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    Nintendo, dalle origini al successo planetario

    Un bel giorno, esattamente il 23 Settembre 1889, un imprenditore giapponese di nome Fusajiro Yamauchi decise di fondare una nuova per la produzione di carte da gioco a Kyoto: la Nintendo Koppai.
    All’inizio della sua vita Nintendo era una piccola realtà che comprendeva il negozio di Kyoto e un secondo a Osaka, ma bastarono pochi anni a far dell’azienda un marchio conosciuto in tutto il Giappone.
    Nel 1929 Yamauchi lasciò l’azienda nelle mani del marito della figlia Tei, Sekiyrio, il quale prese il cognome di suo genero sposandone la figlia. Egli diresse l’azienda fino al 1949, Nintendo era diventata la più grande aziende produttrice di carte da gioco del paese, fin quando dovette abbandonare il suo ruolo per problemi di salute a suo nipote, Hiroshi Yamauchi, storico presidente rimasto in carica fino al 2002.
    Il suo successore, Satoru Iwata, tutt’oggi al comando, è stato il primo presidente Nintendo a non avere legami di sangue con il predecessore; grande amante dei videogiochi fin da ragazzo, Iwata riuscì ad attirare l’attenzione verso di sé vendendo videogiochi da lui creati ai suoi compagni di classe e amici, riuscendo così a diventare collaboratore in titoli come Earth Bound.

    Nintendo Cards Speciale

    Dalle carte al video

    Quando parlo con la gente, mi capita spessissimo di parlare dell’incredibile evoluzione di Nintendo. Molti restano sorpresi e si chiedono come una così piccola fabbrica di carte da gioco sia riuscita a trasformarsi così rapidamente in una società all’avanguardia nel settore della tecnologia ludica. Alcuni, cercando di trovare la chiave del mio successo, mi chiedono quale sia la mia strategia d’impresa, ma io non so cosa rispondere.
    L’unica ragione che mi ha spinto a mettere da parte le carte da gioco per tuffarmi nel settore dell’elettronica è stata la perdita di popolarità di questo passatempo e la necessità di adattarmi a un mondo in evoluzione. Per permettere a Nintendo di sopravvivere, non avevo altra scelta se non quella di intraprendere una nuova strada.
    Ma il percorso non è stato semplice! Si sono susseguiti sconfitte, successi e poi altre sconfitte. Bene o male, giorno dopo giorno, abbiamo imparato dai nostri errori e messo in pratica ciò che abbiamo appreso. In questo non c’è alcuna strategia d’impresa, è solo il caso e niente più. Il successo di Nintendo si basa sulla fortuna.

    Sembra incredibile, ma a pronunciare queste parole fu proprio Hiroshi, il quale, vogliamo però ricordare, aveva uno spiccato carisma e senso degli affari.
    Il primo passo di Nintendo verso i videogiochi fu fatto nel 1975, dichiarandosi distributore della console Magavox Odissey, la prima console venduta al Mondo, costruendo poi nel 1977 una serie di proprie console: le color TV game, le quali comprendevano cinque modelli più o meno potenti contenti al loto interno giochi come Pong o i primi simulatori di guida. La nostra rubrica vuole però partire dal 1980, ovvero dalla nascita della prima vera e propria console portatile Nintendo: il Game & Watch.

    GameeWatch Speciale

    Game & Watch (1980)

    I Game & Watch, ideati dalla mente geniale di Gunpei Yokoi, non erano altro che videogiochi portatili, i quali, oltre che il gioco, contenevano al suo interno anche una sveglia/orologio (da qui il nome) e possono essere considerati a tutti gli effetti i genitori del Game Boy e delle più moderne console portatili.
    Sui primi due modelli potevamo trovare i pulsanti A e B per regolare la difficoltà, il bottone per la sveglia ed uno schermo LCD, successivamente fu introdotto il wide screen 16:9, ed il successo fu così grande che nonostante l’uscita del citato Game Boy, le vendite continuarono a crescere senza intoppi. Per questo motivo fu introdotta un’altra novità: il doppio schermo, come nel Nintendo DS per intenderci, e prodotto il Game Watch più venduto di sempre: Donkey Kong.
    Successivamente a questo successo mondiale, Nintendo decise di proporre nuovi modelli dei Game & Watch, riuscendo così a tenerlo in vita fino al 1991, quando il Game Boy, ormai padrone del mercato, prese il sopravvento; poco male per Nintendo visto che il suo principale concorrente era una sua creazione!
    Concludendo merita di essere citata la raccolta ufficiale Game & Watch per Nintendo DS, un vero tuffo nel passato per chi ha avuto la fortuna di crescere insieme a questi gioiellini!

    Spot Nintendo Speciale

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