Come un fulmine a ciel sereno arriva un DLC di Dragon Age: Inquisition

Data di uscita 24 marzo 2015
Genere Action RPG
Modalità di gioco Singleplayer
Piattaforme PC, PS4/3, XboxOne/360
Sviluppato da BioWare
Distribuito da Electronic Arts
Versione testata PC
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Dragon Age: Inquisition ci era piaciuto proprio tanto, e vuoi per i dialoghi e i personaggi dal carisma sopraffino, vuoi per i contenuti spropositati inseriti in una cornice fantasy evocativa ed originale, dopo aver visto i titoli di coda ne volevamo ancora nonostante il nostro contatore delle ore arrivasse quasi a novanta. BioWare ci ha sentiti guaire dalla cuccia dopo aver spolpato il bel cosciotto che ci aveva porto e, senza farci assaporare l’odore di un altro pasto in arrivo, ci ha sbattuto la ciotola davanti invitandoci a mangiare. Le Fauci di Hakkon è stato un fulmine a ciel sereno, nel giro di due giorni è stato annunciato e rilasciato prendendo in contropiede qualsiasi fan che si aspettava qualcosa di meno fulmineo e coronato da più dettagli. Le modalità d’uscita, che hanno fatto storcere il naso, hanno prodotto in noi il sospetto che nel pasto ci fosse qualcosa di guasto, effettivamente il sapore non era degno di un gourmet d’alta scuola, ma ce lo siamo spazzolati ben volentieri.

Recensione Dragon Age Inquisition Le Fauci di Hakkon 1

La scoperta dell’Ameridan

Le Fauci di Hakkon sblocca una nuova area esplorabile situata nel Ferelden: la Conca Gelida, caratterizzata da foreste sui cui alberi sono costruiti piccoli villaggi punteggiate da decadenti rovine Tevinter piene di trappole e marchingegni arcani, mentre ad est troviamo un evocativo villaggio costruito su un dirupo a picco su un ampio lago abitato dagli Avvar, una tribù che per costumi e maniere ci ricorda le popolazioni nordiche.
Le modalità di sblocco dell’area sono le medesime a cui ci ha abituato il gioco durante la campagna, bisognerà quindi visitare la Sala della Guerra e sbloccare la mappa con i punti potere iniziando un’operazione. Svolte le manovre preliminari troveremo ad accoglierci al campo dell’Inquisizione l’esploratore Harding e il professore Kenric dell’Università dell’Orlais, quest’ultimo impegnato a risolvere il mistero dell’ultimo Inquisitore Ameridan scomparso misteriosamente più di 800 anni prima.
L’approdo nella Conca Gelida non è, però, dei più confortanti a causa di alcuni predoni Avvar fanatici che si fanno chiamare le Fauci di Hakkon in onore del loro dio della guerra, i quali attaccano incessantemente le forze dell’Inquisizione. Prima di armarci e combattere contro i nostri nerboruti avversari è consigliabile aver completato il gioco e aver raggiunto un livello piuttosto alto, noi abbiamo affrontato il DLC al livello 24 e non abbiamo avuto particolari difficoltà, fatto salvo un paio di occasioni in cui non disponevamo di un team troppo idoneo.

Recensione Dragon Age Inquisition Le Fauci di Hakkon 2

Più facchino che Inquisitore

Cosa c’è in questo DLC? Sicuramente non una storia avvincente ed interessante, ma tante fetch quest e loot leggendario da raccogliere: le missioni del plot de Le Fauci di Hakkon non raccontano nulla di veramente nuovo e non sono corroborate da filmati d’impatto (pochissimi) o dialoghi che destano interesse.
Fortunatamente ci pensa l’ambientazione che è stata costruita con personalità, tra rovine dell’Impero Tevinter che trasudano di antico e arcano, fiumiciattoli che danno vita a cascatelle ed una foresta con alberi imponenti, i nostri occhi possono apprezzare l’ottimo lavoro fatto. Il senso di compiacimento finisce qui, però, tramutandosi in stupore al termine delle 8-9 ore necessarie a completare il contenuto nella sua interezza, a causa di un prezzo decisamente troppo alto in relazione all’offerta vera e propria.

Recensione Dragon Age Inquisition Le Fauci di Hakkon 3

PRO
È un’altra dose di Dragon Age: Inquisition
Tanto loot leggendario
Area di gioco piacevole da esplorare

CONTRO
Storia e quest poco interessanti
Prezzo spropositato

Commento

Le Fauci di Hakkon è un DLC da consigliare solamente agli affamati di Dragon Age: Inquisition che si accontentano di un (salato) more of the same senza particolari variazioni alla formula del gioco base. Se cercate un contenuto capace di stupirvi con una storia stimolante o con dinamiche originali puntate i vostri sguardi da un’altra parte, Le Fauci di Hakkon non vi darà nessuna di queste cose.
6.5