Un gioco attesissimo dagli aficionados di George Lucas e di tutto l’universo di Star Wars.

Data di uscita 19 novembre 2015
Genere FPS, TPS
Modalità di gioco Singleplayer, Multiplayer
Piattaforme PC, PlayStation 4, Xbox One
Sviluppato da DICE
Distribuito da Electronic Arts
Versione testata PlayStation 4
Cover

Ben ritrovati miei giovani Padawan, quest’oggi parleremo dell’atteso Star Wars: Battlefront, dopo una beta che ha fatto furore ma che presentava qualche piccola nebbia da dissipare (potete leggere la nostra anteprima), è tempo ormai di solcare la galassia e fronteggiare il lato oscuro ancora una volta.

Tanto tempo fa in una galassia lontana lontana…

Basta nominare il titolo “Star Wars: Battlefront” per rievocare nei giocatori di lunga data dolci ricordi, ma parliamo di un universo capace di accattivarsi utenti vecchi e nuovi, viaggiando nei secoli e con una nuova trilogia cinematografica alle porte. In poche parole un mondo capace di catturare chiunque e che si è prestato più e più volte alla trasposizione videoludica.
In questo titolo, sviluppato da DICE per Electronic Arts, impersoneremo le fazioni dei ribelli o degli imperiali, pronte a darsi battaglia lungo attraverso lo spazio per la supremazia. Iniziamo subito parlando della portata principale presente nel gioco, il comparto multiplayer. L’offerta si basa su 9 modalità online con strutture variabili, troviamo da subito il classico deathmatch 10 vs 10 chiamato “Eliminazione”.

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Alcune tipologie di partita sono varianti del “cattura la bandiera” ma con diverse peculiarità, in “Supremazia” ci daremo battaglia in mappe enormi pensate per 40 partecipanti, in cui il controllo di cinque punti sensibili della mappa determinerà il vincitore. In “Corsa ai droidi” invece troveremo l’esatto opposto, essendo una mappa pensata per soli 12 giocatori e tre punti di controllo, rappresentati da droidi che saranno in continuo movimento, l’area di gioco molto ristretta permette scontri veloci e frenetici, abbiamo trovato questa modalità estremamente divertente, ottima per partite mordi e fuggi. In “Cargo” saremo chiamati a rubare un carico dalla base nemica dovendo pensare nel contempo anche a proteggere il nostro, mentre in “Zona di lancio”, tipologia di match presente anche nella beta, avremo il compito di catturare dei gusci inviati sul campo di battaglia.
Come detto prima tutte queste tipologie di partite ruotano attorno al classicissimo “ cattura la bandiera”, abbiamo variazioni in termini di tempo di gioco e partecipanti, ma a conti fatti quattro modalità su cinque hanno delle similitudini, dando una leggera sensazione di déjà vu. A variare leggermente la formula delle partite è la presenza o meno di veicoli e degli oggetti eroe, di cui parleremo in seguito.

A completare l’offerta multiplayer troviamo “Squadrone di caccia”, match incentrati unicamente su scontri tra astronavi, dobbiamo far presente a tal proposito che dai test con la versione beta del gioco la manovrabilità dei mezzi è migliorata molto, gli schianti fortuiti sono diminuiti sin da subito e con l’aumentare delle ore giocate. Molto piacevole inoltre l’aggiunta di navette iconiche come il Millenium Falcon e lo Slave I. L’unico dubbio in merito a Squadrone di caccia è la presenza dei bot, utili effettivamente a creare il colpo d’occhio di una vera e propria guerra stellare ma che a conti fatti rappresentano mera carne da macello, nulla in contrario se non fosse che la loro eliminazione può aiutare facilmente a vincere una partita dato che l’obiettivo vittoria è fissato a 200 punti.

