Data di uscita 2 Marzo 2018
Genere Azione, Indie
Modalità di gioco Singleplayer, Multiplayer
Piattaforme PC
Sviluppato da Crazy Monkey Studios
Distribuito da Crazy Monkey Studios
Versione testata PC
Cover

Quella di Metal Slug è senza ombra di dubbio una delle più importanti saghe videoludiche di sempre. La sua fama arriva non solo a chi bazzica abitualmente il mondo dei videogiochi, ma riesce a raggiungere e ammaliare anche chi con essi ha poco a che fare. Soprattutto se avete vissuto a cavallo degli anni ’80 e ’90, il periodo d’oro delle sale giochi , il suo nome vi suonerà come quello di un vecchio amico con cui avete condiviso pomeriggi di passione e a cui avete, ahimè, “donato” dei veri e propri patrimoni. Metal Slug non ha inventato il genere dei “run&gun” ma lo ha ridefinito rendendolo immortale e imponendosi come eterno punto di riferimento. Sia che si cercasse di ottenere un nuovo record o, più semplicemente, si volesse passare un pomeriggio di sfrenato divertimento, Metal Slug era lì, pronto a soddisfare chiunque, palati fini o meno.

Di fronte a un successo di tale portata, un vero e proprio fenomeno mediatico, è fisiologico cercare di prenderne spunto, e perché no, tentare di offrire qualcosa di nuovo. Tra i vari titoli che ultimamente hanno quindi preso la strada dei “run&gun” negli ultimi anni se n’è distinto uno in particolare. Con un nome che è tutto un programma, Guns, Gore & Cannoli si prese la scena nel 2015 proponendo un titolo classico ma al contempo fuori dagli schemi. Due ingredienti fondamentali per diventare un cult. Forti del successo di critica e, soprattutto dell’acclamazione unanime dei videogiocatori, Crazy Monkey Studios ci riprova con il diretto seguito: Guns, Gore & Cannoli 2.

Un uomo e la sua odissea

Dopo la rocambolesca fuga da Thugtown, Vinnie pensava di potersi finalmente riposare. Lasciarsi alle spalle un’intera città piena di zombie non doveva essere però bastato al destino per lasciare in pace il povero Vinnie. Il nostro gangster preferito, dopo essere stato catturato da alcuni criminali locali, si ritroverà infatti in fretta e furia in mezzo a guai sempre più grossi, in un’energica avventura che lo trascinerà tra le altre cose nel bel mezzo dello sbarco in Normandia e che lo porterà alla classica resa dei conti con la mente dietro il complotto. Come è facile aspettarsi da un gioco del genere, la trama dietro Guns, Gore & Cannoli 2 è quindi assolutamente sopra le righe e si prende più di una licenza poetica. Non è certamente tutto da buttare ma, di fronte a colpi di scena telefonati e a scene inspiegabili, essa non è certamente il punto forte del titolo. In aggiunta a ciò la seconda avventura di Vinnie ha una durata di circa 2-3 ore, troppo poche per immedesimarsi a fondo. Sebbene il titolo si presti egregiamente a nuove run, sia in solitaria che in compagnia, ed a difficoltà sempre diverse, la completa mancanza di modalità oltre alla storia principale rendono la durata del titolo fin troppo esigua. Sarebbe semplicemente bastato inserire una serie di missioni o una ormai standard arena di sopravvivenza per aumentare il livello dell’offerta videoludica che,  per quanto di qualità, resta attualmente abbastanza scarna.

