Ingranate le marce, griffate il vostro bolide e preparatevi a gareggiare contro agguerriti avversari

Data di uscita 7 ottobre 2014
Genere Simulatore di guida
Modalità di gioco Singleplayer, Multiplayer
Piattaforme PlayStation 4
Sviluppato da Evolution Studios
Distribuito da Sony Computer Entertainment
Versione testata PlayStation 4

Prima di cominciare questa recensione dobbiamo premettere un fattore molto importante: il titolo è stato testato con tutti gli aggiornamenti disponibili a settembre 2015.
La premessa era necessaria, difatti DriveClub, esclusiva inizialmente pensata per accompagnare l’ammiraglia di casa Sony al lancio, è stato rimandato di un anno, per permettere agli sviluppatori di rifinire il lavoro fatto. Il problema principale è stato che, una volta uscito sugli scaffali, DriveClub era incompleto, pieno zeppo di problemi legati ai server e infarcito con qualche bug di troppo, fatto che ha scaturito la furia degli acquirenti e costretto Evolution Studios a fare mea culpa e supportare il titolo con decine di gigabyte di update.
Drive Club è quindi migliorato? Scopriamolo insieme analizzando questa versione 2.0.

DriveClub Recensione 2

Diventa una Leggenda

La trama in un titolo automobilistico è sicuramente accessoria, quella di DriveClub, se trama si può definire, consiste in un semplice tour ambientato in diverse tappe atto a far diventare il nostro pilota virtuale una leggenda delle quattro ruote.
La campagna principale è infatti una serie di eventi comprendenti diverse tipologie di gara e diversi campionati più o meno articolati, il tutto diviso in categorie che spaziano dal debuttante alla leggenda, una sorta di capitoli in ognuno dei quali sarà protagonista una determinata tipologia di vetture.
Gli eventi sono di diverso tipo: gare su giro, a tempo, sprint e derapata, tutte ben studiate e che non vi faranno annoiare.
Alla fine di ogni capitolo è presente un campionato, lo scopo è ovviamente quello di vincerlo e passare quindi al capitolo successivo.
Il problema è che il tour principale è decisamente breve, per completarlo sono necessarie solo 10 ore, è per questo che Evolution Studios ha inserito una miriade di tour aggiuntivi, peccato che essi siano distribuiti sotto forma di DLC a pagamento.
La formula principale di gioco prevede un certo numero di obiettivi da superare durante le varie gare, che possono per esempio comprendere una velocità media da rispettare in un determinato tratto, un punteggio derapata alto da superare o semplicemente di concludere la gara salendo sul podio. Il superamento di questi obiettivi ci donerà delle stelle, massimo tre a evento, esse fungono come un sistema di punteggio utile a sbloccare l’evento finale di ogni tour, che ci richiederà di aver raggiunto un numero minimo di stelle per essere affrontato.
Alcuni obiettivi sono veramente semplici, ma mano a mano che si avanza nel tour la difficoltà di tali traguardi aumenterà, richiedendo dei requisiti sempre più alti per essere completati, aumentando così il livello di sfida proposto dall’esclusiva di casa Sony.
Tirando le somme il sistema ad obiettivi funziona alla grande, macchiato solo da una breve durata del tour principale e dai troppi DLC a pagamento presenti.

DriveClub Recensione 1

Fama, Club e il proprio stile!

