Philipe Moreau, sviluppatore di Vampyr, durante un’intervista ha spiegato cosa comporteranno le scelte morali nel titolo:

“Un quesito che vogliamo il giocatore si ponga è ‘chi ucciderò e chi risparmierò?’. Abbiamo creato un’ampia varietà di archetipi per i cittadini, molto diversi tra loro”. “In questo modo è possibile decidere di giocare come Dexter, come avrebbe agito nella serie TV, oppure si può decidere di farlo in un altro modo, essere come Jack lo Squartatore, strappare vite, sfamarsi ed essere nel pieno possesso delle proprie abilità soprannaturali”.

“Ci si può muovere tra questi due percorsi estremi. Non ci sono decisioni buone o decisioni cattive. Non vogliamo influenzarvi sulle scelte morali. Il modo in cui verrà vissuto il gioco dipenderà dal giocatore”.

 “All’inizio Jonathan farà fatica ad accettare la situazione e la gestirà in modo razionale, pertanto avrà esperienze e giungerà a delle conclusioni. Ma poi dipenderà soprattutto dal giocatore. Ci saranno molti modi per affrontare la situazione”.

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Vice direttore di Gamesquare.it, specializzato in giochi Stealth, Action e Shooting, odia con tutto se stesso i titoli Platform (per sua innata incapacità con questo genere). Si è avvicinato al medium videoludico durante la settima generazione di console, alternando momenti di gaming compulsivo a settimane di completo relax elettromagnetico. Pur avendo un altro lavoro, dedica gran parte del suo tempo libero allo sviluppo di questa piccola realtà online.