L’avventura di Dragon Age: Inquisition è giunta finalmente al termine, ora attendiamo con ansia Dragon Age 4.

Data di uscita 8 settembre 2015
Genere Action RPG
Modalità di gioco Singleplayer
Piattaforme PC, PlayStation 4, Xbox One
Sviluppato da BioWare
Distribuito da Electronic Arts
Versione testata PC
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BioWare ci ha viziato, tutti (o quasi) i giochi di ruolo sfornati dalla casa canadese sono riusciti nell’intento di conquistare i giocatori. Non importava quanti e quali difetti avessero, i personaggi, gli eventi, i dialoghi riuscivano sempre a farci distogliere l’attenzione dalle chiazze per farci ammirare un grande arazzo multicolore. Da Mass Effect a Dragon Age, l’estrema cura per la scrittura e la caratterizzazione sono da sempre un marchio di fabbrica dei ragazzi di Edmonton e ci era dispiaciuto quando avevamo constatato che la serie di DLC dedicati ad una delle loro ultime opere magne, Dragon Age: Inquisition, era al di sotto degli standard qualitativi a cui ci avevano abituato. Partendo dal deludente “Le Fauci di Hakkon“, passando per il migliore, ma ancora acerbo, “La Discesa“, la serie di contenuti scaricabile si conclude con “Intruso“, un’espansione che vuole chiudere il cerchio narrativo del gioco base chiarendo tutti i dubbi suscitati dal finale. Lo dico ora, evitate come la peste questo articolo se non avete ancora terminato la storyline di Dragon Age: Inquisition poiché gli spoiler saranno tanti ed inevitabili, non vorrei trovarmi una massa di lettori inferociti che brandisce torce e forconi fuori casa mia.

Dragon Age Inquisition Intruso recensione 2

Due anni dopo

Sono passati due anni da quando l’Inquisizione ha sconfitto Corypheus, gli squarci nel Velo sono stati chiusi e i membri dell’Inquisizione si sono separati, ognuno in cerca di un’opportunità o di redenzione. Nonostante l’esercito comandato dall’Inquisitore abbia salvato il Ferelden e l’Orlais dalla minaccia demoniaca, con il tempo i regnanti hanno sviluppato dei sospetti in merito all’associazione e ai suoi uomini. Viene così convocato un Sacro Concilio presieduto dalla nuova Divina (che potrà essere Cassandra, Leliana o Vivienne, in base alle scelte effettuate al termine del gioco) per decidere il destino dell’Inquisizione.
Fate molta attenzione quando attivate la missione del DLC dal tavolo della guerra, se avete delle missioni in sospeso completatele ora o mai più, perché al termine dell’avventura non si potrà più tornare a Skyhold. Preso coscienza di ciò, montate il ronzino più aitante delle vostre scuderie e dirigetevi al galoppo in direzione del Palazzo d’Inverno per incontrare le facce ghignanti immerse nelle scartoffie dei diplomatici e quelle più amichevoli dei vecchi compagni di viaggio, impazienti di rivedervi per raccontare le vicissitudini di due lunghi anni.
Si capisce già da subito che Intruso è di tutt’altra pasta rispetto ai due precedenti DLC, il focus è finalmente tornato sulla narrativa e sulla componente dialogica: ritroveremo tra le mura e i giardini dello sfarzoso palazzo il piacere di intrattenerci in chiacchiere con Varric, che ci riferirà dei guai passati a Kirkwall, con Blackwall, il quale ha ricominciato a farsi chiamare con il suo vero nome, con Leliana, che ha ricominciato ad allevare cuccioli di Nug, e con tutti gli altri membri del nostro team con cui abbiamo passato decine di ore. La prima ora dell’espansione volerà via piacevolmente tra scherzi in compagnia di Sera e sorprese di compleanno fuori di testa al Toro di Ferro, la nostalgia ci spingerà ad assaporare ogni attimo e spesso dovremo chinare il capo di fronte alla genialità di alcuni siparietti. L’atmosfera goliardica è però destinata a finire quando, nel bel mezzo dell’udienza con gli ambasciatori del Ferelden e dell’Orlais, una guardia scopre un cadavere di un qunari in tenuta da guerra arrivato al Palazzo d’Inverno attraverso un Eluvium. I guai per l’Inquisizione sono appena ricominciati.

