Dopo diversi mesi The Coalition ha portato Gears of War: Ultimate Edition anche su PC. Il risultato è peggiore di quanto speravamo.

Data di uscita 1 marzo 2016
Genere TPS
Modalità di gioco Singleplayer, Multiplayer
Piattaforme Xbox One, PC
Sviluppato da The Coalition
Distribuito da Microsoft Game Studios
Versione testata PC
Cover

Difficile rimanere impassibili di fronte alle recenti dichiarazioni di Microsoft che preannunciano un nuovo sodalizio tra Xbox e PC. Promesse di una piattaforma unificata che fanno rabbrividire alcuni e rallegrano altri, ma che inequivocabilmente istillano curiosità in qualsiasi videogiocatore. Siamo di fronte ad una nuova era dei videogiochi? Il PC gaming si ergerà nettamente su quello console? Tutto è ancora da vedere, tuttavia viste le premesse, e considerando pure lo stato della versione per personal computer di Gears of War: Ultimate Edition, ci sentiamo di dire che il traguardo è ancora molto lontano. Non solo, il 2015 e questo inizio del 2016 sono stati anni piuttosto bui per chi gioca su PC, caratterizzati da porting frettolosi e requisiti di sistema sparati un po’ a caso. C’è addirittura chi è arrivato a credere che Microsoft promuovesse un’ottimizzazione scadente per questioni di marketing o per favorire la vendita di hardware di alto livello. Probabilmente qualcosa di vero ci sarà, quello che a noi importa però è che l’estremo disagio in cui si trovano gli utenti con configurazioni non all’ultimo grido venga affievolito: è davvero possibile che la rimasterizzazione di un gioco uscito dieci anni fa possa essere goduta appieno solo da chi monta hardware costosissimo? Evidentemente sì e per quanto possa essere profondo il lavoro di The Coalition non c’è molto che possa essere detto in loro discolpa.

Gears of War UE Review Full HD 4

Rosso di Sera…

Era dal lontano 2006 che i giocatori PC non mettevano più piede sul pianeta Sera, devastato dall’invasione di brutali e puzzolenti mostruosità conosciute come locuste. Un lungo tempo in assenza di un brand che scrisse la storia degli sparatutto in terza persona, che sfruttò all’ennesima potenza il sistema di coperture, ad ora utilizzato quasi in qualsiasi esponente del genere, e che ci fece vivere un’avventura memorabile. Il gioco di Epic Games è ancora considerato una colonna portante del gaming e nonostante le rughe si percepiscano, il gameplay si porta bene l’età risultando ancora fresco e frizzante. L’opera di rimasterizzazione di The Coalition vuole quindi essere non solo una mera operazione commerciale in vista del quarto capitolo, ma un vero e proprio tributo per permettere anche ai più giovini e imberbi di macinare carne con le baionette a motosega dei lancer. L’opera ha avuto successo a suo tempo su Xbox One (qui trovate l’entusiasta recensione del buon InkWolf) e si è presentata su computer con le nuovissime DirectX 12. Gears of War: Ultimate Edition è il primo gioco a far uso di queste librerie ed è perciò compatibile solo con Windows 10. Microsoft ha inoltre reso disponibile il prodotto esclusivamente sullo store di Windows, aspramente criticato per la poca intuitività, la lentezza nel download (il gioco pesa circa 60 GB) e per altri errori e bug vari che hanno reso un inferno la vita di alcuni sventurati. A noi è andato tutto liscio, anche se pensiamo che tutte queste barriere stiano avendo l’effetto contrario di centralizzare le vendite e massimizzare i guadagni, l’esclusione di Steam dalle piattaforme supportate e la limitazione di compatibilità all’ultimo sistema operativo della casa di Redmond, peraltro poco giustificabile, hanno fatto innalzare un vespaio sui forum, con tanto di persone che pretendevano un rimborso.
Un panorama piuttosto tumultuoso nel quale, però, vale la pena di scavare più a fondo, perché non è finita qui. Una volta superata la barriera del Windows Store si va a sbattere contro i problemi di ottimizzazione, che hanno colpito quasi tutti indistintamente, chi in un modo e chi in un altro. Le magagne più fastidiose si sono verificate su schede video AMD, le quali avevano dei grossi problemi di fluidità causati dall’attivazione dell’ambient occlusion. Dopo poco una patch ha sistemato tutto, ma c’erano ancora utenti che si lamentavano di prestazioni scadenti con GTX 980 o 970, nel nostro caso, con una vecchiotta GTX 670, abbiamo riscontrato un problema ancor più pittoresco: le texture ambientali e di alcuni modelli dei compagni non si caricavano correttamente, il quadro finale era decisamente poco piacevole da vedere e in qualche modo inquietante. A poco serviva cambiare le impostazioni, con la selezione di dettagli “bassi” il problema veniva mitigato, ma non risolto del tutto, solo recentemente un altro aggiornamento ha tentato, con scarsi risultati, di riportare la situazione alla normalità. La patch è andata a modificare il bilanciamento della VRAM richiesta per la gestione dello streaming delle texture, i modelli di scheda video con 2 GB di VRAM incappavano nel problema già a settaggi “bassi“, attualmente è invece possibile spingersi fino a “medio“, anche se sono ancora molto evidenti gravi fenomeni di pop up e zone in cui le texture non vengono caricate. Insomma quella che doveva essere una ricostruzione estetica con tutti i crismi è finita per trasformarsi in un incubo.

