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    Recensione Everspace

    Data di uscita 26 mag 2017
    Genere Azione rogue-like
    Modalità di gioco Singleplayer
    Piattaforme PC, PlayStation 4, Xbox One
    Sviluppato da ROCKFISH Games
    Distribuito da ROCKFISH Games
    Versione testata PC
    Cover

    Nell’ultimo periodo i videogiochi ambientati nello spazio stanno quasi monopolizzando il mercato: tra i prodotti più importanti certamente possiamo citare Elite Dangerous e No Man’s Sky, due titoli che si sono affermati affidandosi alle loro rispettive prerogative in campo simulativo ed esplorativo.

    Everspace, invece, si propone come un’esperienza diversa, che fonda le radici nel genere rogue-like, ma mette da parte l’esplorazione fornendo comunque un gameplay peculiare e dal robusto sistema di progressione. Il gioco di Rockfish Games si è costruito un livello d’attesa piuttosto elevato, considerando il successo della campagna Kickstarter ed una versione in Accesso Anticipato piuttosto godibile, nonostante l’assenza di molti dei contenuti che, invece, trovano posto nell’edizione completa. Everspace è un’esperienza spaziale tinta di mistero: il giocatore si risveglia all’interno di una navicella spaziale, bloccato nello spazio profondo, e inizia una missione per recuperare i suoi ricordi viaggiando attraverso settori spaziali, saccheggiando e combattendo per salvarsi.

    Recensione Everspace

    Verso l’infinito e oltre

    Recensione Everspace storiaRockfish ha confezionato un gioco in cui la morte è parte integrante del gameplay, l’unico vero modo per progredire nel gioco. Certamente dopo essere stati abbattuti da una navicella nemica perderete i progressi fatti nella campagna, ma non abbandonerete elementi essenziali come le tecnologie scoperte e alcune attrezzature, che faciliteranno ogni nuova run.
    La raccolta dei materiali e l’aggiornamento delle navicelle (tre in tutto quelle sbloccabili nel gioco) saranno parte essenziale del viaggio. Partendo da una nave basilare esploreremo lo spazio aperto. Quest’ultimo è diviso in tanti settori generati proceduralmente, ognuno dei quali contiene dai quattro ai sei punti di spawn. Dopo aver superato e attraversato ogni settore, scopriremo maggiori dettagli e informazioni dei mondi che visiteremo. Attraverso il dialogo con l’intelligenza artificiale dell’astronave, inoltre, sbloccheremo anche dei flashback sul nostro passato e dell’importanza della nostra missione.

    Recensione EverspaceLa progressione all’interno di Everspace è scandita anche da obiettivi secondari che vanno oltre il semplice avanzamento tra i settori. Ci sarà raccomandato quindi di impegnarci nella distruzione di specifiche strutture spaziali o nell’abbattere un certo numero di fuorilegge. I nemici e gli alleati che si incontrano sono ben variegati, ci ritroveremo ad affrontare navicelle di tutte le dimensioni e velocità, con diversi armamenti che richiedono un differente approccio strategico. Dovremo quindi dosare il nostro equipaggiamento in battaglia, scegliendo quale tipologia di missili adoperare in base all’avversario. Le fasi di combattimento sono molto arcade e frenetiche: si può agganciare la navicella ostile e sparare con diversi tipi di munizioni (sia laser che missili: i primi faranno breccia nello scudo, mentre con i razzi abbatteremo il velivolo). Le battaglie non saranno mai ripetitive e monotone.

    Se la navetta verrà danneggiata dai colpi avversi, possiamo riparare i vari settori rovinati craftando il materiale raccolto durante l’avventura. Il più grande handicap di questo sistema di crafting è la natura random degli elementi trovati nella mappa. Everspace può regalare momenti di progressione rapidi e sicuri, alternati a fasi di stallo per la mancanza del giusto componete nella riparazione della nave.
    Alle volte il gioco potrebbe risultare persino difficile e frustrante, se si viene gettati in un settore con molti nemici e con una nave che non può essere riparata a causa della mancanza della risorsa rara.

