Il seguente articolo rappresenta le idee personali di ogni autore ed è stato realizzato per fornire un quadro il più possibile a trecentosessanta gradi sulla questione. Buona lettura.

Bentornati cari amici utenti di Gamesquare.it! Quest’oggi a darsi battaglia sul nostro ring saranno il Caporedattore Gabrielkennedy47 che si farà portavoce del Sol Levante, con i giochi e le idee che si porta dietro, all’altro angolo abbiamo un agguerrito InkWolf, pronto a rispondere colpo su colpo con giochi di cui lo Zio Sam andrebbe fiero. Come avrete già capito la lotta quest’oggi è su un fronte caldo “USA vs Japan”, SWAT contro Ninja, Fotomodelle contro Geishe (e qui potrebbero starci bene entrambe), potete recuperare il primo scontro tra Libertador e Kley.
Ma ora bando alle ciance, che la lotta inizi!

 

Il Ring USA VS Japan 1

 

Gabrielkennedy47 – Mio caro Inkwolf, stavolta rischi di uscirne con le ossa rotte, ti stai facendo portavoce di prodotti ancora troppo acerbi, io ho alle mie spalle decenni di tradizione, di arte fatta videogioco, la stragrande maggioranza dei gamedesigner di successo e rispettati sono Nipponici, getta la spugna, te lo consiglio.
Nel mercato console attuale, giusto per fare un esempio, due delle tre console a dividersi il mercato sono nipponiche, sei già in minoranza, ed ho citato solo le console!

InkWolf – Ohi Ohi Gabriel sei sempre troppo frettoloso nel tirare le somme, tu e la tua assurda battaglia per difendere icone di dei videoludici morti ormai da tempo… oggi vecchio mio ti dimostrerò quanto ti sbagli.
Parli di anni di creazioni come se fosse l’età di un prodotto a decretare il suo valore, ma stiamo parlando di videogiochi o vino? La maggior parte delle console sul mercato sono nipponiche? Facciamo così, distinguiamo tra videogiochi e giocattoli, togliamo la Nintendo dal mazzo, rimane solo la PlayStation ( e intendo quella vera, Vita nemmeno la cito) ora da giocare.
Ah la cara PlayStation, rimpiango ancora i tempi in cui questa console era bella e non vivesse solo di remastered, offese alla sua controparte statunitense e infrastrutture per l’online deludenti.

 

Il Ring USA VS Japan 2

 

Gabrielkennedy47 – Eh no mio caro, non puoi togliere dalle mie truppe il pezzo da novanta, quel che tu consideri morto o giocattolo, in realtà è la console con più giochi di qualità dell’attuale generazione a questo momento, la maestria di Bayonetta 2, il divertimento che solo Mario Kart 8 e Super Smash Bros. sanno dare, non a caso sono tre titoli che sono andati in lizza per il Game of the Year, PS4 ad ora è scarna, ma darà le sue soddisfazioni.
Sull’online tocchi una nota dolente, ma solo con Sony, per caso Nintendo offre il suo servizio gratuitamente? Oh oh cosa odono le mie orecchie, e lei mio caro giovincello, quante frecce ha nell’arco delle esclusive? Mi sa poche… e senza punta.

InkWolf – Wow se consideri pezzo da novanta la Nintendo mi sa che hai toccato il fondo… ma va beh dai faccio finta di nulla e ti rispondo comunque, la tua cara Nintendo vende grazie solo e soltanto alle sue esclusive, “bene!” direste tu e tutti i seguaci dell’idraulico dal cappello rosso, ma non pensi che questa sia solo una scusa per far notare di meno le scarse capacità dell’hardware che impediscono porting decenti dei giochi multipiattaforma? (e sottolineo decente, perché di porting pessimi come quello di Watch Dogs non sarebbe il caso di parlarne).
Il servizio online di Nintendo è molto (mooolto) acerbo e non è assolutamente uno degli elementi principe che mi farebbero dire “oh si che bello ora spendo millemila euro per una console” (ti sei mai chiesto perché è stato l’unico servizio che apparentemente non ha subito attacchi?).

 

Il Ring USA VS Japan 3

 

Gabrielkennedy47 – E qui mi cadi di nuovo in fallo, sarà l’inesperienza della gioventù, dato che i tuoi fantomatici “millemila” euro in realtà sono soltanto duecentocinquanta, e per la versione premium del Wii U tra l’altro.
L’hardware potrebbe anche essere considerato “inferiore” ma quando hai le spalle coperte da un Game Design e un Gameplay che sono sinonimo di qualità da prima che Microsoft pensasse di fare un singolo bottone di un pad, hai poco da crucciarti.
La cosa che ti farò capire meglio è questa, puo’ anche darsi che i titoli third party siano completamente assenti su Wii U, ma tu continui a fare un ping pong attaccando prima Sony, poi Nintendo, l’unione fa la forza mio caro, unisci queste due console nel tuo salotto ed avrai tutti i giochi di qualità sul mercato console, Microsoft resta ai margini, tra l’altro sulle esclusive hai bellamente dribblato la questione, qualcuno dagli spalti ha forse detto “porting PC?”

