Quando qualche giorno fa il buon Phil Spencer annunciò che la conferenza E3 di Microsoft sarebbe durata circa cento minuti ci belenò subito un dubbio in mente: sarebbe stata un’ora e mezza colma di annunci o tutto questo tempo sarebbe stato sprecato per lunghi gameplay e noiose chiacchierate? Con il senno di poi quella di ieri sera è stata una conferenza che non ci ha lasciato un attimo di respiro, ci ha martellato con decine e decine di annunci, ad ogni urlo di gioia ne seguiva subito un altro. Un vero e proprio tripudio di scintillanti novità e graditissimi ritorni ma, purtroppo, non tutto è andato come nella più rosea delle aspettative. Ma di ciò parleremo più avanti nel corso di questo recap.

L’inizio col botto

Se il buongiorno si vede dal mattino, ieri Microsoft è sicuramente partita con il piede giusto: neanche il tempo di accomodarci che subito Halo Infinite ha fatto capolino sui nostri schermi. Niente più che un semplice teaser, ma rivedere il casco di Master Chief è sempre un’emozione unica. Il capo è tornato ed è pronto a trasportarci con lui in una nuova avventura.

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Non facciamo neanche in tempo a immaginarci nuovamente in compagnia del nostro amato spartan che Ori and the Will off the Wisp rapisce la nostra attenzione, prendendoci per mano e accompagnandoci in un nuovo trailer che sprizza stile artistico da tutti i pori. I pochi dubbi, che qualche malfidente avrebbe potuto ancora avere, sono stati spazzati via come foglie dal vento. Le aspettative per questo nuovo Ori sono altissime e, molto probabilmente, saranno anche ampiamente ripagate. Ci toccherà purtroppo attendere fino al 2019.

Sekiro Dhadows Die Twice Trailer 01Dopo due esclusive di tale peso è finalmente ora di qualche multipiattaforma. Microsoft e, incredibilmente, Activision, stupiscono il mondo mostrando Sekiro: Shadows Die Twice, nuovo orientaleggiante titolo di From Software. Quel poco che abbiamo visto durante la conferenza ci ha stregato, rapendoci tra templi, demoni e katane. Una nuova vena di dinamismo che si va ad amalgamare con il tanto celebre gameplay dei Souls. From Software sembra non essere in grado di sbagliare un colpo.

Con Todd Howard e Fallout 76 si conclude questa prima inarrestabile parte di conferenza. Fallout 76 sarà un prequel dell’intera saga, disporrà di una mappa grande ben quattro volte quella del quarto capitolo della serie e avrà come focus la ricostruzione dopo il disastro atomico. Sulle note di Take me Home, Country Roads ci dirigiamo quindi verso ulteriori annunci.

Consapevolezza

La stakanovista Dontnod, nonostante abbia appena rilasciato Vampyr e stia lavorando su Twin Mirror, annuncia The Awesome Adventures of Captain Spirit, una dolcissima storia ambientata nell’universo di Life is Strange. Nei panni del giovane Chris potremo infatti rivivere il fantastico periodo della fanciullezza, dove l’inanimato diventava motivo di gioco e fornace di sogni e avventure. The Awesome Adventures of Captain Spirit sarà disponibile gratuitamente per tutti l’ormai imminente 26 Giugno.

Dopo un così toccante trailer è l’ora dell’ignoranza e della tamarraggine con Crackdown 3 che, fresco di un nuovo straziante rinvio, si mostra attraverso Terry Wilson e un breve video gameplay. Fortunatamente lo stato dei lavori sembra proseguire alla grande: tempo al tempo comunque.

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Un bellissimo trailer ci trasporta invece in Metro Edoxus, titolo che sembra promettere veramente bene e ci ha colpito su diversi aspetti. Fortunatamente non ci sarà da aspettare molto per metterci le mano sopra: la data di uscita è stata infatti fissata per il prossimo 22 Febbraio 2019. Kingdom Hearts III si mostra inoltre in grandissimo stato e promette di rapire nuovamente il cuore di moltissimi giocatori il prossimo 29 Gennaio. Square Enix sembra puntare veramente in alto questa volta.

Sea of Thieves wallpaperLe nuove espansioni di Sea of Thieves e Battlefield V fanno da preambolo a quello che è forse l’annuncio più anticipato dell’intera conferenza: Forza Horizon 4. Apoteosi, non si può definire in altro modo la quarta incarnazione arcade della celebre saga Microsoft. Una grafica fotorealistica, dei paesaggi meravigliosamente splendidi, il susseguirsi delle stagioni e la promessa dell’interazione più completa con tutti gli altri giocatori. Non c’è praticamente nessun dilemma sulla bontà di Forza Horizon 4 e, il prossimo 2 Ottobre, potremo finalmente metterci le mani sopra.

