Resident Evil nel suo nuovo format a puntate, avrà convinto il buon GabrielKennedy? Scopritelo

Data di uscita 25 Febbraio 2015
Genere Survival Horror
Modalità di gioco Singleplayer,Multiplayer
Piattaforme Ps4, Ps3, XboxOne, Xbox360, PC
Sviluppato da Capcom
Distribuito da Capcom
Versione testata PS4
Cover

Il binomio Capcom – Resident Evil è capace di suscitare emozioni simultanee e contrastanti ai giocatori, parliamo di una saga storica, ed in questo periodo fan vecchi e nuovi si ritrovano nel giro di un paio di mesi non uno ma ben due titoli del brand: Il primo capitolo rimasterizzato in HD e il capitolo di cui parleremo oggi, Revelations 2.
Oggi l’azienda si ritrova con pochi fondi nel proprio portafoglio per via di scelte commerciali sbagliate e per la brutalizzazione di alcuni suoi brand, causa dell’allontanamento dei fan, scopriamo insieme se Revelations 2 è la luce in fondo al tunnel o l’ennesima vangata per auto sotterrarsi.

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History Channel

Lo spin off Revelations nacque su 3DS, i fan apprezzarono l’atmosfera del gioco, ben costruita e il fatto che tecnicamente era un gioiellino per gli occhi sulla console portatile Nintendo. Il successo di questo primo capitolo portò Capcom a sfruttare il brand anche sulle console casalinghe.
Capcom per abbattere i costi di produzione del gioco ha deciso di proporlo in digital delivery dividendolo in puntate a cadenza settimanale, noi di Gamesquare seguiremo il gioco e recensiremo ogni puntata.

Partiamo proprio da questo primissimo aspetto: la divisione in puntate, il plot narrativo iniziale è molto semplice, ritroviamo Claire, eroina di Resident Evil 2 e Code: Veronica, intenta a lavorare all’organizzazione TerraSave, che si occupa del sostegno ai territori colpiti da atti di bioterrorismo, in compagnia di Moira Burton, figlia del ben più famoso Barry, che i fan storici conoscono benissimo.
Durante un evento di gala una squadra di assalitori subentra e rapisce tutti i presenti, Claire si risveglierà in una decadente prigione, poche celle più avanti si unirà a Moira, le due ragazze dovranno fuggire e sopravvivere, ma le minacce sono tante e pericolose.

Barry Burton invece si lancia al ritrovamento di sua figlia, ma appena sbarcato nel territorio della prigione farà la conoscenza di una strana bambina, Natalia, apparentemente inerme, ma dotata in realtà di un particolare sesto senso che aiuterà Barry nella sua avventura.
Concludiamo qui il nostro scorcio sulla trama per evitare qualsiasi spoiler, inizialmente la campagna non sembra troppo accattivante, ma lascia qualche domanda al giocatore, ovviamente il punto narrativo più alto lo raggiunge il finale, con un cliffhanger che è un chiaro invito all’acquisto dell’episodio successivo.

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Telltale insegna

La scelta della divisione in episodi è il punto chiave del gioco, dopo la cut-scene finale troveremo le anticipazioni dell’episodio successivo in pieno stile telefilm americano (o Telltale direbbero i maligni), a nostro modesto parere la scelta non si sposa benissimo con un gioco che nei fatti è un action che vorrebbe essere un Survival Horror. La longevità del titolo infatti si attesta sulle tre ore scarse, dilatabili nel caso in cui vogliate esplorare ogni angolo alla ricerca degli emblemi a cui dover sparare e delle parti delle armi (ereditate dal primo capitolo) utili a migliorare le vostre bocche da fuoco, ma di fondo resta il fatto che non appena la trama avrà iniziato ad ingranare verrete stoppati brutalmente dal sopracitato cliffhanger. Speriamo vivamente che la storia acquisisca un ritmo migliore, dato che il colpo di scena finale è stato si d’effetto, ma non ci ha lasciato sulla pelle la voglia matta di mettere le mani sul nuovo episodio, solo un’amichevole curiosità.