    Recensione Everspace

    Sono morto, di nuovo

    Recensione EverspaceQuando il giocatore morirà, dovremo riavviare la run dal primo settore. Prima di lanciarci nello spazio, possiamo passare dal nostro hangar dove utilizzare i perks guadagnati in game. Distruggendo le navicelle nemiche infatti guadagneremo dei crediti da spendere per migliorare gli armamenti, la solidità degli scudi e corazza, la quantità di carburante, energia trasportabile e cosi via. In Everspace il carburante è la risorsa chiave. Senza quest’ultimo non si è in grado di saltare nell’iperspazio passando al settore successivo. Questo espediente ci porterà spesso a decidere se attaccare o meno le navi cargo che trasportano carburante. Naturalmente diventeremo dei pirati spaziali e verremo attaccati dai nostri alleati che abbiamo protetto fino a pochi minuti prima. Questo è quello che Everspace porta a fare: avanzare sfruttando ogni possibilità a disposizione pur di proseguire nella run e non ricominciare del settore 1.

    Recensione EverspaceIl modello di volo e spostamento nello spazio può essere gestito in terza persona, in prima o con la visuale all’interno dell’abitacolo. In quest’ultimo caso saremo maggiormente agevolati nel gunplay, grazie alla possibilità di zoomare sui nemici che abbiamo agganciato, aumentando quindi la precisione dei nostri colpi.
    In tutti i casi la navicella è abbastanza semplice da governare con un joypad, meno se userete mouse e tastiera. Rockfish Games ha anche previsto il competo supporto al VR sia su Oculus Rift che HTC Vive. Everspace brilla di luce propria con colori vivaci e sgargianti, lo spazio probabilmente non è mai stato così bello. Ogni nuovo settore da esplorare regala sensazioni uniche con fasce di asteroidi e grandi pianeti che creano un’atmosfera fantastica nel gioco.
    Il team di sviluppo ha saputo utilizzare magistralmente l’Unreal Engine 4 non lasciando nulla al caso, come per gli asteroidi, che se urtati vengono scalfiti e spostati con un’ottima gestione della fisica. Punto a favore anche l’audio e la colonna sonora, ben realizzata e dal ritmo incalzante durante gli scontri o nelle azioni più concitate. La versione PC da noi testata non ha riscontrato bug rilevanti confermando l’ottimo lavoro svolto sul piano tecnico.

    Configurazione di prova

    Processore Intel Core i7-6700k 4.00Ghz
    Scheda Video AMD Radeon RX 480
    Memoria 16 GB
    OS Windows 10 64bit

    Requisiti Minimi

    Processore Intel CPU Core i3
    Scheda Video Nvidia GTX 480 / AMD Radeon HD 5870
    Memoria 4 GB
    OS Windows 7/8/8.1/10 x64
    PRO
    Stupenda Ambientazione
    Eccellente sistema di progressione
    Sistema di controllo facile e preciso
    Giocabile all’infinito
    Colonna sonora ben realizzata
    CONTRO
    Storia poco incisiva
    Picchi di difficoltà eccessivi, dovuti al sistema procedurale

    Commento

    Rockfish Games ha sicuramente avuto buon occhio nello scegliere la giusta formula di gameplay per Everspace, dove una partita tira l’altra in un universo che riesce a tenere incollato il giocatore anche per centinaia di ore.
    Certamente si rimane vincolati al genere rogue-like e alle sue limitazioni, con un duro impatto iniziale per quanto riguarda la difficoltà nella progressione. Ma raramente abbiamo visto un gioco come Everspace combinare magistralmente un gameplay caratteristico ad un ottimo sistema di progressione, senza dimenticare la giusta scelta stilistica nell’ambientazione spaziale. Per gli amanti del genere Everspace è sicuramente un’esperienza che vi divertirà e vi impegnerà a lungo.
    9

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    Gaetano Speranza
    Gaetano Speranza
    Vice direttore di Gamesquare.it, specializzato in giochi Stealth, Action e Shooting, odia con tutto se stesso i titoli Platform (per sua innata incapacità con questo genere). Si è avvicinato al medium videoludico durante la settima generazione di console, alternando momenti di gaming compulsivo a settimane di completo relax elettromagnetico. Pur avendo un altro lavoro, dedica gran parte del suo tempo libero allo sviluppo di questa piccola realtà online.