Gabrielkennedy si è tuffato in un mare di inchiostro insieme alle nuove creature di Nintendo, dopo le prime settimane scopriamo insieme se Nintendo ha mantenuto le promesse fatte all’annuncio.

Data di uscita 29 Maggio 2015
Genere TPS
Modalità di gioco Singleplayer, Multiplayer
Piattaforme Wii U
Sviluppato da Nintendo EAD
Distribuito da Nintendo
Versione testata Wii U
Cover

I videogiocatori sono un popolo di consumatori tra i più complicati al mondo, c’è chi ha fame di novità e chi non fa acquisti per sperimentare, chi vuole un prodotto fedele alle origini e chi tutto vuole tranne che una minestra riscaldata, c’è chi si informa leggendo recensioni e chi vuole solo giocare e se ne sbatte, i videogiocatori sono tutte queste cose insieme e molto di più; oggi parliamo di una nuova IP di Nintendo, Splatoon, presentato all’E3 dello scorso anno incuriosì non poche persone, riusciranno quindi le nuove creature spara inchiostro a conquistarsi l’affetto di un popolo fedele a Mario & Co.? Scopriamolo insieme.

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Inkling Breaking News

Splatoon è uno sparatutto in terza persona con protagonisti gli Inkling, popolo di mutaforma in grado di trasformarsi in calamaro e che basa tutta la sua potenza di fuoco sull’inchiostro, ma di questo parleremo in seguito.
Appena iniziata la partita e fatto il tutorial ci troveremo subito nell’hub principale del gioco, Coloropoli, la città degli Inkling, prima di poterci addentrare nelle varie modalità faremo la conoscenza del telegiornale delle Sea Sirens che ci informerà subito della sparizione del Pescescossa che fornisce di energia elettrica la città, sarà questo il tema principale della campagna in single player. Subito dopo la notizia della scomparsa il telegiornale ci informerà di eventuali aggiornamenti al gioco e delle mappe disponibili per le due modalità online giocabili: le Amichevoli e le Partite Pro, questa sarà una costante dato che ogni quattro ore circa le mappe cambieranno.

Mischie Mollusche

Le modalità online sono il cuore pulsante del gioco, tutto o quasi gira intorno ad esse, tutto il divertimento intendiamo.
Le Amichevoli consistono in gare tra due squadre formate da quattro giocatori, a vincere non è la squadra con più kill fatte, ma il team che colora di più la mappa dello scontro, questa semplice idea per il nostro modesto parere decreta il successo di Splatoon e lo differenzia da tutti gli sparatutto esistenti sul mercato. Potrete colorare zone nuove e coprire l’inchiostro nemico con il vostro, i match durano pochi minuti e alla fine la mappa sarà visionata dall’alto e verrà decretata la vittoria.

Le partite Pro seppur più impegnative buttano via tutta l’originalità dato che consistono nel canonico “cattura la bandiera” in cui si dovrà colorare una zona delimitata della mappa e difenderla dalla squadra nemica, riteniamo che la difficoltà non consista nell’abilità dei giocatori, dato che, ve lo assicuriamo, le amichevoli sono tutto tranne che tali, ma nel semplice fatto che otto giocatori sono costretti a scontrarsi in una zona striminzita, l’ago della bilancia del nostro gradimento pende per la prima modalità di gioco, c’è da dire però che i premi in caso di vittoria nelle partite Pro sono più ghiotti, mentre in caso di sconfitta non avrete diritto a niente.

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Le partite Pro non saranno il vostro cruccio fino ad aver raggiunto il livello dieci del vostro personaggio, appena conquistato sbloccherete anche un rango specifico per la modalità, inizierete da “C-“ per poi passare a “C” e “C+” per poi raggiungere le lettere successive, compito arduo dato che ogni sconfitta vi toglierà punti per salire di rango.
In tutte e due le tipologie di gioco se sceglierete di fare partite consecutive avverrà sempre un continuo rimpasto tra i partecipanti, ogni partita risulta essere sempre diversa dalle altre e cadrete facilmente nel tunnel del “un’altra partita ed esco” ma i match saranno come le ciliegie, ve lo assicuriamo.

La campagna in single player è tutta incentrata sul conflitto con gli Octoriani, razza in conflitto con gli Inkling, e il recupero dei Pesciscossa, affronterete vari livelli divisi in aree per poi affrontare il canonico boss di fine area, gli scontri con i boss sono piacevoli e la campagna intrattiene, rimane comunque un buon diversivo dalle modalità online; sono presenti inoltre dei collezionabili ben nascosti e potrete raccogliere delle “uova di pesce” utili a potenziare il vostro armamento, unicamente per la campagna.

Shoot and Swim

Il gameplay di Splatoon cambia le carte in tavola del genere, come detto prima gli Inkling sono in grado di trasformarsi in calamari e nuotare nel proprio inchiostro, rispetto alla forma umana la trasformazione aumenta sensibilmente la velocità di movimento, inoltre una bella nuotata sarà il vostro unico modo per ricaricare il vostro serbatoio di inchiostro; non esiste un sistema di coperture nel gioco, quindi mantenersi in continuo movimento è l’unico modo per cercare di evitare i colpi nemici, “cercare” è il termine giusto dato che la forma di calamaro non vi rende immuni ai danni e ritrovarsi nell’inchiostro nemico vi rallenterà come se foste impantanati oltre che arrecarvi ulteriori danni.

La varietà di bocche da fuoco (o per meglio dire da inchiostro) è ampia, ad ogni nuovo livello del vostro personaggio troverete nel negozio di armi un nuovo gingillo: andiamo da mitra con la forma di un Super Liquidator a Rulli giganti per dipingere grandi porzioni di terreno e schiacciare gli avversari, ogni arma ha i propri pregi e difetti, vi rimane solo da provarle tutte e trovare quella che si sposa meglio con il vostro stile di gioco.

