Anche quest’anno è giunto il momento di recensire l’ormai periodico titolo calcistico di casa EA Sports

Data di uscita 24 settembre 2015
Genere Simulatore calcistico
Modalità di gioco Singleplayer, Multiplayer
Piattaforme PS4, Xbox One, Xbox 360, PS3, PC
Sviluppato da EA Canada
Distribuito da EA Sports
Versione testata PlayStation 4

Ogni anno gli appassionati di titoli calcistici sono in trepidante attesa dell’annuncio delle novità presenti nella nuova edizione del proprio gioco preferito di calcio, e come ogni anno si scontrano in una battaglia epocale i due pilastri del genere calcistico: FIFA e PES. In questa recensione ci limiteremo all’analisi di FIFA 16 come giudici imparziali, senza cercare un vincitore dello “scontro”, evidenziando i passi in avanti fatti da EA Sports e le criticità che da qualche tempo a questa parte il brand si porta dietro. Non ci resta altro da fare se non smarcare con un dribbling l’introduzione e gettarci a testa bassa in area di rigore.

Fifa 16 Recensione 1

Play Beautiful

Play Beautiful è il titolo di questo primo paragrafo e anche lo slogan con cui è stato pubblicizzato FIFA 16, probabilmente per ribadire quanto sia bello lo sport del calcio o forse per porre l’accento sul gameplay, che si avvicina sempre di più al modello di una partita reale. Ma non partiremo subito analizzando il prodotto sotto l’aspetto della giocabilità, ci inseriremo sulla fascia trattando il lato contenutistico.
FIFA 16 ha portato diverse novità al brand, partendo dalla modalità più giocata in singolo, la carriera allenatore. Seppur ancora ancorata alla semplicità, con gli aspetti da manageriale ridotti al minimo, le novità inserite sono gradevoli: ad inizio carriera saremo invitati infatti ad un torneo pre-campionato amichevole che ci donerà un premio in denaro al completamento, più o meno consistente in base all’importanza del nostro club nel mondo. Questa competizione, se così si può definire, sarà utile anche per valutare i giocatori presenti in rosa e i vari schemi utilizzabili per la nostra formazione, magari permettendoci di far assaggiare il campo ad alcuni ragazzi talentuosi e farli così crescere in statistiche.
Proprio la crescita delle statistiche dei calciatori è stata rifinita, ora è presente un allenamento individuale settimanale che può ospitare massimo cinque giocatori, con la possibilità di scegliere in cosa migliorare i ragazzi, riuscendo non solo a farli crescere per diventare più forti, ma anche ad incrementare alcune statistiche che ci permetteranno di impiegarli in ruoli differenti rispetto a quelli stabiliti all’inizio. Questa aggiunta è veramente gradita e ci permette di plasmare i nostri pupilli nel migliore dei modi spremendo al massimo i nostri talenti.
Il mercato trasferimenti non ha subito modifiche sostanziali, solo ritocchi al budget e al prezzo del cartellino dei vari giocatori, unica vera aggiunta è la possibilità di richiedere prestiti biennali con obbligo di riscatto e non. Visto che FIFA 16 ha la volontà di colmare le lacune della passata edizione avremmo certamente gradito qualche novità in più. La magrezza di novità è condivisa dalla carriera giocatore, che non ha subito miglioramenti sostanziali, mentre, a nostro parere, necessiterebbe di una ritoccata.
Sul fronte contenutistico mancano ancora le licenze della Serie B e non sono presenti tutti gli stadi di Serie A, mentre è stata licenziata completamente, con una grafica dedicata e volti dei giocatori reali, la Bundesliga, con tanto di loghi sullo schermo, di sponsor sui cartelloni e di stadi quasi completamente completi. Sono tornati anche i club brasiliani (era ora infatti che EA riproponesse queste licenze), tuttavia non ci sarà un campionato dedicato, troveremo tutte queste squadre nella voce “resto del mondo”.
Aggiunta gradita di quest’anno è sicuramente il calcio femminile, seppur solo abbozzato in una decina di nazionali e un solo torneo mondiale dedicato. Peccato anche per l’abbandono a se stessa della modalità Pro Club, divertente e appagante, ma sopratutto apprezzata da molti. Dell’Ultimate Team, probabilmente modalità più giocata di FIFA, parleremo in un paragrafo dedicato.