Inserito il disco di gioco e conclusa la gara tutorial, avrete finalmente la possibilità di creare il vostro alter ego virtuale, partendo dal sesso fino a selezionare uno dei volti messi a disposizione: il nostro pilota ci farà compagnia per tutta la durata del titolo, esso infatti aumenterà di livello acquisendo punti esperienza che potranno essere accumulati completando le gare e centrando gli obiettivi proposti, ma anche superando i traguardi imposti dagli altri giocatori online nei vari circuiti. I traguardi non sono altro che tratti di strada in cui è richiesto il superamento di un determinato obiettivo che può ad esempio essere quello di raggiungere un certo punteggio derapata oppure superare una soglia di velocità, completandoli sbloccheremo diversi punti esperienza.
Continuando a giocare, poi, potremmo ricevere degli elogi che ci forniranno un numero consistente di punti esperienza per il superamento di altre tappe quali un determinato numero di chilometri percorsi con una casa automobilistica o il coronamento di un determinato stile di guida.
Aumentando di livello sbloccheremo diverse auto e anche molte livree personalizzabili che marchieranno i nostri bolidi, infatti non sarà solo il nostro stile di guida a differenziarci dalla massa, ma anche le aerografie sulla carrozzeria dell’auto, che ci permetteranno di fare bella figura con i nostri compagni di club applicando magari un elogio sulla fiancata destra, ma anche di vantarci con altre persone reali online mostrando la nostra fiammeggiante Ferrari con un bel teschio appiccicato sul cofano.
Ferrari e non solo, infatti nel titolo sono presenti più di cento auto divise in diverse tipologie, che spaziano dalle utilitarie di tutti i giorni a veri e propri razzi su quattro ruote appartenenti alla categoria Hyper.
Peccato però che tra tutte queste bellezze è presente un brutto vizio di questa nuova generazione: i contenuti aggiuntivi a pagamento, molte delle auto disponibili in DriveClub saranno relegate ai soli utenti che sborseranno altro denaro per l’acquisto dei singoli DLC o dell’intero season pass. Peccato, visto che decisamente troppe macchine sono bloccate con l’iconcina del carrello che ci sussurra di pagare.
Evolution Studios ha puntato molto sul concetto social, infatti una delle prime cose che il gioco ci proporrà di fare sarà quella di creare un proprio club o di entrare a far parte di uno esistente. I club disponibili al momento della scrittura di questa recensione sono veramente tanti, partecipare ad un club con molte persone all’interno ci fornirà non solo una serie di vantaggi quali auto esclusive e livree personalizzate, ma anche una serie di sfide online inviate da altri utenti appartenenti ad altri club.
Se opterete invece per la creazione di un vostro club dovrete selezionare il logo personalizzato e la livrea appartenente alla vostra crew e sperare che qualche persona si unisca al vostro piccolo clan oppure invitare qualche amico.
Il club è dotato di un livello proprio e completando gare, sia online che offline potrà salire di livello sbloccando nuovi oggetti e scalando la classifica mondiale, in questo modo voi e il vostro gruppo otterrete più visibilità e celebrità.
Dopo aver citato la classifica mondiale, è d’obbligo per noi menzionare il comparto online del gioco, diversi sono infatti gli eventi creati dalla community e messi a disposizione di tutti, essi infatti, se battuti, ci doneranno ulteriori punti esperienza, così come lo fanno le gare multiplayer.Gareggiare contro altri avversari in carne ed ossa ci porterà diverse soddisfazioni e va pure detto che allo stato attuale la connessione con i server è più che buona.

DriveClub Recensione 3

Arcade e divertente

Se cercate la simulazione state lontani da DriveClub, il gioco ha un gameplay prettamente arcade che ha poco a che fare con il realismo: le auto andranno in derapata con una semplicità disarmante per aumentare la spettacolarità e la sensazione di velocità percepita dal videogiocatore non è delle migliori.
Partiremo sempre dall’ultima posizione e tutte le gare dovranno essere vinte in rimonta, ecco perché la difficoltà del titolo è tarata molto verso il basso. L’intelligenza artificiale non è delle migliori, si creeranno i famosi trenini di auto tutte in fila in attesa di essere sorpassate, anche se nell’atto del sorpasso ci speroneranno e tenteranno di farci uscire di strada, se dovesse succedere tramite la pressione del tasto centrale del pad saremo riposizionati in pista, perdendo però diversi secondi preziosi. Il gameplay si diversifica proprio grazie alle gare di derapata, molto divertenti seppur estremamente brevi e per la maggior parte troppo semplici.
Il feeling dell’auto è veramente ottimo e ricorda i bei tempi passati in sala giochi, DriveClub è giocabile benissimo con un pad e non necessita di un volante.
I danni delle auto sono per l’appunto solo estetici e poco incisivi, le auto si graffiano e ammaccano in maniera lieve, l’unica penalità inflitta da un incidente è la limitazione della velocità per un breve periodo di tempo, lo stesso sistema è utilizzato nel taglio della curva. Resta il fatto che DriveClub, nella sua anima arcade, è un titolo molto divertente, soprattutto con la pioggia, che farà sbandare le vostre bestioline a quattro ruote facendovi vivere momenti di spasso come solo pochi titoli riescono a fare.

DriveClub Recensione 4

Gocce sul vetro

Graficamente parlando il titolo non eccelle, ma si difende più che bene. I modelli poligonali delle vetture non sono dei migliori, gli interni sono migliorabili e i danni estetici sono solo abbozzati. L’ambiente invece è ben realizzato, così come gli effetti atmosferici, veramente eccellenti, cheinsieme al sistema di illuminazione ed al ciclo giorno notte creano un atmosfera piacevole e d’impatto.
Il sonoro è altalenante, le musiche dei menù sono carine ma non indimenticabili, mentre i rombi dei motori hanno alti e bassi, alcuni si avvicinano molto alle controparti reali, altri decisamente meno.

PRO
Divertente e appagante
Graficamente d’impatto
Comparto online ben fatto

CONTRO
Pessima intelligenza artificiale
Modelli poligonali delle vetture da rivedere
Modalità Tour troppo breve
Troppi DLC

Commento

DriveClub è un titolo divertente, con un comparto multigiocatore degno di nota ed un gameplay che, seppur non esente da difetti, restituisce un buon feeling di guida arcade e regala diverse ore di divertimento. Peccato per una difficoltà decisamente tarata verso il basso, un’intelligenza artificiale da dimenticare e un lancio disastroso, il quale, sebbene appaia lontano grazie all’enorme lavoro di Evolution Studios, non può non pesare sulla valutazione finale.
7.5