Un’avventura all’insegna della libertà, delle tradizioni, della mitologia e del rispetto della natura.

Data di uscita 12 Maggio 2015
Genere Avventura
Modalità di gioco Singleplayer
Piattaforme PC, PS4
Sviluppato da SwordTales
Distribuito da Versus Evil
Versione testata PC
Cover

Come di certo saprete i videogiochi non sono solamente una fonte di divertimento, ma anche un vero e proprio medium che viene utilizzato anche per trasmettere dei messaggi o addirittura come denuncia. È quest’ultimo il caso di Toren, un gioco che nel profondo mira più che altro a denunciare il comportamento dell’uomo verso la natura, più nello specifico nella sua azione distruttiva nei confronti della Foresta Amazzonica in Brasile.
Toren è un’avventura caratterizzata da enigmi ambientali e l’assenza quasi assoluta dei combattimenti, un titolo che venne paragonato addirittura ad Ico: sarà stato un paragone azzeccato? Scopritelo insieme a noi con questa recensione.

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Un messaggio in codice

In questa avventura vestiremo i panni della Moonchild, la figlia della luna, una neonata imprigionata nella torre, una bambina dotata della capacità di crescere molto rapidamente fin dall’inizio del gioco. Dovremo affrontare una serie di insidie per arrivare ad ottenere la tanto agognata libertà, sconfiggendo il rappresentate del male, il drago.
Sembra quasi di trovarsi in una di quelle fiabe per bambini, dove c’è una principessa intrappolata in una torre dalla quale viene messa in salvo dal principe azzurro. Infatti il famoso principe azzurro viene rappresentato in gioco da un cavaliere inviato dal sole, che a un certo punto del gioco interviene per proteggerci ed aiutarci a sconfiggere il malefico drago che può trasformare chiunque in pietra. Fortunatamente la nostra ragazza avrà modo di entrare in possesso di una spada magica, in grado di proteggerla dai poteri del drago e di oltrepassare il suo scudo protettivo.
A farci da narratore e da insegnante ci sarà un mago di Toren, uno di quelli che costruì la torre.
Questo mago, seppur morto, riesce a mettersi in contatto con la Moonchild mediante i sogni, nei quali verremo introdotti al sistema di gioco, alla storia e al significato di Toren, ricca di mitologia e simbologia legata alla cultura degli sviluppatori.

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Di certo non è Ico

Il gameplay è piuttosto basilare, si tratta unicamente di muoversi, saltare ed utilizzare o spostare degli elementi presenti nell’ambiente circostante e poche altre meccaniche legate a queste funzioni base. Si tratta quindi di una semplificazione di quello che fu utilizzato in Ico nel 2001.
Purtroppo, nonostante la semplicità del gameplay, l’aspetto tecnico non è stato curato quanto avremmo voluto: il gioco presenta un’innumerevole quantità di bug e problematiche di varia natura, a partire dalla fisica fino alla compenetrazione poligonale con alcuni elementi presenti sullo scenario di gioco. Durante la nostra sessione di prova ci è capitato più e più volte di essere letteralmente scagliati per aria a seguito di un salto o di sprofondare nel pavimento e rimanerci bloccati per un certo periodo di tempo, obbligandoci spesso a dover riprendere il gioco dall’ultimo checkpoint. Lo stile grafico tipicamente fiabesco e con atmosfere che definiremmo quasi “hippy” non riesce a sorprendere, la rifinitura decisamente rozza e la resa grafica di scarso impatto non fanno che accentuare il distacco del giocatore dal mondo di gioco.
La durata di Toren varia in base ad alcuni fattori: completando solo lo stretto indispensabile sarà necessaria più o meno un’ora di gioco, ma se si vuole completare tutto l’albero della vita, con le relative sfide, si può arrivare agevolmente alle 2-3 ore di gioco.
Nel nostro caso abbiamo impiegato più di 3 ore per terminarlo, ma siamo stati più tempo a combattere gli svariati bug che ci si paravano davanti piuttosto che a giocare veramente.
I violini e violoncelli delle musiche accompagnano il gioco senza troppe pretese e con scarsa varietà, tanto che difficilmente si presterà attenzione alla colonna sonora nel corso della nostra breve avventura.

Toren Recensione-03
Il personaggio che camminava sul vuoto ed una volta caduta e appesa al bordo compare una texture azzurrina sbilenca

Configurazione di prova

Processore Intel Core i7 4770 3.4Ghz
Scheda Video AMD HD 7950 3GB
Memoria 8GB DDR3
OS Windows 8.1 64bit

Requisiti Minimi

Processore Intel Core i5-750 o AMD Phenom II X4 955
Scheda Video Nvidia GeForce GT8600 o equivalente
Memoria 2 GB
OS Windows 7 o successivo

PRO
Trama multiculturale con molteplici significati
Idee di base interessanti…

CONTRO
Sembra un titolo Early Access
…ma la realizzazione lascia molto a desiderare
Gameplay quasi inesistente

Commento

Toren è un titolo di cui si parlava e si sperava bene, ma che a conti fatti non riesce a raggiungere la sufficienza. Un vero peccato, se considerato che i presupposti non erano di certo cattivi, ma la scarsa rifinitura e il gameplay monotono e basilare, anche se accompagnati da una trama semplice ma ricca di valori, non riescono a supportare la carica morale ed ideale che gli sviluppatori hanno voluto imprimere sul loro prodotto. Purtroppo, valutando il gioco per ciò che è, non ce la sentiamo di consigliarne l’acquisto, se non a chi è interessato all’altro lato della medaglia, cioè la denuncia dello sfruttamento della foresta brasiliana e non solo.
5.5