Fifa 16 Recensione 2

Miglior Simulatore?

Sicuramente sotto il punto di vista del gameplay sono stati fatti diversi passi avanti, seppur non stravolgendo la giocabilità, EA Sports è riuscita a migliorare e a tappare i buchi dell’IA in buona parte delle situazioni di gioco. Ora il ritmo è più lento e ragionato, sono stati depotenziati i passaggi filtranti e sono stati aggiunti dei passaggi tesi che possono tagliare intere parti di campo per trovare il compagno libero smarcato e cambiare quindi fronte di gioco, i passaggi sono più lenti e realistici, infatti ora sarà più difficile eseguire il tiki taka, ma anche più appaganti, rendendo più tattiche le azioni di gioco e favorendo così anche quei giocatori più lenti, ma comunque molto tecnici o addirittura molto fisici(ora è stata aggiunta una vibrazione del pad quando avvengono scontri duri) e abili nei colpi di testa.
Segnare dalla distanza ora è più impegnativo, i portieri infatti, seppur non esenti da difetti, hanno nuove animazioni e sono più reattivi ed intelligenti, sopratutto sui calci piazzati, meno bravi, invece, sui tiri a giro o sui piazzati e lenti ad uscire dall’area di rigore per rincorrere un pallone in profondità pericoloso.
Anche la difesa tattica ha subito notevoli miglioramenti, infatti non solo è più reattiva e riesce a prevedere meglio le azioni di gioco e i passaggi in profondità, ora i difensori controllati dalla CPU senza palla dispongono di un pieno movimento a 360 gradi, che migliora notevolmente la marcatura a uomo.
I falli sono ancora eccessivamente fischiati, piccoli contatti spalla a spalla o scontri aerei di poco conto possono sfociare in punizioni al limite o calci di rigore, curioso anche il fatto che ancora in panchina si possono inserire un massimo di sette sostituti limitando così le scelte tattiche degli allenatori, questo non solo in virtù di espulsioni o infortuni, ma anche in vista del fatto che ora la stamina calerà in modo più realistico e molti giocatori saranno già in riserva al 75′ minuto di gioco.
Tutto sommato i miglioramenti non sono marginali, ma ancora non convincono appieno alcuni movimenti della palla e, sopratutto a difficoltà leggenda, cioè quella massima e consigliata da noi per apprezzare appieno il titolo, la CPU è troppo precisa e punitiva. Spesso capiterà la partita storta in cui, seppur con due goal di scarto, pareggeremo il match a causa di goal in fuorigioco o rigori molto dubbi regalati all’avversario, o magari la nostra difesa si imbambolerà inaspettatamente. Le stranezze non finiscono qui, può capitare che in alcuni match il portiere avversario, anche se dotato di un overall basso, effettui parate plastiche impossibili oppure che una qualche sorta di maledizione ci costringa a colpire un numero indecente di legni. Insomma ancora un retrogusto di momentum anche in single player resta, parlando dell’online invece sembra che lo scripting sia stato decisamente diminuito e ora le partite sono più equilibrate, anche se a volte le difese, anche se dotate di giocatori del calibro di Chiellini e Ramos, subiscono gol di testa da gente come Giovinco o Medel, indice che qualche cosa nelle marcature non funziona a dovere.
Le statistiche dei giocatori sono ancora sbilanciate, non infatti è possibile che a 36 anni gente come Messi abbia ancora 94 di overall, decisamente esagerato vista l’età, così come non sono gradite le sole 15 stagioni a disposizione per carriera.
Il gameplay varia quando si va a giocare partite con squadre femminili, le donne sono in generale molto più rapide nei movimenti dei giocatori maschili, ma sono anche più basse e deboli sia fisicamente che nei tiri.