Gears of War UE Review Full HD

In anni e anni di gaming su PC questa è la prima volta che abbiamo sbattuto contro una cosa simile. Stando a quanto abbiamo potuto leggere sui forum la colpa non è da imputare al nuovo ma versatile Unreal Engine 4 né, almeno direttamente, alle librerie DirectX 12, gli sviluppatori di The Coalition sono stati costretti a comprimere più del dovuto le texture per ridurre il peso del gioco, che altrimenti avrebbe superato gli 80 GB, e allora perché non rimuovere la decompressione con l’ausilio di un aggiornamento? Sono molti gli interrogativi a cui vogliamo sia data una risposta e i nostri frequenti raid sui canali social ufficiali non hanno fatto chiarezza poiché i membri dello studio di sviluppo rispondevano molto raramente. Come sempre altri utenti smanettoni hanno però tentato di illuminarci e hanno riferito di aver scoperto alcune impostazioni grafiche bloccate non selezionabili nel menu di gioco, quest’ultimo abbastanza scarno. Tra le opzioni selezionabili figurano solamente la risoluzione, che è possibile far arrivare fino a 4K, l’anti-aliasing, che stranamente si ferma al modesto FXAA, l’ambient occlusion, la qualità delle texture, delle ombre e degli effetti visivi. Considerato il lungo lasso di tempo passato tra la versione Xbox One e quella PC era lecito attendersi qualcosa in più anche perché, fatta eccezione per le texture, gli altri effetti non sembrano avere un grosso impatto sul framerate. Non possiamo dirlo con certezza in quanto il gioco bloccava l’utilizzo di programmi come Fraps, mentre il benchmark interno si è rivelato pressoché inutile.
Stando così le cose è difficile trovare un motivo per cui voler giocare Gears of War: Ultimate Edition, anche se la nostalgia dovesse mordervi dolorosamente il nostro consiglio è di aspettare del tempo per vedere se i problemi saranno risolti, oppure addirittura rimettere le mani sul capitolo originale, che ancora oggi non sfigura ed offre un gameplay praticamente invariato.

Gears of War UE Review Full HD 2

…bel tempo si spera

Fortunatamente è proprio il gameplay che riesce a tenere in piedi una baracca che altrimenti sarebbe crollata. Nel riproporre lo stesso feeling i The Coalition non hanno dovuto sforzarsi più di tanto, gli è bastato attingere dal lavoro che realizzarono a suo tempo i ragazzi comandati dal leggendario Cliffy B e reinserirlo senza cambiamenti. Scelta saggia, anche perché tutto funziona ancora piuttosto bene, magari il sistema di coperture non è più così fluido come lo era un tempo e l’incedere piuttosto monotono, con arene di nemici che si succedono con poche variazioni sul tema, può aver stancato, ma son passati dieci lunghi anni e solo i grandi giochi riescono ad apparire ancora in forma dopo così tanto tempo. Il problema più grande è relativo all’intelligenza artificiale, nello specifico quella alleata, poco reattiva ai comandi, con strategie tattiche degne di un kamikaze e che spesso rimane inspiegabilmente ferma senza seguirci. La situazione migliora con l’ausilio di un amico ed è proprio così che consigliamo di giocare, sempre se c’è qualcuno che è disposto a condividere l’esperienza con voi.
Non abbiamo molto da dire sul comparto multiplayer, soprattutto perché non ci è stato possibile trovare partite con team bilanciati o con un numero sufficiente di giocatori per iniziare. Pare che tutto si sia desertificato, se in prossimità del lancio siamo riusciti a giocare qualche partita in King of the Hill e Deathmatch, dopo poco più di una settimana la circostanza non si è ripetuta e le lunghe attese del matchmaking non davano risultati. Speriamo venga fatto qualcosa in merito, alcuni suggeriscono un cross platform con Xbox One o l’ingresso su Steam, non sono cattive idee ma tutto dipenderà in che direzione si vorrà muovere Microsoft.
Vi abbiamo fatto un dipinto dello stato della versione PC di Gears of War: Ultimate Edition, l’articolo non voleva essere esaustivo in tutto e per tutto (per questo, lo ricordiamo, vi invitiamo a leggere la recensione della versione Xbox One), ma focalizzarsi sulla componente tecnica e sui problemi che stanno facendo imbestialire un buon numero di persone. Che il gioco di The Coalition sia un monito di quello che dobbiamo aspettarci da Quantum Break? L’uscita è vicina, speriamo che i programmatori acquisiscano più esperienza con le DirectX 12, che non hanno più l’aspetto di una “bacchetta magica” e che evidentemente devono essere comprese più a fondo. Nel frattempo incrociamo le dita e teniamoci stretto il portafoglio, preordinare in questi casi potrebbe essere molto dannoso.

Configurazione di prova

Processore Intel Core i5-2500k 3,30Ghz
Scheda Video nVidia GTX 670
Memoria 8 GB
OS Windows 7 64bit

Requisiti Minimi

Processore Intel Core i5 @ 2.7Ghz o AMD FX 6-core
Scheda Video Geforce GTX 650 Ti o Radeon R7 260x
Memoria 8 GB (2 GB VRAM)
OS Windows 10 64 bit – versione 1511

PRO
Rimane divertente e fresco

CONTRO
Ottimizzazione disastrosa
IA alleata problematica
Multiplayer desolato

Commento

Allo stato attuale non c’è motivo per mettere le mani sulla versione PC di Gears of War: Ultimate Edition. I problemi tecnici sono troppi e gravi e i miglioramenti visivi non sono poi così spiazzanti rispetto a quello che ci fece vedere Epic Games nel 2006. Per tutti quelli assaliti da un brivido di nostalgia consigliamo la versione Xbox One, altrimenti l’originale Gears of War su PC ha ancora molto da offrire e soprattutto non vi darà nessuna noia di sorta.

5.5