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    Recensione Steep

    Data di uscita 2 Dicembre 2016
    Genere Sportivo
    Modalità di gioco Single player, multiplayer
    Piattaforme Microsoft Windows, PlayStation 4, Xbox One
    Sviluppato da Ubisoft Annecy
    Distribuito da Ubisoft
    Versione testata PC
    Cover

    Non sono pochi i videogiochi che nel corso degli ultimi decenni hanno voluto portare il tema dello sport estremo invernale nelle nostre case, tra i più famosi sicuramente in molti si ricorderanno della serie SSX, vero punto di riferimento per questo genere. Con l’arrivo dell’inverno e dopo una breve fase di beta testing, Ubisoft finalmente apre le sue piste da sci rilasciando Steep, ambiziosa visione sportiva del publisher francese che ci porta sulla cima delle Alpi Italiane, Svizzere, Francesi e Austriache.

    Tecnica, Acrobazie mozzafiato e trick impossibili non sono nel DNA di Steep, il titolo vuole far vivere al giocatore lo sport estremo senza puntare unicamente sull’abilità con il joypad. Con la nostra GoPro sul caschetto potremo girare liberi tra le Alpi attraverso paesaggi sempre diversi come villaggi, montagne, boschi e ghiacciai, concedendoci un’esplorazione completamente libera della mappa di gioco. Si tratta di uno sforzo ammirevole da parte di Ubisoft Annecy che tuttavia non nasconde alcune lacune e problemi che vanno a limitarne il suo pieno potenziale.

    steep-recensione

    Quattro modi per divertirsi

    La prima ora di gioco ci vedrà seguire le linee guida del nostro nuovo agente, che ci spiegherà come muoverci nella mappa di gioco e steep-recensionenaturalmente ci fornirà le basi necessarie per padroneggiare al meglio le 4 discipline invernali: snowboard, sci, wingsuiting e parapendio.

    Snowboard e sci sono le due attività che si possono svolgere da terrà, la scelta tra i due stili è solamente una questione di preferenza personale, infatti tutte le sfide e le attività a contatto con la neve possono essere affrontate con entrambi gli attrezzi. Le peculiarità tra le due discipline sono minime anche se utilizzare gli sci permette di avere velocità più elevate in pista, mentre con steep-recensionelo snowboard saremo in grado di affrontare le curve in maniera più pulita e lineare, consentendoci un controllo maggiore sugli atterraggi dopo aver effettuato un trick o un semplice salto.

    Il Wingsuiting e il parapendio ci consentono di completare la nostra esperienza di gioco affrontando sfide ed esplorando le montagne dall’alto senza toccare mai terra. La differenza tra le due attività è ben marcata, con il wingsuiting che a mio avviso è tra le discipline più indovinate e adrenaliniche inserite nel gioco. Indossata la tuta alare potremo saltare da una steep-recensionepiattaforma, scogliera o una mongolfiera sorvolando ripide discese, attraversando grotte cercando di centrare piccole fessure tra le rocce o passare attraverso le fronde degli alberi ad altissime velocità; tutto questo offrendo emozioni uniche grazie alla visione “a tunnel” che induce il giusto senso di velocità, con il brivido di riuscire a non toccare il paesaggio che ci circonda, che a tali velocità ci porterebbe ad una caduta rovinosa.

    Infine abbiamo il parapendio, disciplina confezionata come un’esperienza che dovrebbe rilassarci e permetterci di esplorare la mappa dall’alto in tutta tranquillità. Manovrare il paracadute è abbastanza semplice, ma dovremo prestare comunque attenzione alle correnti ascensionali, per non perdere quota e per continuare ad avanzare aumentando la velocità.

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    Natale in montagna

    Fin dai primi minuti Steep ci mette a disposizione l’intera mappa senza alcun vincolo, mostrandoci la natura open world del titolo e consentendoci un’esplorazione completa di ogni località presente nel gioco. Il modo più rapido per raggiungere i vari punti di interesse ci viene però dato attraverso la Modalità Montagna (Mountain View), che ci permette di osservare l’intera mappa da posizione sopraelevata, con la STEEP Open Beta Anteprimapossibilità di effettuare un viaggio rapido nei pressi di una sfida o competizione.