Sono poche le ore di gioco offerteci quindi da Guns, Gore & Cannoli 2 ma sono tutte di alta qualità. Le missioni presenti hanno tutte una loro identità e presentano elementi che le contraddistinguono una dall’altra. Il design dei livelli è buono e, nonostante la strada sia sempre una sola, rende l’idea di libertà di azione, evitando brillantemente il rischio di una monotonia di fondo, rischio assolutamente da non sottovalutare in un titolo di questo genere. Nel corso dell’avventura infatti attraverseremo molti ambienti diversi tra di loro. Dalla New York degli anni ’40 fino alle coste della Normandia, passando per foreste e città maledette, ci sarà poco da annoiarsi e molto a cui sparare. Così come i luoghi infatti anche i nemici cambieranno spesso. Sotto i nostri colpi cadranno oltre alle varie gang anche soldati nazisti e una vasta schiera di zombie, antropomorfi o meno. Avversari che richiederanno diverse modalità di approccio e di gestione. Mentre di fronte ad un battaglione nazista saranno magari dei colpi di proiettile ben assestati da dietro un riparo a risolvere la situazione, quando ci si troverà di fronte ad un orda di zombie il raziocinio e la pianificazione strategica lasceranno il passo alla frenesia ed alla prontezza di riflessi. Un mix ben assestato di abilità e decisione che rendono Guns, Gore & Cannoli 2 molto meno superficiale di quello che potrebbe sembrare a prima vista.

Un’arsenale in tasca

Di fronte a così tanti avversari e situazioni diverse potremmo fortunatamente fare affidamento su un vasto arsenale di armi. Forse troppo vasto. Nelle situazioni più frenetiche sarà infatti talvolta difficile selezionare velocemente l’arma più adeguata e ci troveremo a perdere secondi preziosi scorrendo la decina di strumenti a nostra disposizione. La classica ruota di selezione è sì presente ed utile ma non è la soluzione adeguata in un titolo di tale intensità. A fronte di una maggiore immediatezza d’uso avremmo quindi fatto volentieri a meno di qualche bocca da fuoco, considerando anche come la differenza tra di esse è spesso molto poca. Un altro punto critico del titolo è la gestione di alcune aree di gioco. Le mappe si sviluppano spesso e volentieri in verticale con piattaforme e scalinate varie: proprio tali scalinate ci hanno creato qualche problema di troppo rendendo spesso imprecisa la gestione della direzione scelta. Molte volte ci è capitato di salire le scale volendole scendere o viceversa. Preziosi secondi persi, e conseguente esposizione al fuoco nemico, che, soprattutto alle difficoltà più alte, potrebbero compromettere il buon esito di una missione.

Stilisticamente il titolo è nella media e non ci regala particolari eccellenze ma neanche delle delusioni. L’aspetto grafico è molto simile al predecessore e, per quanto robusto, non ci lascerà mai a bocca aperta. In particolare il design dei boss, per quanto apprezzabile, è chiaramente ispirato a quello dei vari Metal Slug. Il che porta a degli scontri di altissimo livello ma tale merito è solo in parte da attribuire a Crazy Monkey Studios. Nulla da dire invece per quanto riguarda la colonna sonora, azzeccata e molto coinvolgente con suoni e melodie d’epoca.

Configurazione di prova

Processore Intel Core i3 2130
Scheda Video Ati Radeon HD 7850 2GB
Memoria 4 GB
OS Windows 10 64bit

Requisiti Minimi

Processore 1.7 GHz or better
Scheda Video Radeon HD 5450
Memoria 4 GB
OS Windows 7/8/8.1/10 x64
PRO
Frenetico e divertente
Ottimo in compagnia
Molto vario
CONTRO
Nessuna modalità aggiuntiva
Gestione delle armi
Alcuni bug minori

Commento

Un seguito senza infamia né lode. Guns, Gore & Cannoli 2 è un titolo più che sufficiente sotto ogni aspetto ma che non riesce a rivoluzionare il proprio genere di appartenenza. Anzi si rivela forse troppo timoroso e reverenziale verso i mostri sacri del genere, da cui prende ampiamente a piene mani. Crazy Monkey Studios ha voluto quindi andare sul sicuro confezionando un titolo di qualità senza troppi rischi. Sotto certi versi ciò è un peccato, le basi per qualcosa di più c’erano tutte ed erano ben consistenti. Guns, Core & Cannoli 2 resta comunque un titolo assolutamente consigliato per gli amanti dei “run&gun” e per chiunque desideri passare qualche ora in compagnia, ora finalmente anche online.
7.5