Il calcistico di Konami mette in seria difficoltà FIFA con un contropiede formidabile.

Data di uscita 19 Settembre 2013
Genere Sportivo, Calcistico
Modalità di gioco Singleplayer, Multiplayer
Piattaforme PC, Xbox 360, PlayStation 3
Sviluppato da Konami
Distribuito da Konami
Versione testata PC
cover

Dopo la totale supremazia di Pro Evolution Soccer su Fifa ai tempi dell’ormai “vetusta” PS2, la saga arrivata sulla nuova generazione di console, iniziò a cadere in basso per colpa di una formula calcistico ibrida tra arcade e simulativo che non spiccava in nessuno dei due campi.
Con PES 2013 si sono iniziati a vedere i primi veri miglioramenti rispetto ai titoli old-generation, ma ancora lasciava parecchie perplessità sulla vera natura del titolo infatti era certo che la formula di gioco era molto più simulativa del predecessore, ma ancora qualche cosa non funzionava a dovere.
A questo punto Konami decise di contattare niente popò di meno di Hideo Kojima (sviluppatore della saga di Metal Gear) e così Konami riuscì a farsi dare il suo Fox Engine, un motore grafico di nuova generazione.
La scelta che potrà risultare un pò stramba è stata quella di sviluppare il gioco sulle piattaforme attuali e quindi inevitabilmente scalarlo per mantenere un frame-rate costante.
A detta di Konami questo Fox Engine promette talmente bene da superare i limiti imposti dal predecessore in campo fisico, simulando ogni movimento che sia del corpo o persino facciale.
E’ riuscita Konami a battere il propio acerrimo rivale? Scopriamolo insieme!

PES 2014 Recensione 1

We Are Eleven

Subito al primo avvio del gioco verremo accolti con un messaggio che ci ringrazia del supporto e della fiducia riposta nel team Konami, poi ci si aprirà una schermata con la canzone “Nessun Dorma” che ci invita ad entrare nel menù di gioco.
Quest’ultimo è totalmente cambiato, propone non più una slide orizzontale ma un’unica schermata verticale in cui dovremmo scegliere quale fra le diverse modalità vogliamo avviare.
Un po’ come succede in Fifa ci verrà chiesta la nostra squadra preferita e a sua volta il nostro giocatore preferito che verrà visualizzato sempre nel menu principale sulla sinistra.
Subito ci accorgeremo di come ancora il titolo pecca gravemente nelle leghe e nelle licenze, la Serie A è completamente riprodotta con anche le maglie e gli scudetti originali mentre la lega inglese è quasi completamente senza licenze.
Come di consueto mancano le leghe minori, e alcuni giocatori di nazionali e squadre classiche sono con nomi non reali.
Questo problema può essere ovviato dall’enorme editor integrato, ma pecca in un’altro campo gli stadi.
Avremo a disposizione solamente 8 stadi su licenza e scelta non molto comprensibile è stato completamente rimosso l’editor di quest’ultimi, il che sommata alla mancanza di licenze toglie la maggior parte dell’atmosfera che ci trasmette la Champions League.
E’ ancora presente l’Europa League e la coppa Santo Libertadores.

PES 2014 Recensione 2

Passaggio, Tiro, Goal!