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Lavoro di squadra

Il gameplay di Revelations 2 è esattamente lo stesso dei precedenti capitoli e sinceramente non ci sono novità rilevanti nel sistema di combattimento, Capcom ha rimosso i colpi corpo a corpo inseriti nel sesto capitolo ed è stata aggiunta la possibilità di accovacciarsi per diminuire il rumore e la visibilità. La novità più importante è proprio data dal partner, sia Moira che Natalia hanno pochissima utilità in combattimento ma risultano utilissime se non necessarie per la sopravvivenza, entrambe infatti possono visualizzare munizioni e oggetti invisibili all’occhio del partner e possiamo dirvi sinceramente che in questo capitolo sarà vitale la ricerca di ogni possibile pallottola. Vi troverete quindi a muovervi costantemente col partner più debole e al manifestarsi di un nemico passerete all’elemento “forte” del team, tramite uno switch istantaneo e ben fatto, le sezioni in cui vi ritroverete separati dal partner sono così brevi da non riuscire a creare la minima tensione, inutile dirvi che questa “compagnia” continua contribuisce a non creare alcuna tensione giocando, inoltre il sesto senso della piccola Natalia le permette di vedere i nemici nelle vicinanze, enorme errore che fa morire sul nascere qualsiasi timore. Resident Evil Revelations 2 lavora bene quindi sulla componente Survival e davvero poco su quella Horror, con qualche jumpscare sporadico. Alla fine di ogni sezione otterrete una valutazione e dei punti bonus, spendibili in un albero di abilità passive e attive dei vari personaggi.

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Raid (non è l’antizanzare)

La novità più succulenta resta a nostro parere la modalità Raid, consiste in una serie di missioni di difficoltà crescente, dove l’evoluzione del personaggio è cruciale per la riuscita del proprio compito, le missioni sono moltissime e vi ritroverete contro nemici dalle abilità particolari, essi infatti potranno congelarvi, avvelenarvi, potenziare i propri compagni, aumentando di molto la loro pericolosità. Anche le armi hanno varie suddivisioni per livello e sono potenziabili sempre tramite le parti, acquistabili con la valuta che otterrete nelle missioni, sono presenti le microtransazioni, ma unicamente per acquistare dei cuori rossi per il respawn, in missione otterrete invece dei cuori blu che svolgono la medesima funzione, quindi le microtransazioni non risultano fastidiose od opprimenti. Se vi diverte andare in giro a far sfracelli di nemici effettivamente la modalità Raid potrebbe appagarvi, noi di Gamesquare avremmo voluto maggior cura nella campagna, dato che a conti fatti la longevità delle due modalità non è equiparabile.

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Ti vedo invecchiata Claire

Tecnicamente il gioco non si presenta bene, potremmo anche chiudere un occhio considerando che si tratta di una produzione cross-gen e digital delivery, eppure resta l’amaro in bocca, sia perché alcune cut-scene (soprattutto quella iniziale) non sono belle a vedersi, sia perché se da una parte abbiamo i modelli dei protagonisti ben fatti, dall’altra abbiamo dei nemici poco diversificati. Le ambientazioni ogni tanto tirano fuori buoni effetti di illuminazione, resta comunque una produzione alquanto scialba. Le musiche sono discrete, nella modalità Raid sono accattivanti e aiutano a creare quell’atmosfera “mordi e fuggi” data dalla natura rapida delle missioni. Quello che ci è piaciuto veramente poco è stato il doppiaggio in italiano, da un lato le voci di Claire e Barry possono anche starci bene (anche se avremmo preferito una voce più “rude” per il vecchio Barry), ma dall’altro Moira, oh Moira, desidererete soffocarla con un cuscino… e non scherziamo.

PRO
Prezzo Budget
La modalità Raid aumenta di tanto la longevità
Un buon Survival…

CONTRO
Il doppiaggio (Moira non poteva essere muta?)
il cliffhanger non basta
….poco Horror

Commento

Il primo episodio di Revelations 2 non ci ha convinti appieno, se la trama fosse stata più accattivante saremmo anche potuti passar sopra ai limiti tecnici, rimane comunque un titolo distribuito in digital delivery ed il prezzo è effettivamente basso: con venticinque euro potrete acquistare il season pass, eppure qualcosa non quadra.
Capcom deve capire che non basta solo un cliffhanger per giustificare l’acquisto di tutti gli episodi e la modalità Raid è una buona aggiunta, ma un fan compra Resident Evil per la storia e l’elemento Horror, e su questi Capcom è partita col piede sbagliato.
Incrociamo le dita e confidiamo nel secondo episodio, restate sintonizzati per i prossimi aggiornamenti.
6.5