Il team indie polacco Polyslash fa il suo debutto su Steam con il gioco Phantaruk, avranno fatto centro? Scopriamolo

Data di uscita 16 agosto 2016
Genere Horror
Modalità di gioco Singleplayer
Piattaforme PC
Sviluppato da Polyslash
Distribuito da PlayWay S.A
Versione testata PC
Cover

Gli horror indipendenti si stanno spingendo su una strada piuttosto curiosa, molto deludente per chi predilige lo spavento e la tensione, ma di contraltare interessante per chi vuole una narrazione più profonda. Si assiste sempre più spesso al sacrificio dei jumpscare, dei nemici letali, dei protagonisti che hanno davvero bisogno di risorse per sopravvivere, tutto in favore di un orrore più psicologico, che cerca di colpire non tanto la “pancia” quanto la mente. Phantaruk vuole raccontare una storia mettendo in secondo piano le dinamiche da survival horror e si adagia quindi a questa nuova tendenza. Scopriamo come hanno lavorato i ragazzi polacchi di Polyslash.

Phantaruk 1

Spazio morto

Phantaruk è un survival horror ambientato sulla Purity-02 un’astronave medica, il gioco ci metterà nei panni di uno dei cloni usati per scopi scientifici dalla H+ Corporation, una compagnia che non ha paura di infrangere l’etica e la morale per raggiungere i propri scopi. Al nostro risveglio ci troveremo al cospetto di un ambiente profondamente influenzato dalle nefaste conseguenze di sperimentazioni non andate a buon fine: la nave è deserta, le uniche forme di vita che incontreremo saranno gli altri cloni e un mostro, che ci inseguirà per le varie ambientazioni. Nonostante Phantaruk si concentri sulle atmosfere e sulla narrazione a discapito dell’orrore, la trama viene raccontata in maniera molto ermetica e frammentata. Sparse in giro per gli ambienti di gioco troveremo infatti delle note del personale, che ci dipingono i drammi e le atrocità consumate in quel luogo misterioso. Oltre alle note ci sarà anche un particolare cubo, che troveremo all’inizio del gioco, questo strumento contiene le annotazioni audio del capitano dell’astronave, senza dubbio i frammenti narrativi più interessanti e pieni di significato, senza i quali sarà difficile fare luce sulle vicende del gioco di Polyslash. C’è però da fare un doveroso avvertimento, Phantaruk è esclusivamente in lingua inglese ed è quindi consigliabile avere un po’ di dimestichezza con quest’ultima, altrimenti potrebbe essere davvero difficile comprendere il significato della trama, già di per se piuttosto complicata da decifrare. Detto ciò possiamo sbilanciarci nell’assegnare un giudizio al comparto narrativo: la storia imbastita è senza dubbio interessante, non raccontata in maniera altrettanto brillante. L’eccessiva frammentazione delle note e le cripticità unita all’inutilità di alcuni messaggi ci hanno impedito di capire alcune sfumature (tra l’altro piuttosto significative). La follia umana si intreccia con il misticismo religioso, un virus sembra essere l’oggetto di culto di alcuni squilibrati, un impianto che ci ricorda molto da vicino la serie di Dead Space.

Phantaruk 2

Nessuno ti sentirà urlare

L’abbiamo accennato, il gioco più che spaventare cerca di raccontare una storia, non aspettatevi quindi jumpscare né nemici letali e le poche minacce che incontreremo possono essere superate di soppiatto o correndo. Il protagonista ha un dispositivo attaccato al braccio che possiamo usare per controllare il battito cardiaco e il livello di tossine nel suo corpo. Per contrastare la tossicità, dovremo trovare delle siringhe contenenti un composto che prolunga la vita dei cloni, anche se una volta raggiunto il 100% non si morirà, ma la schermata assumerà un colore verdognolo e un segnale di allarme ci martellerà le orecchie. Mentre esploreremo l’astronave ci sarà richiesto di trovare dei codici per sbloccare alcune porte o un oggetto da usare, non ci saranno enigmi complicati. Sul lato tecnico il titolo è godibile con ambientazioni abbastanza curate ma è piagato da fenomeni di frame pacing anche piuttosto gravi, con stuttering continuo anche con un alto framerate. Per finire l’avventura basteranno tre ore, la durata del titolo è in parte giustificata dal prezzo budget del prodotto.

phantaruk 3

PRO
Storia interessante….
Ambientazioni curate
CONTRO
…ma narrata male
Enigmi banali
Comparto tecnico singhiozzante

Commento

Phantaruk non innova ma resta ancorato ai canoni del suo genere, avremmo voluto qualche enigma più complicato ed una storia che sfruttasse meglio i suoi buoni argomenti di partenza. Anche le meccaniche da survival avrebbero meritato più attenzione e profondità, poiché quelle sperimentate nel gioco di Polyslash non ci hanno soddisfatto lasciandoci con l’amaro in bocca e una sensazione d’incompiutezza. Per chi cerca un titolo spaventoso passi oltre.
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