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    Recensione Monitor AOC AG271UG, un 27 pollici 4K da 60Hz con G-Sync

    AOC ha confezionato un monitor ideato probabilmente per catturare l'attenzione dei casual player, ma forse non hanno considerato che questa fascia di giocatori non è interessata ad acquistare prodotti molto costosi dedicati al gaming. Inoltre non rispetta le aspettative che si hanno quando si acquista un prodotto di questa fascia di prezzo dedicato ai videogiocatori. Non possiamo che augurarci che questi problemi siano limitati al nostro campione esaminato. Intanto siamo rimasti delusi dall'assenza di alcune utili feature, come l'ULMB e l'Overclock ad una frequenza di aggiornamento maggiore (magari 100Hz, come nel Philips 349X7F da noi testato). A parte ciò, l’angolo di visuale, la gamma di colori riprodotti e la luminosità sono di tutto rispetto, sotto questi aspetti speriamo che rimangano lo standard dei pannelli prodotti dall’azienda taiwanese.

    Introduzione

    In questi anni è in corso una “gara” tra i produttori di monitor e TV per vedere chi riesce a raggiungere per primo quella che viene definita la risoluzione ideale o la vetta massima: i famigerati 16K o QUHD (15360×8640 pixel), oltre i quali si dice sia inutile spingersi perché l’occhio umano non noterebbe le differenze. Da questa rincorsa a suon di pixel ne sono usciti i formati che noi già conosciamo: il QHD, anche conosciuto come 2K, e l’UHD o 4K. Ma non aggiungiamo altra acqua al brodo e vediamo più da vicino l’ultimo monitor che AOC Italia ci ha mandato, l’AGON AG271UG. Si tratta di un display dotato di un pannello IPS da 27 pollici con risoluzione UHD/4K e tecnologia Nvidia G-Sync. Però, come vedremo, ad oggi le risoluzioni superiori al QHD non sono ancora molto diffuse e supportate, in particolare nei videogiochi e nei software per il lavoro.

    Specifiche Tecniche

    L’AOC AGON AG271UG è dotato di un panello IPS con retroilluminazione W-LED da 27” Flicker-Free con risoluzione 4K/Ultra HD (3840×2160 pixel) e frequenza di aggiornamento di 60Hz, inoltre troviamo anche alcune feature utili, come il G-Sync e l’onnipresente Low Blue Light. Come è possibile notare, si tratta di un monitor davvero essenziale nelle caratteristiche per essere da gaming e, a parte il G-Sync, si fatica a trovare qualcosa che permetta di classificarlo come tale. Scoprirete inoltre che nella nostra prova il G-Sync di questo pannello risultava praticamente inutile.

    AOC AGON AG271UG
    Dimensione e Aspect Ratio 27″ wide-screen (16:9)
    Pannello e retroilluminazione IPS / W-LED, edge array
    Risoluzione 3840×2160 (4K-Ultra HD)
    Tempo di risposta 4ms
    Luminosità 300 cd/m2
    Rapporto Contrasto 1000:1
    Angolo di visuale 178°/178°
    Profondità colore e gamut nativo 8-bit / sRGB
    Tecnologie supportate G-Sync – Flicker-Free
    Ingressi video 1x Display Port, 1x HDMI 1.4
    Ingressi audio 1x Uscita cuffie, 1x Mic in, 1x Mic out
    USB v3.0 – 1x up, 3x down
    Dimensioni monitor 623x433x218 mm (L×A×P)
    Prezzo 599,99 Euro su Amazon.it

    D’altro canto il set di porte a disposizione sullo chassis è ben assortito, troviamo: 1x HDMI 1.4, 1x Display Port, 3x USB 3.0, 1x USB Fast Charge, 1x Uscita cuffie, 1x Line In, 1x Uscita Mic. Il monitor dispone di casse audio da 2W di dubbia qualità; è inoltre compatibile con il montaggio VESA 100mm.

    Confezione, Aspetto e Accessori

    Nell’aspetto e qualità costruttiva è in tutto e per tutto identico al suo fratello, l’AG271QG, di cui trovate qui la nostra recensione. La base e il piedistallo sono in alluminio satinato, sul braccio è presente un sistema che permette di regolare l’angolo di visuale e l’altezza del display fino a 13 cm oltre l’altezza minima. Il corpo del display invece è in plastica satinata simil alluminio.
    Sul lato destro del monitor troviamo anche una piccola asta retrattile su cui è possibile riporre le cuffie in tutta sicurezza.
    Il display è Ultra Narrow, ma non abbiate paura perché la cornice che circonda ogni suo lato non si fa notare quasi per niente, lo spessore va dai 12mm ai 18mm sul lato più spesso.