Dragon Age Inquisition Intruso recensione 1

Il destino dell’Inquisizione

Lustrate l’armatura, affilate le asce e ripassate le formule magiche, dietro agli specchi magici dovrete affrontare gli agenti Ben-Hassrath qunari comandati da una temibile Viddasala. Al contrario de La Discesa i combattimenti non saranno troppo frequenti né eccessivamente agonistici, e, fatta eccezione per particolari scontri che ci premieranno con equipaggiamento unico, la difficoltà si attesterà sempre su un livello moderatamente alto.
BioWare non ha aumentato il level cap, che è ancora fissato a 27, ma poiché la maggior parte dei giocatori che andranno ad affrontare il contenuto scaricabile lo avrà già raggiunto, ha effettuato delle modifiche ad alcune abilità e ha aggiunto altri effetti. Ora nel ramo delle skill si potrà scegliere tra due tipologie di potenziamento di una mossa (prima era possibile selezionarne solo uno), ciò permetterà di cambiare il bilanciamento di alcuni personaggi. Ad esempio abbiamo variato un potenziamento al Toro di Ferro, che era solito cadere con facilità in battaglia, diminuendogli i danni inflitti in favore della generazione di guardia. Non si tratta di una mutazione sostanziale, tuttavia è anche un modo per spulciarsi di nuovo l’elenco delle abilità e magari trovare combinazioni ancora più allettanti. Anche il potere del nostro Inquisitore, l’Ancora che gli illumina la mano sinistra, è stato ripensato: man mano che ci avvicineremo al termine dell’avventura esso diverrà sempre più instabile e potrà essere utilizzato in svariati modi che scoprirete da soli.
È stato aggiunto un nuovo livello di difficoltà per favorire la rigiocabilità che potrà essere selezionato iniziando una nuova partita, si avrà l’opportunità di selezionare delle opzioni “handicap” che per esempio dimezzano i punti esperienza che acquisiremo, oppure che raddoppiano i punti di disapprovazione dei compagni, costringendoci a fare attenzione a qualsiasi parola fuori posto. Al netto l’avventura si porterà a termine in 7-8 ore, che incrementeranno o diminuiranno in base all’esplorazione che effettuerete e ai dialoghi in cui vi perderete. L’espansione è breve e molto lineare, tuttavia vi farà transitare attraverso le rovine di un mondo distrutto e vi farà tornare in luoghi familiari: l’ambientazione, come nei due precedenti DLC del resto, è una delle cose più riuscite. La fine, poi, sarà in grado di lanciare testate nucleari e farle esplodere una dopo l’altra, le domande si moltiplicheranno per due e Dragon Age 4, prima un miraggio, apparirà ai nostri occhi come qualcosa di realmente concreto. E già non vediamo l’ora.

Dragon Age Inquisition Intruso recensione 3

kinguinad

PRO
Il focus ritorna sulla narrativa e i dialoghi
Esplosioni nucleari sul finale
Il nuovo livello di difficoltà aumenta la rigiocabilità
Ambientazioni affascinanti

CONTRO
Si finisce presto

Commento

Dragon Age: Inquisition – Intruso è la fine luminosa di una strada impervia e tortuosa, che da solo riesce a rialzare le sorti della campagna di espansioni non proprio memorabile portata avanti da BioWare. La narrativa torna incalzante e i dialoghi, simpatici e a tratti capaci di regalarci chicche di classe, riappariranno per la gioia di tutti, fino a sublimare in un finale con i fuochi d’artificio che dipingerà sul nostro volto espressioni di sorpresa, incredulità e meraviglia. Sguainate la spada ed alzatela al cielo, Dragon Age 4 sta arrivando.
8.5