    Le sfide sono la parte più importante del gioco e possiamo dire che la varietà di quest’ultime è sufficientemente buona; come abbiamo citato le competizioni si diversificano non solo in base alle discipline scelte, ma anche attraverso differenti tipologie di sfida. Tralasciando la modalità puramente esplorativa, che comunque ci fará scoprire nuovi punti di interesse grazie al binocolo, attraverso la Mountain View potremo scegliere di affrontare la modalità Bone Collector: giunti steep-open-beta-anteprima-02sulla cima di una montagna avremo a disposizione vari percorsi molto ripidi, da completare in un tempo limite di discesa, senza schiantarci sulle rocce o centrare in pieno un albero. Freestyle invece è tra le modalità più semplici, infatti non importa dove siete o quello che state facendo, ogni trick che completerete con successo alimenterà il vostro punteggio Freestyler, accumulando sempre più punti in base alla difficoltà dell’acrobazia che avete eseguito. Terminiamo con la modalità Freerider che, come in Freestyle, ci permetterà di completare la sfida terminando il tracciato scelto ottenendo punti, guadagnati in base alla qualità complessiva della nostra discesa; bisognerá prestare molta attenzione all’ambiente che ci circonda, passando nei punti prestabiliti segnati durante il tragitto.

    In base al tempo di discesa o al punteggio raggiunto tramite i trick verremo ricompensati con una medaglia in bronzo, argento o oro. Tramite questo sistema il gioco concede dei punti esperienza e dei crediti, con i primi saliremo di livello sbloccando nuove gare ed eventi con difficoltà crescente, mentre i crediti ci daranno la possibilità di sbloccare nuovi accessori da equipaggiare per il nostro altr ego, come caschi, nuove tute alari e altri gadget prettamente estetici.

    STEEP Open Beta Anteprima

    Mountain View

    L’esplorazione è sicuramente il valore aggiunto dato alla produzione, se dopo una sessione intensa di sfide volessimo riposare i polpastrelli, l’ampia mappa di gioco ci consentirá di esplorare in tutta tranquillità le montagne che ci circondano. Tramite questo espediente abbiamo più
    volte scoperto le Mountain Story, delle missioni secondarie che sveleranno alcuni misteri e segreti che circondano un preciso luogo che stiamo visitando. Questo grazie ad una figura che si paleserà vicino a noi e ci inviterà a seguirla, scendendo con lei la cima delle STEEP Open Beta Anteprimamontagne alla scoperta di antiche strutture, castelli in rovina e paesaggi mozzafiato.

    Come abbiamo potuto vedere certamente la quantità dei contenuti in Steep non manca, ma l’assenza di un sistema di crescita del personaggio si sente, il solo avanzare nelle sfide senza l’aggiunta di nuove abilità nei movimenti o nelle acrobazie potrebbe portare presto ad un senso di ripetitività. Il solo aumento del livello di difficoltà quindi non basta a garantire una lunga rigiocabilità delle sfide. In Steep la parte multiplayer del gioco è affidata all’aspetto social di alcune meccaniche, infatti ogni nostra discesa potrà essere registrata e salvata attraverso la modalità Mountain View. Qui ad esempio potremo decidere se trasformare il nostro tracciato in una nuova sfida rendendola pubblica, selezionando anche dei criteri di sfida (limite di tempo o numero di trick). Potremo anche formare un gruppo invitando i nostri amici o qualsivoglia giocatore nei paraggi, gareggiando in ripide discese o in acrobazie impossibili. Ogni sfida avrà la sua classifica online dove verranno inseriti i nostri tempi migliori, dando l’opportunità ad ogni giocatore di cercare di migliorarsi per primeggiare in quella determinata corsa.

