Dopo anni siamo tornati a sparare alle locuste e a chiudere buche di vermi, scoprite cosa ne pensiamo

Data di uscita 28 agosto 2015
Genere TPS
Modalità di gioco Singleplayer, Multiplayer
Piattaforme Xbox One, PC
Sviluppato da The Coalition
Distribuito da Microsoft Game Studios
Versione testata Xbox One
Cover

Che l’attuale generazione sia stata riempita di remastered dei gloriosi titoli appartenenti alla precedente non è un mistero, come non è mistificata la critica che viene mossa nei confronti dei produttori da parte dell’utenza per questa manovra commerciale, ma è davvero un peccato così grave? Rimasterizzare un titolo a dovere richiede comunque tanto lavoro, bisogna essere capaci di riproporre e far rivivere ai giocatori le sensazioni e le esperienze passate e il tutto va fatto mantenendo una qualità tecnica al pari, o quasi, dei migliori titoli attuali. Saranno riusciti i ragazzi di The Coalition a fare tutto ciò? Scopriamolo.

Recensione Gears of War Ultimate Edition 01

Ricostruire una leggenda pezzo dopo pezzo

La prima cosa che è possibile notare giocando Gears of War Ultimate Edition è sicuramente la qualità tecnica del prodotto, il quale non è una semplice riproposizione del titolo in una risoluzione differente dall’originale, ma un vero e proprio lavoro di ricostruzione, effettuato da The Coalition, tramite il relativamente recente Unreal Engine 4.0.
La pulizia del titolo riesce a garantire un realismo impressionante e a far sembrare Sera, il pianeta su cui è ambientato il titolo, più vivo e al contempo più straziato che mai, tra resti di vecchi edifici e zone che hanno vissuto pienamente l’emersione delle locuste durante l’E-Day, finalmente potrete godere della vista di ogni singolo scorcio delle ambientazioni.
Per quanto riguarda i personaggi, i cui modelli sono stati completamente ricostruiti, Marcus non è mai stato così dettagliato e RAAM così minaccioso come ora, per non parlare della cura riposta nella ricostruzione delle cutscene che sono un esempio delle capacità degli attuali sviluppatori.

Recensione Gears of War Ultimate Edition 02
Il primo Gears of War adesso può vantare una risoluzione di 1080p e un frame rate fisso a 60 quasi in ogni occasione, anche abbiamo notato sporadici cali durante le sessioni in splitscreen e in alcune sezioni ad inizio capitolo. Ma le migliorie non finiscono qui, infatti anche l’audio è stato rielaborato in 7.1 e anche la versione localizzata in italiano si è dimostrata eccellente.
Per chi ha avuto la possibilità di giocare il titolo solo in versione Xbox 360, c’è anche una gradita sorpresa: ovvero ben cinque nuovi capitoli che in precedenza erano in esclusiva per PC e che vedono Marcus e Dom alle prese con un ben poco amichevole Brumak.
Tuttavia, questi cambiamenti non hanno portato con sé modifiche alla componente del gameplay rispetto al titolo originale, che si dimostra ancora solida e divertente nonostante la presenza di alcuni bug originali del titolo e di una IA alleata che in alcuni casi rasenta il limite del ridicolo; infatti non sono stati rari i casi in cui l’intera squadra, nonostante gli ordini, si sia gettata in pasto al nemico come carne da cannone e si sia fatta atterrare, costringendoci a combattere da soli.

Recensione Gears of War Ultimate Edition 03

Uccidendo vermi in compagnia

Il comparto multigiocatore del titolo si è rivelato coinvolgente come ci suggerivano le aspettative, che si parli di sfidare altri giocatori o di affrontare l’esercito delle locuste con un amico, sia giocando in splitcreen che facendo squadra online, l’esperienza risulta divertente.
Un apprezzamento va sicuramente fatto nei confronti della stabilità generale del titolo: anche durante le partite online a cui abbiamo partecipato non abbiamo notato alcun tipo di crash o qualsivoglia problema legato alla stabilità. Inoltre, il matchmaking svolge egregiamente il suo lavoro, permettendoci di trovare velocemente le partite.
Gears of War Ultimate Edition può anche vantare una discreta varietà di mappe e numerosi contenuti sbloccabili, come skin per le vostre armi per il PvP.

Recensione Gears of War Ultimate Edition 04
Le uniche pecche da segnale, sono il bilanciamento delle armi e la gestione degli spawn: le armi potevano essere bilanciate meglio, magari dando più visibilità al caro Lancer che risulta sottotono rispetto al fucile a pompa Gnasher, tutto ciò porterà a dare il via ad uno scontro che si ridurrà a chi premerà prima il grilletto sbriciolando le speranze e il corpo del nemico. La meccanica degli spawn non è sempre gestita al meglio, in alcune mappe può verificarsi che i punti di rientro designati di una squadra non vengano scambiati qualora il team avversario invada la propria base, creando così situazioni davvero spiacevoli in cui si vedrà la squadra avversaria fissa nella nostra base bloccandoci allo spawn a suon di fucili di precisione e martelli dell’alba per concludere la partita.

Recensione Gears of War Ultimate Edition 05

PRO
Qualità tecnica del remake ottima
Sono stati risolti alcuni bug…
Formula del gameplay ancora solida e divertente
Comparto multigiocatore stabile e coinvolgente
CONTRO
Contenutisticamente si poteva fare di più
…ma ne sono stati lasciati altri
Qualche problema di bilanciamento delle armi e della gestione degli spawn nell’online

Commento

Gears of War Ultimate Edition è sicuramente una valida dimostrazione delle capacità di The Coalition. Il primo Gears è invecchiato piuttosto bene e le migliorie apportate non fanno altro che regalare più emozioni anche ai veterani, ma nonostante ciò i vecchi problemi persistono e si rivelano comunque fastidiosi. Il medesimo discorso vale anche per la componente PvP del gioco, la quale è divertente e solida, ma al contempo ha uno sbilanciamento delle armi e una gestione degli spawn che potrebbe essere migliorata.
Per qualcuno i contenuti di questa remastered potrebbero risultare scarsi, soprattutto se si considera il periodo di attesa sino al prossimo capitolo della saga; ma la possibilità di ricevere anche tutti gli altri capitoli, compreso anche Gears of War Judgement, gratuitamente dovrebbe aiutare a fugare ogni dubbio e se questo non bastasse viene data la possibilità di giocare alla beta di Gears of War 4 semplicemente acquistando il titolo che abbiamo appena recensito.
In definitiva il giudizio finale è positivo, ma sarebbe potuto essere decisamente migliore con qualche accorgimento come la limatura dei bug ai quali The Coalition non ha rimediato e un po’ più di cura per gli aspetti del multiplayer sopracitati.
Gears of War Ultimate Edition è, nonostante tutto, un “must have” sia per i veterani e amanti della serie che per coloro che si stanno avvicinando solo ora alla saga di Marcus e compagnia, quindi imbracciate il vostro Lancer e gettatevi nella mischia, ci sono delle locuste da uccidere Gears.
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