La sorpresa

Ha stupito tutti il successivo comunicato di Phil Spencer: se di Undead Labs, Compulsion Games e Playground Games era facile immaginarne l’acquisizione, l’entrata di Ninja Theory nelle scuderie di casa Microsoft ha lasciato tutti a bocca aperta. La creazione di un nuovo studio, The Initiative, ha poi ancor più mostrato la voglia e la disponibilità di Microsoft a investire sul settore.

Hellblade

The Division 2 ha quindi ulteriormente scaldato i cuori dei presenti. Ambientato a Washington DC sei mesi dopo l’esplosione del virus, ci troveremo a combattere una feroce guerra civile nel bel mezzo di un clima quasi tropicale. Se Ubisoft riuscirà a correggere gli errori del primo capitolo ci potremo trovare tra le mani un validissimo titolo, nonostante il trailer non abbia mostrato nulla di veramente nuovo.

Nuovi video anche per Shadow of the Tomb Raider e Black Desert Online, che finalmente sbarca anche su Xbox One. Session è invece un nuovo titolo di skating che, si spera, riuscirà a raccogliere degnamente l’eredita dei vari Skate e Tony Hawk.

La carellata finale

Alzi la mano chi si sarebbe mai aspettato di osservare il reveal di Devil May Cry 5 sul palco di casa Microsoft. Probabilmente nessuno, o quasi. Un lungo gameplay ci mostra l’ambientazione del titolo, che tanto sembra prendere dal DMC di Ninja Theory. C’è spazio, nei secondi finali del video, anche per un fugace ritorno di Dante in sella ad una moto.

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Dopo un nuovo DLC di Cuphead e l’annuncio di Tunic, un simil zelda piuttosto promettente, è il turno di Jump Force, il classico mash-up di personaggi di casa Shonen Jump. Eroi di Dragon Ball, Naruto, One Piece e Death Note e, plausibilmente, di molti altri brand che se le danno di santa ragione senza nessun apparente motivo. Tutto molto bello.

Il sempreverde Chris Avellone ci annuncia poi che si occuperà dell’aspetto narrativo di Dying Light 2, nuovo e promettente titolo di Techland. Battletoads e Just Cause 4 proseguono poi la conferenza, promettendoci esperienze fuori di testa ma comunque valide e, soprattutto, molto ma molto divertenti.

gears-of-war-4-horde-9Dopo questa serie inesorabile di annunci è il turno del poliedrico franchise di Gears of War che si mostra in tre diverse incarnazioni. Gears POP! è un titolo mobile ispirato alle celebri action figure Funko. Gears Tactics è un interessantissimo strategico in stile X-COM. La bomba finale e però Gears 5, che sembra avere fatto un enorme salto di qualità rispetto al pur sempre valido quarto episodio e che ci mostra un JD Fenix con un braccio infetto. L’aspetto narrativo sembra veramente interessante e sul lato gameplay Gears of War è una garanzia. Uscita prevista 2019.

La bomba finale

Dopo questi grandi annunci Phil Spencer ritorna sul palco e, come se fosse la cosa più naturale del mondo, sgancia una serie di notizie da prima pagina: Microsoft è attualmente al lavoro sulla nuova generazione di console e sulla possibilità di fare streaming dei futuri titoli ovunque, anche su smartphone. Il futuro è, quindi, sempre più vicino.

Dopo tutto questo ben di Dio la conferenza E3 di Xbox lancia un ultimo grande ed inatteso trailer: Cyberpunk 2077 si mostra in tutto il suo splendore, immergendoci in un modo pieno di vita e di diverse situazioni. Dai bassifondi all’alta società, dalle rivolte alla bella vita Cyberpunk 2077 promette sempre più di essere uno dei titoli maggiormente ambiziosi di sempre. CD Projekt ha potenzialmente in mano qualcosa di clamoroso e noi non vediamo l’ora di metterci le mani sopra.

 

Microsoft è riuscita a confezionare una conferenza coi fiocchi, infarcita di sorprese e senza nessun attimo di respiro. Tantissime sono state le novità e ancor di più i trailer di titoli di cui eravamo già a conoscenza. Poco si può dire riguardo alla qualità dell’evento e sui progetti a lungo termine di casa Xbox, che comunque sembrano promettere bene. Resta giusto un po’ l’amaro in bocca per l’assenza di qualche nuova IP, che serviva come il pane, e di qualche esclusiva di peso da qua a fine anno, visto l’ennesimo rinvio di Crackdown 3. Si parla in ogni caso di una conferenza da promuovere in pieno, senza però la tanto agognata lode.