Fin dal primo minuto in cui metterete piede su un campo da calcio vi accorgerete di quanto di buono è stato fatto in questo Pes.
Tutto è più realistico, l’atmosfera che si respira è assurda e le movenze dei giocatori sono quasi identiche a quelle che si vedono allo stadio.
La fisica della palla a volte gioca brutti scherzi, ma è decisamente migliorata ora sembra più incollata ai piedi e meno pesante, prende delle traiettorie anche strambe a seconda di come viene colpita e i giocatori sembrano molto meno guidati e più liberi sul campo.
Finalmente sono stati eliminati i fastidiosissimi binari, vedremo il giocatore muoversi su tutta la superficie del campo e fare piroette di 360 gradi senza essere limitato da linee quasi orizzontali da seguire come nei predecessori.
I falli ora saranno molto più realistici grazie alla fisica quasi realistica quindi il corpo del giocatore risentirà di ogni punto del corpo in cui viene colpito simulando un semi-ragdoll.
Persino le maglie ora svolazzeranno mentre si corre piegandosi e sporcandosi in modo accurato.
I problemi sorgono quando si guarda a quati maledetti filtranti.
Pur essendo stati migliorati ancora l’IA soffre di questo simil ritardo a captare il nostro passaggio filtrante permettendoci di recuperare la palla ed andare in porta indisturbati.
Dato che abbiamo parlato di porta non si può non parlare di portieri, anche qui ci sono pro e contro, parano decisamente più palloni che nei capitoli precedenti, ma ancora capita che si “addormentino” e si tuffino quando il pallone è già entrato e nei peggiori casi restano imbambolati senza muovere un muscolo.Come pro i tuffi sono molto più realistici e anche qui il Fox Engine si fa vedere.
Sono stati completamente rimossi i potenziamenti e i punti esperienza.
Online il titolo pecca ancora di laggate assurde e partite che terminano prematuramente con errore nel server.
Le modalità Single-Player sono molte, prime fra tutte spiccano il Campionato Master e Diventa un mito.
Quest’ultima è veramente ben fatta e dovrete sudare le cosiddette sette camice per andare nella vostra squadra preferita.

PES 2014 Recensione 3

Milito? Ma stiamo scherzando?!?

Pes come avrete potuto leggere soffre di molti (forse troppi) Alti e bassi e uno di questi purtroppo si verifica nel comparto tecnico.
Le animazioni dei volti sono ottime, così come i volti più noti (Pirlo, Totti, Buffon), ma è quasi ridicolo su molti altri.La maggior parte dei giocatori non ha il volto reale e fidatevi che veramente pochi giocatori sono dettagliati. Evidentemente i ragazzi di Konami avevano bisogno di più tempo per lavorare su questo Fox Engine, si vede anche nella mancanza della condizione atmosferica della pioggia.
Lo stadio è ottimo e vi farà cadere la mascella il pubblico che è veramente realistico.
Le Espressioni facciali sono di ottima fattura così come le movenze e le esultanze.
Quello che impressiona è anche la cura dei dettagli per esempio le divise originali sono ottimamente realizzate così come gli scarpini e i palloni.
Le rose come di consueto non sono ben aggiornate ci toccherà attendere il prossimo aggiornamento per vederle sistemate.
La telecronaca di Pierluigi Pardo e Luca Marchegiani è ottima, un pò meno la colonna sonora un pò povera anche se sempre latino americana.
La versione da me testata è stata quella per Pc e su un I3 2120 con una GTX 550 ti e 4 gb di ram non ho avuto alcun problema a tenere il massimo dettaglio grafico in Full-Hd.

Configurazione di prova

Processore Intel Core i3-2120k 3,33Ghz
Scheda Video nVidia GTX 550 Ti 1 GB
Memoria 4 GB
OS Windows 8.1 64bit

Requisiti Minimi

Processore Intel Pentium D 820 da 2,8 GHz, AMD Athlon LE-1640
Scheda Video nVidia GeForce GT 510, AMD HD 5450 da 512 MB
Memoria 1 GB
OS Windows XP Service Pack 3/Windows Vista/ 7

PRO
Comparto grafico all’avanguardia
Gameplay decisamente migliorato
Telecronaca ottima

CONTRO
Animazioni migliorabili
IA ancora non proprio reattiva
Troppe mancanze

Commento

Riconducendoci alla domanda iniziale posso dire che sì Pes è tornato in vetta, sfornando un capitolo che darebbe del filo da torcere al Re indiscusso che è Fifa, se non fosse di troppi problemi dovuti anche al dover scalare un motore grafico di nuova generazione su Hardware di 7-8 anni fa presentando così mancanze quasi fondamentali come la pioggia e uscendo in stato embrionale. Per la parte calcistica vera è propria non c’è nulla da dire è ottimo e se la gioca ad armi pari con fifa superandolo in alcuni frangenti. Acquisti obbligato per gli amanti di Pes e pure i giocatori di Fifa potrebbero buttare un occhio a questo titolo. Un plauso a Konami!
8.5