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Alla fine della nostra lunga lista abbiamo lasciato volontariamente tre chicche, una è l’altra modalità presente nella beta del gioco, Assalto Camminatori, oltre ad essere l’unica con la presenza degli AT-AT, è stata anche la causa di tanti dubbi durante la fase di prova, il problema che preoccupava i fan era quello del giusto equilibrio tra le forze imperiali e i ribelli. I giocatori hanno a disposizione vari potenziamenti che si possono raccogliere lungo la mappa, alcuni sono unici a seconda della fazione in cui si gioca, quindi se da un lato i ribelli possono contare su X-Wing, A-Wing e Snowspeeder in contrapposizione a due sole navette imperiali, i giocatori che impersonano l’esercito di Darth Vader hanno la possibilità di comandare sia gli AT-AT, sia i temibili AT-ST. Rispetto alla beta questi ultimi sono stati resi un po’ più fragili e a beneficiarne è stato l’equilibrio tra le due fazioni, anche se in certi casi se tutti questi mezzi vengono usati contemporaneamente l’ago continua a pendere per l’impero.

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Ultime ma non per importanza sono le due modalità incentrate esclusivamente sull’utilizzo degli eroi, Caccia all’eroe è una modalità tutti contro uno, in cui, a parte il primo giocatore scelto casualmente, chi sconfigge per primo uno dei protagonisti della saga ne impersonerà a sua volta uno, a vincere sarà chi sconfiggerà più avversari. L’altra tipologia di partita è Eroi contro Malvagi, in cui tutti e sei i personaggi storici saranno presenti contemporaneamente in gioco, il team che sconfigge prima gli eroi della squadra avversaria vince un round, per la vittoria si dovranno conquistare cinque round.
Sono sorti nelle nostre menti piccoli dubbi sull’effettivo equilibrio degli eroi a disposizione, da un lato abbiamo il trittico Luke Skywalker, Ian Solo e Leila, dall’altro il temibile trio Darth Vader, Palpatine e Boba Fett, ogni personaggio ha delle caratteristiche uniche, padre e figlio Skywalker ovviamente sono armati di spade laser e avranno bisogno di avvicinarsi al nemico, sull’equilibrio tra gli altri quattro eroi non abbiamo tante convinzioni, anche se Leila e Palpatine rappresentano a conti fatti l’anello debole delle due fazioni.

Fare o non fare, non c’ è provare

Dopo avervi esposto a grandi linee la portata principale tocca a quello che, a tutti gli effetti, è un puro contorno, il comparto single player. Iniziamo col dirvi che non esiste alcun tipo di campagna, non che la cosa sia un male, ma a qualcuno potrebbe far storcere il naso. Cosa troviamo quindi come passatempo nel caso in cui il nostro router decidesse di fondersi? Una serie di missioni slegate, con piccole cutscene fatte col motore di gioco all’inizio ed alla fine della disputa, in queste missioni affronteremo vari tipi di nemici e il nostro scopo sarà di raccogliere i gettoni che lasceranno cadere, arrivati ai 100 punti si vince, ovviamente più un nemico è ostico più gettoni cadranno. Troviamo anche una variante “eroica” delle missioni, giusto per sbizzarrirci con qualche arma overpowered, l’I.A. nemica è discreta ma non brilla particolarmente ed alle difficoltà superiori si limiterà soltanto ad infliggerci più danno.

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Oltre alle missioni a punti e quelle d’addestramento sono state inserite anche delle missioni sopravvivenza, simil modalità orda di Gears of War per intenderci, 15 ondate di nemici variabili e di difficoltà crescente, un aggiunta carina se si considera che tutte le missioni sono affrontabili online o in split screen con un amico.
Condanniamo l’assenza di una campagna? No, ma qualche fan probabilmente l’avrebbe gradita, tuttavia preferiamo di gran lunga una modalità multiplayer ben curata piuttosto che un’avventura striminzita di due ore giusto per dire che ce l’hanno messa (ogni riferimento a giochi esistenti è puramente casuale).

