Torniamo nuovamente a vestire i panni di Nova in StarCraft 2 ed affrontare i Difensori dell’Umanità, intenti a ribaltare l’equilibrio dei poteri del Dominio.

Data di uscita 3 agosto 2016
Genere Strategico in tempo reale
Modalità di gioco Singleplayer
Piattaforme PC
Sviluppato da Blizzard Entertainment
Distribuito da Blizzard Entertainment
Versione testata PC
Cover

Blizzard ha da poco rilasciato il nuovo pacchetto di missioni di Nova: Operazioni Segrete per StarCraft 2, l’avventura interamente dedicata al famoso agente del Dominio November Annabella Terra, alias Nova. In questo nuovo episodio vedremo delinearsi la trama e le meccaniche di gioco legate all’equipaggiamento della nostra eroina e delle unità che manovreremo nel corso delle tre missioni presenti nel pacchetto.

StarCraft 2- Nova Operazioni Segrete

I difensori del nulla

Al termine del primo mission pack Nova venne catturata dai Difensori dell’umanità e indottrinata in modo che credesse di lavorare per il Dominio e per fargli eseguire operazioni per loro conto. Nel corso di queste tre nuove missioni dovremo riuscire a tutti i costi a recuperare i ricordi perduti di quei momenti, in modo da anticipare le mosse degli avversari per sventare il loro piano di prendere il comando del Dominio e far decadere il potere dell’imperatore Valerian Mengsk.StarCraft 2- Nova Operazioni Segrete Per farlo i Difensori dell’umanità cercano prima di tutto di ottenere i favori del popolo, salvando le colonie esterne dagli attacchi degli Zerg che loro stessi hanno orchestrato. Insomma, pare proprio che questi “rivoluzionari” stiano prendendo spunto da James Raynor, però in versione decisamente maligna.
Rispetto al precedente pack è stata introdotta la cara vecchia Kate Lockwell e il suo telegiornale della UNN, che approfondirà ulteriormente la narrazione e ci mostrerà come reagisce la popolazione agli eventi della storia.

Un equipaggiamento per tutte le occasioni

Anche in Nova: Operazioni Segrete, come da tradizione, domina il sistema sasso, carta e forbice, che determina l’efficacia o inefficacia di una determinata unità contro un’altra, ma è evidente che gli sviluppatori si sono ispirati all’espansione StarCraft 2: Heart of the Swarm, questo perché il gameplay è spesso e volentieri incentrato su una singola unità, in questo caso Nova.StarCraft 2- Nova Operazioni Segrete La nostra cara eroina è infatti dotata di un equipaggiamento veramente niente male, oltremodo efficacie e adattabile ad ogni singola missione: sarà possibile far rimanere Nova permanentemente occultata, farle lanciare decine e decine di bombe nucleari sulle basi avversarie, saltare sulle alture, uccidere ogni unità nemica con pochi colpi e così via. Se vi sembra “overpowered”, non avete tutti i torti, ma sappiate che lo è esclusivamente se si gioca le missioni a basse difficoltà, semplice o normale, mentre in quelle più elevate, al contrario di quelle con Kerrigan della sopracitata espansione, vi sarà impossibile trionfare contando esclusivamente su di lei. Per questo ci sono i potenziamenti delle unità che permettono di tirare fuori il meglio da ogni singolo soldato, veicolo o velivolo che sia, le possibilità sono quasi infinite: potete aumentare la gittata e la vista dei soldati per renderli più efficaci per la difesa della base dai bunker, far salire i carri armati sulle zone sopraelevate e sputare fuoco sui nemici ignari, creare campi minati in grado di distruggere ogni cosa che li attraversi o rendere perennemente invisibili le Banshee. Ricordatevi solo che ogni scelta di equipaggiamento non è permanente e vi sarà possibile modificarla all’inizio di ogni missione per meglio adattarvi alla tipologia o quantità di nemici che andrete ad affrontare.
Avrete quindi ampio margine di scelta sulla strategia da adottare, l’importante è sfruttare ogni carta che si ha nel proprio mazzo, specialmente Nova, perché un errore potrebbe costarvi l’intera missione. In questo secondo episodio o si inizia col piede giusto o si finisce nella fossa.

StarCraft 2- Nova Operazioni Segrete

Un’occasione sprecata

Nel primo pacchetto di missioni l’assenza di una base su cui fare ritorno al termine di ogni missione e poter parlare con l’equipaggio e i vari personaggi, come in StarCraft 2: Wings of Liberty, non pesava poi tanto, ma con questo secondo pack Blizzard ha effettivamente sprecato un’ottima opportunità per donare maggiore profondità alla narrazione e per dare spazio a qualche meccanica da GDR; l’astronave che comandiamo sembra guidata da completi sconosciuti, se non il comandate che è praticamente l’unico personaggio con cui potremo interagire dalla nostra interfaccia. Veramente un peccato.
Ma vediamo il lato buono, il gameplay risulta piuttosto vario, grazie alle sezioni in stile boss fight che abbiamo già avuto modo di vedere nelle precedenti missioni e alla presenza di molteplici fazioni da affrontare che ci obbligano ad affrontare un nemico per volta e con le armi giuste.
Il comparto tecnico, invece, nonostante inizi a sentire il peso degli anni, riesce sempre a sbalordire per la sua capacità di regalare panorami mozzafiato e cinematiche straordinarie.
Per ultimo, le musiche che ci accompagneranno nel corso dell’avventura non riescono a coinvolgere come quelle di una volta, ai tempi delle prime espansioni, e sono di fatto senza infamia e senza lode.

StarCraft 2- Nova Operazioni Segrete

Configurazione di prova

Processore Intel Core i7 4770 3.9Ghz
Scheda Video Nvidia GTX 1070 8GB
Memoria 8GB DDR3
OS Windows 10 64bit

Requisiti Minimi

Processore Intel Core 2 Duo oppure AMD Athlon 64 X2
Scheda Video Nvidia 7600 GT oppure AMD Radeon™ HD 2600 XT
Memoria 2 GB
OS Windows XP o superiore
PRO
Gameplay vario e intrigante
Narrazione e storia interessanti e di qualità
Sono tre missioni, ma belle longeve
È StarCraft 2
CONTRO
C’è qualche sbilanciamento, anche se limitato
Si poteva fare qualcosa di più, ma non è stata colta l’occasione
Alcuni modelli poligonali e texture sono sottotono

Commento

Questo secondo pacchetto di Nova: Operazioni Segrete è molto interessante dal punto di vista narrativo e storico per gli amanti dell’universo di StarCraft, ma probabilmente non è in grado di attrarre un novello giocatore che non ha mai visto o sentito parlare di questo gioco (cosa assai grave!). Il gameplay è vario e complesso ed è in grado di regalare qualche bella soddisfazione, soprattutto se giocate alle difficoltà più elevate. Purtroppo, però, Blizzard non sta sfruttando al meglio le sue carte, si potrebbe fare di più e meglio, senza nemmeno troppi sforzi. Non ci resta che attendere il rilascio del terzo ed ultimo episodio per valutarne la qualità generale.
7.5