Quando, più di ottanta anni fa, lo scrittore Robert E. Howard creò Conan il barbaro, in pochi avrebbero pensato che questo personaggio funzionasse così bene anche in campi diversi da quello letterario. Dopo svariati film, fumetti e una serie animata, lo studio di sviluppo Funcom ha voluto trasporre l’opera anche in chiave videoludica.

Conan Exiles è un survival multiplayer che, dopo aver trascorso quasi un anno in accesso anticipato, è finalmente disponibile da questa settimana in versione definitiva.

Recensione Conan Exiles

Dominare o essere dominati

Conan Exiles si discosta molto da quanto abbiamo visto nel precedente MMORPG Age of Conan, spostando il fulcro del gameplay sulla sopravvivenza e la creazione di materiali, inserendo una componente online che permette ai giocatori di affrontarsi, cooperare e, in breve, sopravvivere.

Recensione Conan Exiles deiSeguendo le orme dei più popolari survival game come Ark: Survival Evolved e H1Z1, in Conan Exiles il giocatore non solo misura la sua progressione in base al completamento dei vari compiti e negli incontri con gli altri giocatori o NPC, ma ha anche a sua disposizione un’imponente inventario di oggetti da costruire ed equipaggiare.

Grande importanza è data alla costruzione di fortezze e alla difesa dei territori: è possibile dominare la mappa sfidando mostri di ogni tipo, animali aggressivi e, naturalmente, altri giocatori.

Conan Exiles propone sia la modalità in singolo che in multiplayer. Nella prima possiamo scegliere se giocare offline o in co-op con un altro giocatore, mentre l’online si divide in modalità PvP e PvE, in entrambe dobbiamo selezionare un server a cui aggiungerci. La partita viene salvata sul server e, terminata una sessione, questo sarà automaticamente salvato tra i preferiti, in modo da essere facilmente individuabile quando riprenderemo a giocare. Nei server privati, invece, gli utenti possono modificare e alterare l’esperienza di gioco, regolando a proprio piacimento alcune impostazioni, come la possibilità di gestire la durata delle tempeste di sabbia o scegliere ciò che verrà perso quando si viene eliminati.

Funcom ha ampliato l’esperienza su PC fornendo il completo supporto alle mod. Attraverso un editor personalizzato in Unreal Engine, si possono applicare ulteriori modifiche, aggiungendo nuovi mostri e oggetti per il crafting.

Recensione Conan Exiles

Conan l’esiliato

Avviando la partita iniziamo la nostra avventura condannati a morire inchiodati su una croce, con poco più di un lembo di stracci a coprire le nostre nudità. In questo frangente possiamo scegliere il nostro avatar e personalizzarlo nei minimi dettagli. Il controverso editor di personaggi ora integra molte più opzioni di configurazione: quelle più classiche permettono di definire nel dettaglio il volto e il fisico del nostro PG, ma scendendo nei particolari – o meglio, nelle stravaganze -, abbiamo anche la possibilità di intervenire sulla dimensione del seno e dei genitali maschili, questi resi alla perfezione con un fisica relativamente accurata.

Dopo aver dato forma all’esiliato o esiliata, ci ritroviamo a vagare nel vasto deserto di Hiboria, e decidere se impostare la visuale in prima o in terza persona.

Quello che troviamo dinanzi è un’ampia gamma di possibilità: la fauna, la flora e risorse, ci permettono di creare immediatamente le nostre prime rudimentali armi e vestiti che, dopo non troppe ore (per il genere di gioco), diventeranno armature resistenti, capanne, castelli e persino intere città.

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Ovviamente tutto passa attraverso semplici compiti che garantiscono il guadagno di punti da spendere per scoprire nuove ricette per il crafting e salire di livello. La raccolta di rocce e bastoni si evolve nell’abbattimento di alberi con un’ascia e rompendo grandi massi con il piccone. Mentre la caccia vede l’iniziale utilizzo di piccole spade in pietra, fino all’uso di robuste mazze di ferro. Dopo qualche ora abbiamo costruito anche il nostro piccolo cottage in pietra e mattoni, utile per proteggerci e garantire la sopravvivenza durante le fasi notturne, dove l’unica luce che illumina la zona è quella della nostra torcia.

Come avrete capito, Conan Exiles dispone di un potente sistema di progressione, in cui il giocatore parte letteralmente dal fango e dalla povertà, crescendo fino a sentirsi il re assoluto delle terre che lo circondano. Il team di sviluppo dimostra di aver molta cura per i dettagli, donando maggior profondità ad alcuni aspetti survival che spesso in altri titoli non vengono presi in considerazione. Il cibo raccolto, ad esempio, ha un limite di tempo prima che si deteriori, tutte le armi e le armature possono danneggiarsi, i nemici che presidiano un avamposto svolgono compiti specifici in base alle loro mansioni.

Inoltre, anche se molte abilità verranno apprese con lo sviluppo del personaggio, sin da subito abbiamo la facoltà di scalare liberamente quasi tutte le superfici, questo aspetto impedisce di limitare la creatività e l’esplorazione del mondo di gioco, anche se siamo agli inizi. Conan Exiles risulta quindi molto più accessibile, con una giusta curva di apprendimento che permette anche ai principianti di avvicinarsi al genere survival.