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Sono presenti armi secondarie con effetti diversissimi tra loro, dalle granate a inchiostro a bombe telecomandate a radar che vi segnalano la posizione dei nemici, inoltre avrete sempre un’arma speciale utilizzabile dopo aver caricato l’indicatore apposito, queste armi sono in grado di ribaltare le sorti del match.
L’unica pecca del sistema scelto dagli sviluppatori è che sulle armi secondarie e su quella speciale non avrete libera scelta, ogni trio di armi forma un set, ma avrete modo di sbloccare set diversi con la stessa arma principale.
Per quanto riguarda l’equipaggiamento potrete indossare un accessorio, una maglia e delle scarpe acquistabili in tre differenti negozi, ogni oggetto ha una sua abilità passiva propria, e varie abilità secondarie sbloccabili in maniera casuale dopo aver affrontato le partite online, sono presenti oggetti più rari e costosi, con più abilità passive sbloccabili; allo scoccare della mezzanotte troverete nuovi equipaggiamenti nei negozi.

In un angolo della città è possibile inoltre incontrare un venditore particolare che lavorerà su commissione, a Coloropoli potrete infatti vedere i personaggi di altri giocatori online e se vi piacerà l’aspetto estetico di alcuni oggetti ne potrete commissionare la copia, pronta il giorno dopo.

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Il mio Pad è differente

Un paragrafo a parte merita l’utilizzo del gamepad del Wii U, iniziamo col dirvi che in Splatoon il pad è stato sfruttato in pieno, iniziamo con i comandi: di default è impostato l’utilizzo dei giroscopi per il mirino, se utilizzato al meglio questo sistema potrebbe anche essere in grado di emulare la rapidità di un mouse ma non la precisione, resta comunque un’opzione disattivabile per chi, come il sottoscritto, ama sparare alla “vecchia maniera”.

Lo schermo del pad invece sarà il vostro migliore amico durante le Mischie Mollusche, durante la partita infatti avrete proiettata sullo schermo la mappa che si sta giocando, in continuo aggiornamento sul colore predominante, significa che saprete in tempo reale quale zona è sotto il controllo degli avversari e potrete muovervi per cercare di riconquistarla, inoltre saranno visualizzabili sempre i vostri compagni di squadra e nel momento del respawn potrete toccare lo schermo e raggiungere i vostri alleati, l’unica pecca è che per l’utilizzo di tutte queste funzioni (vitali per il gameplay) non potrete giocare a TV spenta. E’ presente inoltre una piccola chicca, durante l’attesa della ricerca dei giocatori per iniziare una partita potrete ingannare l’attesa con un giochino in 8 bit visibile sul pad.

Calamari nella rete

Il comparto online di Splatoon fa il suo dovere con pochissime sbavature, le stanze di attesa dei giocatori si riempiono in un tempo non brevissimo in certi casi (ma c’è sempre il giochino in 8 bit che vi aiuterà ad ingannare il tempo), ma si gioca con facilità. Il gioco invece risulta stabilissimo, nessun tipo di scatto, ogni tanto può capitare un minimo di lag che si traduce nel non colorare la zona colpita, ma il gioco è stato testato con una connessione tarata sugli standard italiani.

Molte polemiche hanno riscosso le scelte politiche di Nintendo, in particolare quella di non inserire la chat vocale, seppur questa scelta comporti una mancanza anche grave per molti giocatori, all’atto pratico non influenza in modo grave il gameplay, nelle amichevoli online il movimento in solitaria può dare i suoi frutti, specie se il team avversario è lontano, a patto comunque che la propria squadra si comporti nel modo giusto.ù

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Quello che invece ha riscosso successo è stata la scelta di Nintendo di sostenere il gioco con una serie di aggiornamenti gratuiti, ne era stato promesso uno a settimana ed invece ne è arrivato fino ad ora uno ogni quattro giorni, a volte può trattarsi di un’arma, a volte di una nuova mappa, con l’ultimo aggiornamento siamo già arrivati al numero di sette mappe. Se consideriamo il prezzo budget del gioco, frutto della scelta commerciale di Nintendo di sostenere i titoli non appartenenti alle serie più famose con un prezzo più basso al day one, i mini DLC gratuiti e l’online del Wii U anch’esso gratuito, il rapporto qualità prezzo risulta sublime.

Tecnicamente Splatoon è un piacere per gli occhi, la dinamica dell’inchiostro, la palette di colori e le scelte cromatiche (non sceglierete mai il colore del vostro team, sarà sempre casuale) risultano luminose e nascerà in voi un certo godimento quando avrete davanti un’intera zona colorata dal vostro inchiostro e potrete farci un bagno. Le musiche del gioco non sono molto varie ma non risultano mai fastidiose, anche se una maggior scelta di brani sarebbe stata gradita.

PRO
Una ventata di aria fresca
Si mantiene divertente per molte ore
Sta ricevendo un sostegno concreto

CONTRO
Non tutte le modalità sono originali
La mancanza della chat vocale potrebbe pesare

Commento

Splatoon è un ottimo gioco, soprattutto innova un genere esistente da tempo, lo fa in un modo unico, si contraddistingue e si differenzia dalla massa, ma la cosa più importante è che dopo poche partite vi sembrerà di aver giocato in questo modo da tempo, come se tutto fosse naturale.
Purtroppo l’originalità viene meno nelle partite Pro, ma le scelte commerciali e il sostegno che Nintendo sta dando al gioco lo rendono un must have per tutti i possessori di un Wii U, a questo prezzo l’acquisto è consigliato anche a chi si volesse approcciare al genere per la prima volta
8.5