Fifa 16 Recensione 3

Sbusta che ti passa

E’ giunto il momento per noi di parlarvi della modalità più giocata di FIFA, l’Ultimate Team. Come molti di voi sapranno FIFA 15, nella modalità Ultimate Team, è stato rovinato dai vari compratori di crediti che si ritrovavano ad avere un numero incredibile di danari, un fatto che aveva fatto impazzire l’economia del gioco facendo lievitare i prezzi alle stelle. Questo problema è stato risolto con le fasce di prezzo, ora ogni giocatore ha un prezzo minimo e uno massimo a cui può essere venduto, è stata così eliminata in buona parte la vendita di crediti in modo che i giocatori più forti siano ora accessibili a tutti quelli che giocano molto, se non fosse che ancora i prezzi dei top player sono molto elevati.
Il problema principale, riscontrato dal sottoscritto dopo aver sbustato più di 40 euro di FIFA Points, moneta virtuale che ci permetterà di acquistare pacchetti, è che la probabilità che escano giocatori decenti nei pacchetti è rasente allo zero: sarà veramente improbabile il ritrovamento di un giocatore veramente forte e costoso. Per ovviare a questo problema EA Sports ha inserito una nuova modalità intitolata FUT Draft, pagando 15 mila crediti o 300 FIFA Points, somma comunque elevata, potremo scegliere una rosa tra 5 diversi giocatori proposti per ogni ruolo, tra di essi ci saranno molti top player ai livelli di Ronaldo in versione IF.
Il nostro obiettivo sarà quello di creare la maggior intesa possibile e, una volta schierato il nostro undici in campo, potremo disputare 4 partite, attenzione però per giocare ogni match dovremo vincere il precedente e ad ogni match vinto su un totale di quattro avremo una ricompensa in pacchetti più o meno corposa, anche se perdiamo subito alla prima partita. L’aggiunta si rivela quindi interessante e gradita, e metterà alla prova la nostra abilità in cambio di grandi premi in pacchetti per un valore di anche 150 mila crediti.

Fifa 16 Recensione 4

Bello ma non troppo

Graficamente parlando il titolo si attesta su buoni livelli, è stata completamente aggiunta da zero la nebbia e la foschia come condizione atmosferica e migliorata la neve con l’aggiunta del nevischio, carina anche la bomboletta spray, che viene utilizzata dal mondiale 2014 sui calci piazzati particolarmente vicini all’area di rigore. E’ stato fatto un buon lavoro anche con l’illuminazione, che è da ora più fedele all’orario in cui si svolge la partita, al luogo e anche allo stadio. Buoni miglioramenti anche nei volti, compresi quelli degli arbitri, che ora appaiono più convincenti e realistici. Quello che non convince del tutto è la fisica dei giocatori, ancora troppo irreale, ma sopratutto i modelli poligonali femminili, troppo simili a quelli delle controparti maschili. Il lifting prosegue anche nei menu di gioco: l’interfaccia metro è stata migliorata, infatti ora tutto è più colorato e piacevole da vedere e fluido da consultare.
Si segnala l’aggiunta di alcune tracce audio inedite che ampliano una già corposa e gradevole colonna sonora, belli anche i cori degli stadi inglesi e tedeschi, un po’ meno curati quelli delle altre competizioni. La telecronaca, ancora affidata alla solida coppia di Pierluigi Pardo e Stefano Nava, è stata ampliata con l’aggiunta di nuove frasi e con il miglioramento delle informazioni fornite durante le partite, con tanto di voci sul calciomercato e spiegazioni della storia di determinati stadi.

kinguinad

PRO
Gradite migliorie al gameplay
Ultimate Team decisamente migliorato
FUT Draft gradito
Graficamente rifinito

CONTRO
Carriera allenatore e giocatore da migliorare
Qualche problemino con l’IA alle difficoltà più alte
Resta un retrogusto di momentum

Commento

E’ innegabile che EA Sports abbia cercato di migliorare il vecchio capitolo e, seppur non stravolgendolo, è riuscita ad aggiungere molte cose al gameplay per renderlo più vicino alla simulazione vera e propria. Rimane tuttavia un retrogusto amaro, alla carriera allenatore manca quella componente manageriale che potrebbe ampliarne profondità e godibilità, e la carriera giocatore è ormai uguale a se stessa dal lontano 2010. Sono questi i punti su cui dovrebbe concentrarsi il prossimo capitolo di FIFA, ma intanto godiamoci FIFA 16 che mette indubbiamente tanta carne al fuoco e fornisce un gameplay solido. Per parlare di calcistico definitivo, però, bisognerà attendere l’anno prossimo o addirittura FIFA 18, con una ipotetica nuova generazione di console alle porte.
8.5