Il cuore delle carte

Appurato che il gioco dà il meglio di sé nel comparto online è tempo di parlare degli strumenti a nostra disposizione per far saltare in aria qualche sederino imperiale, attualmente la varietà di blaster e affini non è molta, poco più di una decina, che comunque si distinguono in gittata e cadenza di fuoco.
Per chi non ne fosse a conoscenza un altro importante parametro è il raffreddamento, in Star Wars: Battlefront le armi non necessitano di essere ricaricate, ma essendo armi laser si surriscaldano e hanno bisogno di qualche secondo di riposo, oppure di una “ricarica” attiva premendo il pulsante adibito al momento giusto.

Se sul lato dell’arsenale fisico c’è qualche mancanza dal lato strumenti non ci lamentiamo, per qualsiasi oggetto esterno ai blaster avremo bisogno delle Carte Stellari, carte per l’appunto che rappresentano tutto il necessario alla battaglia, andiamo dalle comuni granate, a fucili da cecchino, passando per missili ed altri gingilli. Queste carte comuni possono essere utilizzate più volte a patto di attendere un periodo di cooldown in cui lo strumento sarà inutilizzabile, si acquistano con la valuta di gioco ottenibile combattendo, nel market è possibile anche potenziarle per renderle ancora più efficienti.
Esistono altre due tipologie di Carte Stellari, le dorate che aggiungono poteri particolari utilissimi, ad esempio la possibilità di vedere per qualche secondo i nemici oltre i muri, tuttavia necessitano di ricariche che potremo trovare esclusivamente in giro per il campo di battaglia. Infine troviamo le carte attributo, dei perks passivi che aumentano il proprio effetto proporzionalmente alla nostra serie di uccisioni. Potremo equipaggiare due carte comuni ed una dorata in un kit di default, tuttavia man mano che si gioca potremo organizzare altri kit intercambiabili ad ogni respawn durante le partite.

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Per ottenere i crediti, EA ha anche pubblicato una simpatica Companion App in cui tramite un minigioco potremo ottenere valuta utile alle nostre scorribande su console o PC.
Se i contenuti non sembrano innumerevoli è già pronto un season pass che promette 20 nuovi oggetti tra armi, veicoli e carte, nuovi eroi, 16 nuove mappe multiplayer e quattro nuove modalità di gioco. Siamo d’accordo con questa scelta? Non possiamo dirvelo, a noi tocca solo il compito di valutare Star Wars: Battlefront per come si presenta al lancio.

La potenza della forza

Per quanto riguarda il lato tecnico ci troviamo davanti ad un ottimo titolo, granitico, frenetico e stabile, tutto gira alla perfezione anche quando la connessione non è nei suoi momenti migliori, il numero di elementi a schermo, soprattutto nelle modalità più caotiche, è impressionante ed il gioco non sembra risentirne minimamente, ci ritroviamo davanti ad un ottimo sparatutto.
Inutile dirvi che è presente la colonna sonora licenziata che dona al tutto un’aura magica, il gioco ha anche un doppiaggio in italiano che fa il suo dovere senza infamia e senza lode.

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PRO
Uno dei migliori sparatutto a tema Star Wars
Divertente sin dalle prime battute
Tecnicamente eccezionale

CONTRO
La mancanza di una campagna potrebbe infastidire qualcuno
Arsenale poco ampio al momento del lancio
Qualche caricamento di troppo

Commento

Star Wars: Battlefront è un acquisto quantomeno obbligato per coloro che stanno preparando tende e sacchi a pelo per essere i primi ad entrare nei cinema quando uscirà la nuova trilogia. Per i comuni appassionati del genere videoludico possiamo dirvi che è veramente un ottimo titolo, divertente e già abbastanza vario al momento dell’uscita, nel caso in cui vogliate acquistare anche i vari DLC l’offerta non potrà che aumentare, meditate gente, meditate.
8.5