    Nella confezione è presente tutta la cavetteria necessaria: il cavo Display Port, HDMI 1.4, cavo audio, cavo di alimentazione con presa shuko ed il cavo USB 3.0. All’interno della confezione troviamo anche l’attacco per il montaggio VESA 100x100mm e il classico CD con il manuale digitale e i software.

    OSD settings e calibrazione

    L’OSD (pannello di controllo del monitor) della serie da gaming AGON è piuttosto essenziale, c’è tutto il necessario per calibrare al meglio il pannello senza bisogno di orpelli e funzioni sconosciute ai più. È suddiviso in quattro macro aree, dove è possibile impostare ogni parametro: la luminosità, il contrasto, la gamma, l’Overdrive (riduce l’effetto ghosting), il Game Color (o colore gioco, funge da regolatore della saturazione del colore) e lo Shadow Control (o Ctrl Ombre, permette di mettere in evidenza dettagli in ombra scarsamente visibili, riducendo però la fedeltà dei colori scuri). Nota: vi consigliamo di configurare l’Overdrive a Debole, perché il monitor ha qualche problema di Ghosting se lo si imposta a medio o forte.

    Performance e valutazione

    Effetto-GhostingAbbiamo sottoposto il monitor a svariate prove sul campo per un mese e ciò che ne è uscito non è incoraggiante. L’AGON AG271UG ha un’ottima riproduzione della scala RGB dei colori e una buona color-depth da 8-bit. Come è possibile vedere anche dalle foto, sotto quest’aspetto non ci sono problemi particolari. Anche la luminosità (300 cd/m²) e il contrasto sono davvero buoni (1000:1), anche se è presente un leggero backlight bleeding negli angoli in basso a sinistra e destra, invisibili nelle attività quotidiane e non recano fastidio durante la visione di film.
    Nonostante ciò, purtroppo il pannello soffre di svariati problemi, tra cui un Overdrive non perfettamente implementato: se impostato a medio o forte abbiamo notato la comparsa di tracce tipiche dell’effetto ghosting. Anche disattivandolo la situazione non migliora, la soluzione è impostare l’Overdrive a basso per fare in modo che risulti appena sufficiente. Ma questo è forse il problema minore. Il display soffre di tearing eccessivo in qualsiasi gioco, anche se non supera i 60 FPS e se si tiene attivo il G-Sync. Infatti la feature di Nvidia, che in teoria dovrebbe svolgere un lavoro migliore e allo stesso tempo meno pesante sul gioco rispetto al V-Sync, risulta pressoché inutile.

    Piattaforma di test
    Processore Intel Core i7 4770
    Scheda Video Nvidia GTX 1070
    Memoria 16GB (4×4) 1600Mhz DDR3

    Lo abbiamo testato con World of Warcraft, Overwatch e Fortnite, ma su tutti il risultato è scadente, non riesce ad attutire il tearing del monitor. Non sappiamo se il problema sia legato solamente al campione da noi esaminato, certo è che non si tratta di un problema dovuto alla nostra piattaforma di test (che per scrupolo abbiamo anche formattato completamente per eliminare ogni possibilità di errore locale). Si tratta comunque di difetti imperdonabili su un monitor che si definisce da gaming e che per di più ha un prezzo di ben 650 Euro (prezzo di listino).

    Certo è che è difficile definire questo monitor veramente da gaming, a parte il G-Sync (che pare non essere implementato bene), non ha nessun’altra caratteristica che permetta di definirlo tale. La risoluzione estrema di UHD, richiede un certo potenziale per essere sfruttato a dovere, ed anche così fatichiamo a trovarne un’effettiva utilità al di fuori dei programmi di grafica e montaggi video, come quelli di Adobe. Il suo fratello, l’AG271QG, è decisamente migliore sotto quasi tutti i punti di vista, se non per l’angolo di visuale che su questo modello, l’AG271UG, è quasi insuperabile. Purtroppo però è obbligatorio utilizzare il Display Port per sfruttare il 4K, perché l’ingresso HDMI non è di ultima generazione e non supporta l’Ultra HD a 60Hz (la supporta a massimo 24Hz).

    L’input-lag invece si tiene basso, non abbiamo avuto alcun problema nei titoli più frenetici come Overwatch. Anche se la giocabilità nei titoli più frenetici risente del limite dei 60Hz.

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    Alessandro Finizio
    Alessandro Finizio
    Nato nel '92 e cresciuto a forza di FPS e GDR, oggi è un PCista convinto esperto di Sparatutto, Platform, MMO e RPG. Appassionato tanto ai videogiochi quanto all'informatica, Kley gestisce ogni aspetto tecnico di Gamesquare.it e scrive articoli sull'universo videoludico. Il gioco che ha amato di più è Lineage 2, ma oggi sbava al solo vedere StarCraft 2 e Ori and the Blind Forest!