Con questo remastered di Pokémon Rubino e Zaffiro, Hoenn è tornata più in forma che mai!

Data di uscita 28 Novembre 2014
Genere RPG
Modalità di gioco Singleplayer, Multiplayer
Piattaforme 3DS, 2DS e New 3DS
Sviluppato da Game Freak
Distribuito da Nintendo
Versione testata 3DS – Rubino Omega
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Questa nuova generazione ormai ci ha abituato a diverse versioni remastered di svariati titoli, ma fra queste una su tutte ha colpito i giocatori nati negli anni ’90, la rimasterizzazione di Pokémon Rubino e Zaffiro, rinominati in Omega Rubino e Alfa Zaffiro i titoli sono finalmente approdati nei negozi.
Vi starete sicuramente chiedendo come questi due giochi siano stati riprodotti e che ci crediate o no sono persino meglio degli originali non solo nella grafica, ma pure nel gameplay!

Pokémon Omega Rubino Recensione-2

Traslochiamo a Hoenn

Molte delle persone che stanno leggendo questo articolo e che non hanno giocato a Pokémon Rubino e Zaffiro non capiranno il senso del titolo di questo paragrafo, in Pokémon Omega Rubino, infatti, impersoneremo un ragazzino appena trasferito nella sua nuova casa ad Albanova paesello della ridente regione di Hoenn, abitata da straordinarie creature chiamate Pokémon.

Dopo questo trasloco comincerà una vera e propria avventura ed uno stravolgimento nella vita del ragazzino a cui noi daremo un nome che lo porterà da semplice e spensierato bimbo di quartiere ad avere il compito di salvare il mondo da un team malvagio che vuole sfruttare la forza primordiale di un Pokémon leggendario nonché divinità di questo fantastico mondo creato da Satoshi Tajiri.
La trama è rimasta sostanzialmente immutata rispetto ai capitoli originari se non per l’aggiunta delle già conosciute Megaevoluzioni e di un approfondimento di esse e di una sorpresa aggiunta alla fine del gioco che amplia il già titanico post-lega. In questo capitolo, infatti, si potranno catturare un numero immenso di Pokémon leggendari.

Pokémon Omega Rubino Recensione-1

Latios scelgo te!

Una delle più belle feature introdotte in questa versione remastered, se tale si può definire, è il Megavolo.

Questo ci permetterà, tramite l’utilizzo di uno speciale strumento denominato Flauto Eone, di volare liberamente sopra ad Hoenn con il nostro Latios/Latias (in base alla versione) in modo completamente manuale, la mappa presenterà oltre alle zone già note pure delle zone segrete, ognuna contenente misteri da scoprire.
Questo porta una ventata d’aria fresca al titolo e aumenta l’interattività con i nostri pocket monsters, inoltre è un passo avanti anche dal punto di vista tecnico e mostra le potenzialità della portatile di casa Nintendo.
Sono state aggiunte diverse Megaevoluzioni mentre, purtroppo, rispetto a Pokémon X e Y è stato compiuto un passo indietro sulla personalizzazione del personaggio, feature completamente eliminata inspiegabilmente e l’assenza dei pattini, altro elemento che poteva essere utilizzato in questo Pokémon, magari creando aree apposite per loro; questo mi ha fatto leggermente storcere il naso.
Altra aggiunta fantastica sono le funzionalità del NaviDex veramente ben fatto e che ci permette non solo di avere la mappa sempre visibile nello schermo inferiore e delle notizie su ciò che sta succedendo nella regione di Hoenn, ma ha anche la funzionalità di rilevatore di Pokémon selvatici con tanto di mappa e luogo in cui ancora ci sono Pokémon da vedere.
Sempre a proposito della cattura dei Pokémon è stata aggiunta la camminata silenziosa o di soppiatto che permette tramite una leggera pressione dello stick analogico di non essere sentiti dai Pokemon che popolano l’erba alta e riuscire a catturarne altri che se dovessimo camminare normalmente scapperebbero prima di avvicinarci a loro.
Come vi accennavo prima il post-lega è ricco di attività e quest secondarie, ma quello che vi terrà incollati allo schermo sono le decine di Pokémon leggendari catturabili ed il parco lotta ora rinominato in Resort Lotta.
Non manca, come ormai ci ha abituato Game Freak, una componente online marcata, sostanzialmente immutata rispetto ad X e Y che ci permette di scambiare Pokemon con i giocatori di tutto il mondo, chattare con loro, lottare ed addirittura condividere i filmati delle nostre lotte migliori con la comunità online.
Ancora presente il Super Allenamento Virtuale ed il Poké Io e Te.
Questi ultimi permettono di agevolare l’allenamento dei nostri mostriciattoli, il Super Allenamento Virtuale permette di distribuire manualmente ed in modo semplice e chiaro i PA (punti allenamento) ai nostri Pokemon aiutando così tutti quei giocatori che amano il battle competitivo, il Poké Io e Te invece permette di coccolare i nostri Pokemon, nutrirli e affrontare dei minigiochi che fungono da intrattenimento ludico per i nostri animaletti che aumentano velocemente l’amicizia nei nostri confronti.
È stato rimosso l’Exp All, quindi ora i neofiti dovranno faticare molto di più per allenare i propri Pokémon, anche se il Condividi Esperienza che reperiremo quasi subito nell’avventura sarà un valido escamotage per ovviare alla sua mancanza, è stata invece aggiunta una nuova tipologia di lotta che contrappone noi ad altri cinque allenatori, c’è da dire che questa modalità assomiglia troppo alle battaglie contro gruppi di Pokèmon selvatici. È tornata anche la possibilità di esplorare tramite la mossa sub i fondali marini.
In questo capitolo calzano a pennello le gare Pokémon, queste gare consistono nel far esibire i nostri Pokémon all’interno di un arena molto simile ad un circo e tramite le mosse che conoscono, dovremo privilegiare una mossa o un altra in base al Pokémon che stiamo facendo gareggiare, poiché ognuno di loro ha delle particolarità che li rendono più adatti alla pratica di alcune mosse piuttosto che altre. Dovremo convincere i giudici di gara, ma sopratutto il pubblico e così facendo vinceremo la gara. Questa feature è stata aggiunta nella terza generazione di Pokémon e torna in queste versioni più in forma che mai.
La Banca Pokemon è completamente compatibile con questo capitolo ed è molto utile per trasferire i Pokemon da X e Y a questi nuovi capitoli, anche se va ricordato che essa ha un costo di 5 euro l’anno.

