È arrivato il secondo episodio, Out of Time, di Life is Strige e questa è la nostra recensione

Data di uscita 24 Marzo 2015
Genere Avventura Grafica
Modalità di gioco Singleplayer
Piattaforme PC, PS4/3, XboxOne/360
Sviluppato da Dontnod Entertainment
Distribuito da Square Enix
Versione testata Xbox One
Cover

Con il primo capitolo di questa serie composta da cinque episodi sviluppata da Dontnod e distribuita da Square Enix, abbiamo avuto la prova che il primo episodio ha gettato delle basi piuttosto solide su cui costruirci una buona serie. Il tutto senza impressionare più di tanto, a causa di una trama carina ma fin troppo stereotipata, un comparto tecnico appena sufficiente e altalenanti problemi di ritmo all’interno della storyline.
Con il secondo episodio, sicuramente più articolato da sviluppare, Dontnod ha l’obbligo di stupirci se vuole passare da un semplice gioco discreto ad un vero e proprio capolavoro.

Life is Strage Episodio 2 Recensione-3

Out Of Time

Sotto il punto di vista della trama la serie avanza a gonfie vele, svelandoci lati caratteriali della nostra protagonista sicuramente inaspettati e trattando il tema dell’adolescenza con maggior maturità, seppur non senza i vari bulletti e popolari del liceo stereotipati all’inverosimile, che danno quel tocco di trash al titolo che a nostro avviso si poteva ampiamente evitare. Il lato sovrannaturale di Max è stato ancora una volta messo da parte, con l’effetto di far storcere il naso dato che ci auguravamo un maggior approfondimento delle meccaniche di gioco, che dovrebbero svolgere un ruolo di primaria importanza in questa serie.
Out Of Time ha una durata piuttosto variabile: se vi soffermate solo sulla trama, riuscirete a concluderlo in un’ora, mentre se vi focalizzerete nel completare gli achievement potreste raggiungere circa le 3-4 ore di gioco.
La trama prosegue senza troppi problemi, riuscendo finalmente a mantenere un buon ritmo dall’inizio alla fine con solamente un momento morto, e le scelte che dovremo intraprendere sembrano ora più incisive paragonate a quelle del primo episodio.

Life is Strage Episodio 2 Recensione-4

Arcadia Bay

Dal punto di vista puramente tecnico, questo secondo episodio di Life is Strange, non si dissocia molto dal primo. Il comparto artistico guadagna qualche punto grazie ad alcune cutscene meravigliose, ma anche per l’accompagnamento musicale eccezionale e sempre coerente alla tematica e all’ambientazione illustrata. Molto interessanti sono anche i giochi di luce, usati con maestria per donare alle scene un potenziale emotivo più forte. Purtroppo non migliorano in alcun modo i modelli poligonali, che si mostrano sempre per la loro “poligonosità”, e anche le animazioni ci mettono lo zampino con la loro innaturalezza.
Il doppiaggio è come sempre di alto livello, ma si storce ancora il naso a vedere quanto poco siano curate le espressioni ed i volti dei personaggi.

Life is Strage Episodio 2 Recensione-1

PRO
La trama finalmente avanza…
Comparto Audio sempre eccezionale
Tema dell’adolescenza trattato con più rispetto

CONTRO
Personaggi troppo stereotipati
…ma senza approfondimenti sul lato sovrannaturale della protagonista
Comparto grafico ancora da rivedere

Commento

Anche con questo episodio Dontnod non riesce a stupirci come avremmo voluto, ma sono comunque riusciti a creare qualcosa di interessante e d’intrattenimento per il videogiocatore. Finalmente cominciano a combaciare tra loro alcuni tasselli del puzzle che compone il lato caratteriale dei personaggi principali, ma hanno leggermente trascurato il più importante, quello di Max. Speriamo vivamente in un miglioramento nei prossimi episodi, dato che i buoni presupposti per far bene ci sono tutti.
7