Risolvete il vostro omicidio nella vecchia città di Salem, zeppa di fantasmi e streghe!

Data di uscita 6 Giugno 2014
Genere Avventura, Stealth
Modalità di gioco Singleplayer,
Piattaforme PC, PlayStation 4, Xbox One, PlayStation 3, Xbox 360
Sviluppato da Airtight Games
Distribuito da Square Enix
Versione testata PC
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Dopo l’acquisizione di Eidos non possiamo certo dire che Square Enix sia rimasta con le mani in mano anzi tra i reboot di Tomb Raider e Deus Ex ed i seguiti di Just Cause ed Hitman, ha dimostrato di saper sfruttare con successo i brand ereditati dello storico publisher inglese. Mescolando sperimentazione, innovazioni e qualche formula di gameplay già ben collaudata, la casa giapponese ha riportato in auge alcune delle saghe più amate dell’universo videoludico ricaricandole sia in mordente che in popolarità.
Bisogna tuttavia riconoscere che la casa di Kyoto ha giocato su un terreno abbastanza sicuro rischiando per così dire “a metà” potendo contare, nella maggior parte dei casi, su una solida fan base che attendeva da anni nuovi capitoli delle varie serie.
Per non essere tacciata di sfruttamento, quello di cui necessitava Square Enix era il cimentarsi con nuove sfide e nuove IP che, dopo l’ottimo Sleeping Dogs, iniziavano un po’ a latitare. A colmare questa lacuna arriva Murdered: Soul Suspect, un action/adventure realizzato da Airtight Games, autori del sottovalutato Dark Void. Avranno fatto un buon lavoro? Scopriamolo insieme!

Murdered Soul Suspect 1

Cosa fare a Salem quando sei morto…

Non c’è niente da fare, alcune persone, per qualsiasi cosa facciano sono perseguitate dalla sfiga.
Deve essere questo che hanno pensato gli sceneggiatori quando hanno creato il protagonista, il detective Ronan O’Connor.
Ronan O’Connor, un uomo vissuto, un’infanzia difficile, un’adolescenza ancora peggio, una vita passata tra violenza, carcere e criminalità, un tipo molto poco raccomandabile insomma.
Eppure sotto la superficie celata da una dozzina di tatuaggi, anche in Ronan c’è qualcosa di buono, ne era convinta anche la giovane Julia, sorella di un poliziotto, fermamente convinta di poter redimere quell’anima sfortunata tanto da diventare sua moglie.

Ma per Ronan la felicità non è che un miraggio fugace, dato che la sua dolce consorte muore tragicamente rigettando il nostro sfortunato eroe in un implacabile abisso di tormento e dolore. Partendo da queste non certo allegre premesse, ovviamente le cose non possono che peggiorare. Ed eccoci infatti arrivati all’inizio del gioco con il nostro Ronan che si farà un bel voletto sin dalla finestra del quarto piano di un palazzo per poi essere crivellato di colpi da uno psicopatico serial killer.
Un po’ corto come gioco direte voi, neanche abbiamo iniziato e già siamo arrivati al game over?
Sbagliato! Perché è qui che inizia la nostra storia.
Come gli sarà rivelato dalla stessa Julia, per loro non è ancora giunto il tempo di rincontrarsi dall’altra parte perché l’anima di Ronan ha ancora molte questioni in sospeso, questioni che gli impediscono di abbandonare il mondo dei mortali.

Poco, o per nulla, turbato dalla sua nuova condizione, Ronan verrà istruito da una bambina fantasma di nome Abigail (il cui ruolo nella trama ci verrà spiegato solo più avanti) sui poteri speciali degli spiriti e su come essi possano interagire con gli umani.
Una volta acquisite le sue nuove capacità Ronan inizierà ad indagare sul proprio omicidio cercando di capire chi e perché lo abbia ucciso.

Nel corso della sua indagine scoprirà che al suo omicidio ha assistito anche un testimone, una ragazza testarda ed un po’ ribelle di nome Joy, che come sua madre ha ereditato il dono di poter vedere e sentire i fantasmi.

Insieme a Joy, nonostante i rapporti iniziali non proprio amichevoli, Ronan si metterà alla ricerca di Cassandra, la madre della ragazza, un’esperta medium che da anni collabora con la polizia e che da alcuni giorni sembra scomparsa nel nulla, forse vittima del serial killer su cui stava indagando Ronan.

Come avrete modo di scoprire, la trama di Murdered: Soul Suspect pur rimanendo abbastanza lineare non mancherà di regalarvi qualche piacevole colpo di scena, capace comunque di tenervi incollati allo schermo fino alla fine del gioco.

Murdered Soul Suspect 2

Crime Ghost Investigation

Uno degli elementi di gameplay fondamentali di Murdered: Soul Suspect è sicuramente quello delle investigazioni, che copriranno una parte fondamentale all’interno della struttura del gioco. Come funzionano?
Chiariamo subito una cosa, Murdered: Soul Suspect non è CSI. quindi non aspettatevi di analizzare la scena del “crimine” come nella serie di Grissom e soci (dopotutto siete morti, dove prendereste gli attrezzi del mestiere?).
Lo schema delle investigazioni è abbastanza lineare.
Ogni volta che incapperete in una “quest”, che sia relativa al vostro caso o quella assegnatavi da qualche altro fantasma, inizierà una sessione di indagine.
Per ogni indagine dovrete trovare una serie di indizi, generalmente sparsi in un perimetro ben definito, alcuni facilmente trovabili in bella vista, altri nascosti in giro per lo scenario.
La lista degli indizi da trovare è variabile, ma generalmente spazia dalle 5 alle 15 prove per ogni caso o delitto.
Una volta completata la raccolta delle prove sarà nostro compito collegare i vari indizi per giungere alla ricostruzione della scena, scoprendo “come sono andati i fatti”, risalendo alle cause di una morte o ad un movente.

