Aspettando il nuovo Metal Gear Survive, Spin-off dell’ultimo capitolo della saga, oggi parliamo del film di Metal Gear, il cui sviluppo è stato affidato al regista Jordan Vogt-Roberts.

Il sito Metal Gear Informer ha realizzato una lunga intervista al regista che ha risposto ad alcune domande sul film in produzione, ma anche sul rapporto di Hideo Kojima e Konami.

Vogt-Roberts, per quanto riguarda i lavori sul film, ha affermato: “stiamo per ingaggiare un nuovo sceneggiatore, probabilmente siamo di fronte alla più complessa proprietà intellettuale del pianeta. Devi rincorrere i motivi per cui le persone amano questa serie, anziché allontanartene. Per me, la cosa più bella in questi ultimi mesi è stata che Kong è stato un grande successo, sia dal punto di vista della critica che da quello del pubblico. Questo mi ha dato tantissima libertà e la possibilità di andare da Sony e dai nostri producer, facendo notare loro che viviamo in un mondo post-Deadpool e post-Logan. Con il successo di Kong c’è più fiducia in me, quindi posso dire ‘facciamo questo film à la Kojima’, ossia in un modo che rimanga fedele alle stranezze e le peculiarità della serie, senza necessariamente adattarsi all’idea di come dovrebbe essere un blockbuster.”

“ho avuto la possibilità di dire ‘fermiamoci un attimo dove siamo, perché non penso che la direzione intrapresa catturi pienamente i motivi per cui la gente ama questa serie, né la voce di Kojima’. Ho avuto l’opportunità di dire ‘dobbiamo meditare bene per riuscire a realizzare il film in modo che sia fedele alla visione di Kojima, in modo che sia il più sincero e attinente possibile’. Ecco perché, in questo momento stiamo praticamente riscrivendo la sceneggiatura, con la speranza di riuscire ad arrivare ad una che ci soddisfi.”

Metal Gear film Kojima Vogt-Roberts

Il regista ha svelato che, anche se i diritti del film sono di proprietà di Konami, la software house non ha avuto alcun contatto con Vogt-Roberts, ma al contrario ha stretto una buona amicizia con Hideo Kojima: “Tecnicamente, si tratta di una proprietà intellettuale di Konami. Io, però, realizzerò questo film sempre con l’intento di interpretare e servire la visione che Kojima ha dato di questa serie. Ecco perché, per tutti noi, è importantissimo ricordare le parole Metal Gear Solid. A prescindere dal divorzio con Konami, io e Kojima siamo diventati amici e colleghi, per me è molto importante poter essere a capo di qualcosa che potrebbe renderlo orgoglioso. Konami ha dato vita a dei videogiochi fantastici, ma Metal Gear è l’espressione della voce di Kojima, dei suoi colleghi, dei suoi artisti e dei suoi designer. Lavorerò sempre per omaggiarli. Incontrare Konami? No, non ho mai avuto incontri con Konami”

Il film di Metal Gear inizialmente sembrava raccontare gli eventi che segnano la vera svolta della serie, ma il regista afferma che saranno raccontati tutte le principali tematiche dell’intera saga, senza tralasciare nulla. Dunque possiamo aspettarci una rappresentazione dell’intera saga dal 1964 al 2014: “Forse suonerei troppo moderno se parlassi di un film che si potrebbe chiamare come un remix, perché effettivamente non lo sarà, ma il nostro intento è quello di mettere insieme alcune storyline, legandole insieme grazie all’utilizzo di qualcosa di cui ora come ora non posso ancora parlarvi, ma che mi entusiasma molto. Penso che sia una cosa molto kojimana, vogliamo lavorare a qualcosa che faccia dire alle persone ‘whoah, non avevo mai visto una cosa del genere prima!”