Recensione Conan Exiles

Brutalità estrema

L’atmosfera che circonda Conan Exiles rispecchia quella delle opere di Robert E. Howard, dove i valori di violenza e abbandono dominano su tutto il resto. Lo smembramento, la tortura, il sangue e la vendetta sono presenti non solo nelle azioni che commettiamo, ma anche nelle poche linee di dialogo destinate agli NPC. A tal proposito il team di sviluppo ha voluto integrare un curioso sistema di schiavitù che, in maniera non poco dissimile da quello visto in Ark: Survival Evolved, permette di catturare i nemici, rendendoli nostri seguaci.

Recensione Conan ExilesPer far questo, dopo averli catturati, dobbiamo rompere la loro volontà forzandoli sulla Ruota del Dolore, un macchinario che schiavizzerà il PNG costringendolo a lavorare per noi come guardia, artigiano o sacerdote.

Uno dei punti di forza di Conan Exiles è Recensione Conan Exilessicuramente il sistema di combattimento, complesso e ben strutturato, e che permette di approcciare ogni scontro con diverse strategie. I combattimenti corpo a corpo possono essere affrontati imbracciando un’arma pesante o una più leggera accompagnata dallo scudo. In base all’arma utilizzata possiamo scegliere se scagliare fendenti rapidi e precisi o attacchi pesanti ma lenti, il tutto corredato da animazioni ben realizzate e fluide anche per la schivata, che se ben concatenate permettono di immobilizzare il nemico per qualche istante. Oltre che dagli armamenti, la sorte di uno scontro può essere influenzata anche dalle abilità del nostro alter ego, della sua stanchezza, fame e sete.

Gli splendidi scenari, vasti, densi e dettagliati, sono progettati per favorire determinate tattiche, offrendo maggiore verticalità nei combattimenti. Rispetto alla primissima versione in early access, ora il danno ricevuto non è auto rigenerante, dunque è di vitale importanza fare buona scorta di cibo e bende prima di affrontare uno scontro.

Tutto questo crea un’esperienza di stampo ruolistico, in cui le risorse e le attrezzature da migliorare guidano i passi dei giocatori, accettando anche varie commissioni di caccia offerte da alcuni NPC. Anche la magia o per meglio dire la “religione”, in alcuni casi ricopre un ruolo preponderante e a volte imprevedibile in battaglia. I giocatori infatti, possono adorare gli dei Hyboriani per ottenere alcuni favori e vantaggi. Durante le battute di caccia possiamo raccogliere il cuore dei nemici, offrendolo in sacrificio sugli altari eretti per gli dei, quindi, ci saranno consegnate abilità evocative che ci permetteranno di invocare creature leggendarie da sguinzagliare contro gli avversari.

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Il regno di Hiboria

La mappa in Conan Exiles è gigantesca, formata da diversi ecosistemi che spaziano da cime innevate, foreste rigogliose piene di animali di ogni genere e deserti dove le risorse scarseggiano. Esplorando la mappa è facile trovare nuovi punti di interesse, localizzare strutture antiche e rovine di popoli ormai scomparsi. Perlustrare questi posti permetterà non solo di entrare in contatto con la lore del luogo, unico spunto narrativo della produzione, ma anche di connetterci con alcuni degli dei venerati in quel territorio.

Recensione Conan ExilesConan Exiles ha svolto notevoli passi in avanti sul piano tecnico, la lunga fase di beta e successivamente di accesso anticipato ha permesso al team di sviluppo di testare alla perfezione i propri server, rendendoli stabili e quasi privi di lag. La struttura open world, come accennato precedentemente, offre una buona varietà nelle ambientazioni e nelle creature che la popolano. Se in un primo momento ci ritroveremo dispersi nel deserto con il sole cocente che picchia sulle nostre teste, guardandoci intorno si aprirà un intero ecosistema formato da piccole oasi naturali con piante, alberi e laghi.

L’utilizzo dell’Unreal Engine 4 su PC sfoggia una resa grafica ottima, con un buon utilizzo dei filtri di luce e texture in alta risoluzione. Sfortunatamente sono ancora presenti alcuni cali di frame rate soprattutto quando si visitano nuove aree, con texture che a volte tendono a ritardare il caricamento.
Al momento la vera nota dolente riguarda le animazioni delle creature che popolano il mondo di gioco. Se durante i combattimenti il nostro personaggio esibisce animazioni piuttosto rifinite, lo stesso non vale per i nostri contendenti, a volte goffi e statici.

PRO
Nuovo sistema di combattimento
Progressione del personaggio
Ottimo sistema di crafting e housing
Potenzialità dell’open world
CONTRO
Animazioni poco fluide
Pretesto narrativo debole
Leggeri problemi di prestazioni
Panoramica Recensione
Valutazione
8.5
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Gaetano Speranza
Vice direttore di Gamesquare.it, specializzato in giochi Stealth, Action e Shooting, odia con tutto se stesso i titoli Platform (per sua innata incapacità con questo genere). Si è avvicinato al medium videoludico durante la settima generazione di console, alternando momenti di gaming compulsivo a settimane di completo relax elettromagnetico. Pur avendo un altro lavoro, dedica gran parte del suo tempo libero allo sviluppo di questa piccola realtà online.