisti si potranno raggiungere tranquillamente le 10 ore di gioco (a fronte di un esborso di 15 euro circa).
L’avventura ci vedrà scontrarci con eserciti di nemici, svariati mini boss ed altri combattimenti più coriacei. La varietà dei nemici è buona ma i pattern dei boss in più di un’occasione sono stati riciclati, il problema è che alcuni scontri risultano tediosi per via di alcune pecche di gameplay (che esploreremo tra poco) che inficiano la qualità generale del titolo, nonostante la buona fantasia degli sviluppatori nell’attingere dall’ambientazione nordica.

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“Hai la mia ascia. Hai il mio scudo”

Il gameplay di Viking Squad risulta abbastanza facile da padroneggiare, avrete un attacco base concatenabile in combo con un attacco potente, che se usato da solo consumerà forza magica, rappresentata da una runa. Queste rune sono uniche per ogni personaggio: i vichinghi a disposizione sono quattro, ognuno con una sua peculiarità; da quello armato di scudo fino ad un energumeno armato di doppia ascia. I combattenti peccano un po’ sulle meccaniche difensive, a parte il personaggio dotato di scudo, tutti gli altri avranno solo una schivata, non molto utile negli scontri più ardui.
Sono presenti anche i classici attacchi in salto, ma qui sorgono alcuni problemi, il perché è presto detto. Nei movimenti in orizzontale il nostro alter ego si muoverà abbastanza bene, ma negli spostamenti verticali da fermo il personaggio farà un movimento piuttosto meccanico, simile al saltare un ostacolo per intenderci, mentre se il salto avviene in corsa il passaggio in verticale o in diagonale sarà più fluido ma meno preciso. In poche parole avrete difficoltà negli spostamenti nelle fasi concitate con molto trambusto, nelle fasi platform e in un tutti quegli scontri contro nemici volanti, questo rappresenta a tutti gli effetti il difetto più grande in Viking Squad.
E’ possibile raccogliere oggetti da lanciare, ma non potrete afferrare i nemici. Le mosse offensive sono piuttosto povere, nonostante vi sia un sistema di crescita simile a quello visto in Castle Crashers, dove l’aumentare di livello del personaggio (tramite coppe dorate) vi farà sbloccare attacchi speciali o nuove combo, infine è presente una sorta di ultimate, utilizzabile dopo aver raccolto alcune sfere dorate, utile a togliervi da alcuni impicci.

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Il gioco sembra abbastanza lineare, tuttavia gli sviluppatori hanno deciso di inserire alcuni oggetti speciali molto ingombranti, utili a sbloccare alcune vie opzionali od alcuni bonus, ma dandovi l’onere di trascinarveli dietro per molti stage; una meccanica carina a vedersi ma noiosa da giocare alla lunga. A darvi una mano in co-op c’è un sistema di respawn, se il vostro compagno muore, vedrete una creatura dorata che si avvicinerà al suo corpo per portarlo nel Valhalla, da quel momento avrete pochi secondi per curarlo e farlo tornare alla lotta con la barra vitale completamente riempita.
Infine da segnalare i vari pezzi d’equipaggiamento che troverete giocando: sparse per gli stage (spesso nascoste) si potranno reperire armi e armature di diversa fattezza e con caratteristiche differenti, in grado di modificare esteticamente l’eroe usato e potenziare alcune statistiche a discapito di altre. Questi oggetti potranno essere acquistati dai vari mercanti al campo base o che incontreremo nei livelli di gioco. Le monete potranno essere spese anche per comprare pozioni e chiavi indispensabili per aprire porte e forzieri bonus.

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La barba lavata con L’Oréal

Viking Squad è caratterizzato da uno stile 2D delizioso, con colori molto vividi, che tuttavia rispettano il mood nordico dell’opera. Abbiamo apprezzato le fattezze dei boss, i quali man mano che subivano danni, mostravano lividi e cerotti sul volto. Davvero apprezzabili anche le ultimate, che creano tramite un filtro un effetto di devastazione attinente alla potenza della mossa finale.
A dare maggior valore al titolo è la colonna sonora, a cura di A Shell in the Pit, compositore di Vancouver che ha composto brani molto incalzanti mischiando violini, chitarre elettriche, percussioni ed in certi casi cori di vichinghi ubriachi.
Piccola nota a margine, il gioco è interamente in inglese, ma non essendoci dialoghi di alcun tipo non ne soffrirete.

PRO
Graficamente ben realizzato
Comparto sonoro incalzante
Siete Vichinghi!
CONTRO
Personaggi poco bilanciati
Riciclo dei pattern dei boss
Tedioso in alcune sezioni

Commento

Se avete apprezzato Castle Crashers e cercate un nuovo picchiaduro a scorrimento con cui divertirvi potreste fare un pensierino a Vikings Squad. E’ una produzione inferiore sul fronte gameplay, ma è un progetto stilisticamente molto valido e l’esborso economico non è alto. Se amate le barbe e le botte questo è il gioco che fa per voi, figli di Odino!
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