Murdered Soul Suspect 3

Ronan – Detective Fantasma

Oltre alle classiche abilità da investigatore, il nostro Ronan sarà in possesso di tutti i poteri che, almeno nell’immaginario comune, sono dotati i fantasmi.
Ronan potrà prima di tutto passare attraverso i muri e le porte, anche se in alcune zone per motivi che vi saranno spiegati, questa abilità gli sarà inibita.
Vicino a persone, animali ed oggetti Ronan avrà invece a disposizione diverse alternative che vanno dalla “possessione” alla lettura della mente, entrambi poteri che permetteranno a Ronan di conoscere nuovi indizi o influenzare i suoi “ospiti”, spingendoli a compiere certe azioni o ad attivare alcuni ricordi particolari.
Nel caso di animali, come ad esempio un gatto, Ronan potrà prendere il pieno controllo e muoversi liberamente per gli scenari riacquistando, per così dire, la sua forma corporea.
Stesso discorso vale anche per gli oggetti presenti nello scenario che potranno essere mossi o attivati grazie alla nostra energia spiritica.

Murdered Soul Suspect 4

Nemici spettrali

Se qualcuno di voi ha visto il film Ghost con Patrick Swayze sicuramente ricorderà che nell’aldilà esistono fantasmi buoni come quelli cattivi, creature oscure pronte a portare all’inferno le anime dei defunti….be’, ci sono anche qui.
Questa specie di demoni, rassomiglianti in maniera impressionante ai Mangiamorte di Harry Potter, avranno il ruolo di guardiani o sentinelle in alcunearee fondamentali del gioco. Non temete comunque, perché nella maggior parte dei casi rimarranno fastidiosi imprevisti facili da evitare, senza mettervi mai in seria difficoltà.
La presenza di questi spiriti garantisce anche una connotazione stealth all’avventura, garantendo anche una certa varietà all’azione che altrimenti sarebbe davvero troppo monotona.
Quando ci imbatteremo in uno di questi spettri solitamente avremo a disposizione due possibili opzioni, cercare di attaccarli a suon di pugni o nasconderci, a volte “possedendo” animali e persone, in altre infilandoci in una sorta di residui di luce spettrale che ci forniranno un nascondiglio, seppur temporaneo, dai nemici.

Murdered Soul Suspect 5

Questioni tecniche

Murdered: Soul Suspect nasce come un titolo multi-piattaforma ed è disponibile sia PC e console current-gen, come PS3 e Xbox 360, sia per quelle next-gen come PS4 ed Xbox One.
Al di là di un maggiore dettaglio grafico, risoluzione e fluidità non ci sono differenze a livello di gameplay, che rimane praticamente lo stesso su tutte le piattaforme.
A livello di design non posso dire che il gioco non abbia catturato in pieno l’atmosfera da “limbo” in cui si svolge la nostra avventura.
Le location si dividono in maniera ben bilanciata tra interni ed esterni toccando quasi tutti i cliché legati al mondo della follia e del soprannaturale.
Ci sono chiese, cimiteri, distretti di polizia, manicomi, case edifici abbandonati…abbastanza per fare contenti un po’ tutti senza lasciare insoddisfatti gli amanti dell’uno o dell’altro genere.
Ronan come gli altri personaggi principali sono stati curati nei dettagli, con animazioni e texture molto convincenti, un po’ meno impegno è stato forse riservato a quelli minori, a cui è stata riservata però una certa cura nel creare un dramma o una storia coinvolgente che, nelle quest secondarie, riuscirà a creare un certo senso di “empatia”.
Il comparto audio non delude, in particolar modo per quanto riguarda il doppiaggio che, soprattutto nella versione inglese, riesce ad essere intenso, dando quel carico di emotività in più alle scene.
Il titolo è stato comunque localizzato in ben cinque lingue, sia per il parlato che per i sottotitoli, dando la possibilità a chi non conosce o ha poca dimestichezza con altre lingue oltre l’italiano, di godersi comunque l’esperienza di gioco.

Murdered Soul Suspect 6

PRO
Interessante mix di gameplay
Empatia con gli altri PNG
Passare attraverso i muri non ha prezzo!

CONTRO
Livello di sfida non elevatissimo
Risoluzione degli enigmi a volte ripetitiva
Qualche bug a livello grafico

Commento

Proporre una nuova IP è sempre una scommessa dalla quale non è scontato uscire vincitori.
Certo, non che Murdered: Soul Suspect possa dirsi completamente originale (molti elementi legati al paranormale sono stati già sfruttati in maniera simile in titoli come Cognition e Ghost Trick), ma il team di sviluppo ha saputo rischiare e, anche se ha riproposto vecchie idee spesso reinterpretandole, ha fatto comunque un buon lavoro.
Le vere pecche del titolo di Airtight Games sono una rigiocabilità limitata (vista l’assenza di finali alternativi), una trama forse un po troppo guidata ed una difficoltà nei combattimenti tarata verso il basso, elementi che uniti insieme tendono a rendere ripetitivo il gameplay e prevedibile la risoluzione degli enigmi.
Per il resto Murdered: Soul Suspect è un titolo decisamente valido che consiglio però più agli amanti degli adventure classici che a quelli dei giochi d’azione, vista la sua forte componente d’esplorazione ed investigativa.
Un esperimento interessante, non esente da difetti, che potranno tuttavia essere corretti ed eliminati magari in un futuro secondo capitolo (peccato che Airtlight Games abbia chiuso proprio poco tempo fa, ndLibertador).
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