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    Ritenta sarai più fortunato

    Il sistema di movimento in Steep è molto semplificato, per spostarci cambiando direzione infatti basterà agire su uno stick analogico, le acrobazie invece sono affidate ad una combinazione di quest’ultimo con un grilletto. L’approccio con le due discipline di terra risulta comunque parecchio difficoltoso nei primi minuti, in quanto il movimento e le sterzate sulla neve variano molto in base alla sensibilità del controller, ma con un po’ di pratica riuscirete presto a padroneggiare ogni movimento.

    steep-recensioneConseguire un buon trick è principalmente una questione di tempismo, bisognerà saltare con tempestività mentre si percorre la rampa di neve e riuscire a terminare l’animazione della propria acrobazia prima di toccare nuovamente terra. Prima di effettuare il salto avrete una piccola finestra di tempo (pochi secondi) per eseguire il trick, perdere questa finestra significa che vi ritroverete in aria quasi immobili guadagnando pochissimi punti. In questo caso anche la fase di atterraggio risulta problematica, spesso atterrerete in maniera sbilanciata perdendo il controllo. Pur relegando le acrobazie all’utilizzo di un solo tasto (il grilletto destro), il sistema fin qui steep-open-beta-anteprima-04descritto è molto impreciso, quasi affidato al caso. Infatti spesso vi capiterà di non riuscire ad effettuare il trick, pur cercando di rispettare le tempistiche giuste; questo sistema troppo punitivo e casuale sfocia in frustrazione, con il rischio di rovinare una buona prestazione e costringerci a ricominciare la corsa.

    Dal punto di vista tecnico Steep ha fatto notevoli passi in avanti rispetto alla prima versione che abbiamo potuto giocare durante la Gamescom 2016. l’impatto grafico donato dall’ambientazione, che si apre tra villaggi sperduti, fitte foreste e montagne maestose è sicuramente appagante, con l’ottima realizzazione di un manto nevoso estremamente realistico. Il frame rate nella versione PC è abbastanza stabile senza cali improvvisi nel passaggio da una sfida all’atra; da elogiare anche l’assenza di caricamenti, sia durante le fasi esplorative, sia all’avvio di una missione. Merito anche alla colonna sonora, adrenalinica al punto giusto mentre sfrecciamo a tutta velocità su un tragitto ed evocativa quando rallentiamo per esplorare la montagna.

    Configurazione di prova

    Processore Intel Core i7-6700k 4.00Ghz
    Scheda Video Radeon RX 480
    Memoria 16 GB
    OS Windows 10 64bit

    Requisiti Minimi

    Processore Intel Core i5 2400s at 2.5 Ghz or AMD FX-6350 at 3.9 Ghz
    Scheda Video GeForce GTX660 or Radeon R7 260X
    Memoria 6 GB di RAM
    OS Windows 7/8/10 x64
    PRO
    Mondo di gioco è enorme
    Grande senso di libertà
    Buona quantità di contenuti…
    Atmosfera impressionante
    CONTRO
    Controlli migliorabili
    Mancanza di un sistema di crescita del personaggio
    …Ma ripetitivi per chi non ama il genere

    Commento

    Ubisoft Annecy ha dimostrato di saper rischiare con Steep, riportando in auge lo sport estremo invernale mescolando la passione per la montagna ad un gameplay frenetico e spettacolare, ma che allo stesso tempo risulta irritante in alcuni aspetti. La varietà di contenuti è notevole e sicuramente gli appassionati di queste discipline dedicheranno molto tempo alla scoperta dei vari percorsi, cercando di battere ogni record possibile, ma alla lunga la ripetitività di alcune meccaniche potrà scoraggiare il giocatore medio, poco interessato anche alla componente online del gioco. Steep rimane comunque un’esperienza unica nell’attuale panorama degli sport estremi, dunque non possiamo far altro che consigliarvelo soprattutto se amate e seguite la montagna.
    7.5

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    Gaetano Speranza
    Gaetano Speranza
    Vice direttore di Gamesquare.it, specializzato in giochi Stealth, Action e Shooting, odia con tutto se stesso i titoli Platform (per sua innata incapacità con questo genere). Si è avvicinato al medium videoludico durante la settima generazione di console, alternando momenti di gaming compulsivo a settimane di completo relax elettromagnetico. Pur avendo un altro lavoro, dedica gran parte del suo tempo libero allo sviluppo di questa piccola realtà online.