Pokémon Omega Rubino Recensione-3

Una Hoenn tirata a lucido

Sicuramente Pokémon Omega Rubino è stupendo da vedere oltre che da giocare, tutti i modelli dei Pokemon sono presi da X e Y, ma come per il predecessore sono estremamente curati ed interamente in 3D, un 3D semplice, ma non troppo, con un Cell Shading che dona un look fantastico al titolo.

Gli ambienti sono ripresi direttamente dai titoli originali tranne diverse eccezioni e la Lega, seppur meno epica di quella di X e Y, ricalca quella di Zaffiro e Rubino ricreandola e rendendola sicuramente più bella e d’atmosfera.
Nel titolo sono ancora presenti i cali di frame rate che c’erano in X e Y quando ci sono diversi Pokemon a schermo oppure i Pokémon sono decisamente grandi, invece usando il Megavolo il frame rate è decisamente stabile senza alcun calo di prestazioni.
Sono stati rifatti anche i modelli dei personaggi principali e soprattutto le Cut Scene, ora veramente spettacolari e immersive.
Anche le palestre sono rimaste immutate come quasi tutto il resto della regione, anche se ora diverse zone sono veramente spettacolari come il Monte Camino, grazie al 3D si ha un’idea migliore della grandezza e maestosità di questo vulcano e sembra quasi che la paura del protagonista che ha nello scalarlo sia palpabile, così come i fondali marini, veramente spettacolari.
Il sonoro è un tuffo nel passato, esso è composto dalle melodie celebri della saga ad altre remixate per l’occasione, il tutto è veramente ottimo ed accompagna l’avventura in maniera perfetta, a tratti poetica.

Pokémon Omega Rubino Recensione-4

PRO
Grafica sublime
Bello come prima e più di prima
Il NaviDex è una bella trovata
Tante Megaevoluzioni

CONTRO
Problemi di frame rate
Personalizzazione del personaggio assente e pattini rimossi

Commento

Pokémon Omega Rubino e Alfa Zaffiro è un titolo che ogni possessore di un 3DS deve avere, ma ancora di più deve avere chi ama il brand.È difficile trovare difetti senza cercare il pelo nell’uovo in questo capitolo che sarà sicuramente apprezzato da chi come il sottoscritto ama la saga dei mostriciattoli portatili, sia da chi si avvicina per la prima volta al brand. Mi sento veramente di fare i miei più sentiti complimenti alla Game Freak.
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