Data di uscita 31 Agosto 2017
Genere Avventura
Modalità di gioco Singleplayer
Piattaforme PC, PlayStation 4
Sviluppato da Ovosonico
Distribuito da 505 Games
Versione testata PC
Cover

Era la giornata perfetta per fare un pic-nic in riva al lago: lei aveva preparato un cestino pieno di manicaretti e dopo il pranzo ci siamo seduti sul pontile. Lei disegnava, era davvero brava a farlo, non avete idea dell’amore per l’arte che aveva, casa nostra è sempre disseminata di dipinti. Il caldo sole di giugno ci aveva riscaldati fino a quel momento, col tramonto la temperatura era scesa e lei sentiva freddo, fortunatamente avevo con me una coperta in macchina. Sono corso a prenderla, non prima di averle raccolto un fiore, lei emozionata mi ha ringraziato e lo ha messo tra i capelli. E poi noi due lì, sul pontile, ed una lieve ma confortevole sensazione di felicità.

Poi il tempo è cambiato, un temporale ci ha colto impreparati, siamo corsi alla macchina che, dopo i soliti capricci, ha deciso di partire. Lei con la coperta addosso e i capelli inumiditi dalla pioggia mi ha guardato con amore e ci siamo diretti verso casa, nel frattempo la pioggia peggiorava, e dopo il tunnel prima di arrivare a casa… la macchina… mi sveglio sudato, un’altra volta lo stesso incubo. Quel dannato incubo.

Last Day of June
Non riesco a dimenticare l’incidente, guardo la poltrona di fianco alla mia e la vedo desolatamente vuota. È notte fonda, oppure sono io che ho perso la cognizione del tempo. Fisso gli occhi sulla sedia a rotelle alla mia sinistra, le mie gambe non funzionano più dal quel giorno di giugno, piccola eredità per ricordarmi di una perdita ben peggiore. Dopo quel dannato giorno, in quella dannata strada e con quella dannata pioggia sono rimasto solo. Non volevo andare nello sgabuzzino, lì è dove lei amava dipingere, ed io non sopportavo più la vista dei quadri: ho deciso di coprirli. È stato solo per puro caso che il telo è caduto giù dal treppiedi, vedere il suo autoritratto è stato un colpo al cuore, poi è successo qualcosa di strano.

Quella notte

Il quadro ha iniziato a brillare di una luce bluastra, così ho allungato il braccio e… di nuovo i frammenti di quel giorno di giugno che non potrò mai dimenticare. Poi però sono iniziati i flashback, tutti i nostri vicini erano lì: il vecchio, il bambino che combinava sempre marachelle, la nostra migliore amica e quello stupido cacciatore che si dà sempre delle arie. Li potevo vedere, ma non solo, potevo vedere cosa stavano facendo il giorno in cui io e lei abbiamo deciso di andare a fare il pic-nic.
A quel punto, nel buio di casa, la rivelazione: posso salvarla! Posso trovare un modo, se qualcosa in quella maledetta giornata cambiasse io potrei di nuovo stringerla, sentire la sua risata, vederla disegnare. Non so per quale potere mistico stia avvenendo tutto ciò, ma farò l’impossibile per riportarla da me, per riportarla in vita.

Last Day of June

Sento anche un’altra presenza, qualcuno pronto a darmi una mano per riuscire in qualcosa di impensabile, ci siete voi. Amici miei, sappiate che aiutarmi in questa impresa non vi richiederà grande sforzo, basteranno poche, pochissime ore per permettermi di riabbracciare l’amore della mia vita. Dovremo studiare la giornata dei miei vicini, uno alla volta, e capire cosa possiamo cambiare per sistemare tutto. A volte dovremo tornare indietro, sperimentare e fare tentativi a vuoto, ma tutto prima o poi sarà chiaro e passeremo ad un’altra persona.

All’inizio potreste sentirvi spaesati, o peggio poco coinvolti, ma alla fine la mia storia vi conquisterà, vi farà capire molte cose, e chissà, persino emozionare. Il vostro incedere sarà lento ma costante, e si, spulcerete in lungo e largo la nostra minuscola cittadina, ma alla fine riuscirete ad incastrare il contorto puzzle che avrete davanti. Non vi chiedo molto, solo di prendere il possesso di un personaggio e di capire come evitare una catastrofe che rovinerebbe per sempre la mia vita, alla fine ci sarà comunque una dolce sensazione a scaldarvi il cuore.

500 Days of Summer

È strano parlare di emozioni considerando che siamo nati senza un volto, che non parliamo ed esprimiamo i nostri umori solo con la mimica e qualche versetto, eppure avrete sempre chiaro quello che succede: sia perché non siamo tipi complicati (qualcuno potrebbe anche pensare che siamo un po’ infantili nel nostro modo di esprimerci), sia perché avrete sempre una dolce musica a farvi comprendere ogni situazione: a comporla è stato un tipo davvero bravo che si chiama Steven John Wilson.

Last Day of June

Dopo avermi aiutato nella mia piccola, folle avventura non ci sarà altro da fare per voi, a parte raccogliere con ogni cittadino cinque piccole sfere che vi aiuteranno a conoscerli meglio. Ciò che conta però è la mia storia, ed aiutarmi a cambiare quell’ultimo giorno di giugno, così bello e dannato contemporaneamente.

Configurazione di prova

Processore Intel Core i5- 4440 3.00Ghz
Scheda Video AMD Radeon RX 480
Memoria 8 GB
OS Windows 10 64bit

Requisiti Minimi

Processore Intel Core i3 / AMD A6 @ 3.0GHz
Scheda Video DirectX 11, Nvidia GeForce 750Ti / AMD Radeon R9 270x o equivalente
Memoria 4 GB
OS Windows 7 (64 bit)
PRO
Narrativa di alto livello
Pura poesia
CONTRO
Versione PC “traballante”
Incedere lento nelle prime fasi

Commento

Last Day of June è una piccola poesia che prende vita davanti agli occhi di chi gioca, l’incedere inizialmente è lento, ma si sviluppa in un crescendo che ha un exploit memorabile nelle ultime fasi. Una narrazione che vive attraverso personaggi muti e splendide musiche, andando a segnare un ulteriore successo per Massimo Guarini ed Ovosonico. Unica pecca sembra averla la versione PC, meno stabile di quanto ci aspettassimo, tuttavia godibile nonostante le lacune tecniche (il non riuscire a mantenere 60 frame stabili nonostante il gioco per nulla proibitivo ci ha stranito non poco, e non sono mancati dei crash piuttosto brutali). Se avete amato i risvolti emotivi di To the Moon questo è il gioco che fa per voi, vivete un ultimo giorno di giugno prima che l’estate finisca.
8