InkWolf – Gabri Gabri Gabri… possibile che tu non riesca a vedere il punto? Le esclusive Nintendo non hanno visto una novità per anni, dopo quanti lustri di stesse scelte di gameplay sono arrivati gli Amiibo? Una buona idea ogni X anni non ti rende il migliore sul mercato e mai lo farà.
Parli di compresenza di entrambe le console per avere un divertimento a 360°, ma allora il tuo agognato risparmio va a farsi benedire, non soffermiamoci su questi discorsi, non siamo qui per discutere di mero e patetico denaro.
E per quanto riguarda le esclusive, parliamo di quelle della PlayStation ti va? Dalla sua uscita sul mercato ne ho vista solo una davvero entusiasmante (giusto per fugare i dubbi, parlo di The Last of Us), esclusiva su cui sony non ha aspettato a lucrare facendo poco dopo una bella remastered, tra un po’, ahimé, arriverà la seconda fantastica esclusiva, Bloodborne, ma non voglio parlarne o mi ritrovo di nuovo a piangere in un angolino…
Ma tutto il resto? Nulla che abbia fatto dire “ooooh yeah!” nulla di nuovo o entusiasmante, bada non sto dicendo che tutte le esclusive Microsoft siano fantastiche, ma sono parte di quelle esclusive che hanno cresciuto me, differenti da quelle che hanno cresciuto te, ma non meno importanti.

 

Il Ring USA VS Japan 4

 

Gabrielkennedy47 – Assolutamente, non è mia intenzione sminuire le esclusive di Microsoft, anch’esse di qualità, ma se parliamo di lucrare su un gioco, vogliamo citare la Halo collection? Il canale tematico su Xbox? La serie TV? Microsoft ha un’esclusiva di grande livello e la deve servire in tutte le salse, da quanto tempo è che Microsoft non sviluppa una nuova IP degna di essere ricordata? Vorresti tirarmi in ballo Sunset Overdrive?
The Last of Us almeno ha il senso di esistere perché sono stati tanti gli utenti ad essere passati da Xbox 360 a PS4 con la next gen, e il titolo dei Naughty Dog era un prodotto “obbligato” da dare alla nuova utenza.
Per quanto riguarda Nintendo, dimostri nuovamente poca conoscenza, Nintendo ha inventato quel che tu chiami gaming: i tasti, l’analogico, il targeting dei nemici, con Wii si è allontanata dagli hardcore gamer è vero, ma non puoi dire che lì non vi sia stata un’evoluzione, un cercare una strada nuova, ora il Wii U è il passo successivo, e infine non dimenticarti l’ultimo tassello, le console portatili, il 3DS e il New 3DS che arriverà presto, non puoi ignorare tutto questo. E Microsoft? Ora dirò la parola che mi darà la vittoria per KO tecnico, “Kinect” e non aggiungo altro.

InkWolf – Chiami la Master Chief Collection tentativo di lucro? Ad un prezzo inferiore di una qualsiasi remastered della Play hanno dato quattro giochi, l’accesso alla Beta di Halo 5 e la miniserie Halo Nightfall, tutto ciò non è un tentativo di lucro, ma solo uno studiato tassello per far conoscere una saga stupenda, Halo ha già avuto un lungometraggio e un anime se è per questo. Parlando proprio di HMCC devo ricordarti che è stato un fantastico esempio dell’espressione “il vostro feedback conta”? Non appena ci sono stati problemi con il titolo non hanno tardato a regalare un mese di gold e un quinto gioco della collezione!
Su Sunset Overdrive ti do ragione, ma lascia che ti dia qualche possibile nome per il futuro Microsft: Quantum Break, Scalebound, Fable Legends e questi sono solo alcuni nomi mio caro.
Parlando ancora dei balocchi nintendiani, essere il “creatore” di qualcosa non equivale ad essere il migliore nello sfruttare il creato, Nintendo lo sa oh oh oh eccome se lo sa! Per questo si aggrappa sempre più faticosamente a rimasugli di un maestoso passato che un giorno cadrà.
Tale ragionamento si applica benissimo anche alle tue adorate periferiche portatili, sinceramente se prendessi un 3DS ora lo farei per i titoli della serie Pokémon che guarda caso hanno mantenuto una formula pressoché invariata per anni e anni, che per ora funziona ma che finirà per stancare inevitabilmente.

 

Il Ring USA VS Japan 5

 

 

Gabrielkennedy47 – Voglio confessarti un piccolo segreto, Nintendo vive da sempre sulle sue esclusive, ed un motivo ci sarà se è dal 1983 che rimane un nome persistente nell’industria, chiunque la dia per morta ha sempre sbagliato, hanno creato una base, e non si sono mai fermati solo a quella, così vale per Mario, così per Pokemon, e per tutte le loro esclusive.
Hai citato Scalebound, guarda caso gioco dei Platinum Games, studio giapponese, l’industria giapponese è quella che sforna i giochi migliori, da Metar Gear Solid a Bayonetta 2, da Resident Evil (i primi) a Super Mario, senza contare che chiunque sia cresciuto con Dragon Ball, One Piece e compagnia bella troverà sempre nei giochi Giapponesi una possibile interazione con i propri beniamini, tieniti i tuoi cheeseburger e la tua Cortana, io vado a mangiare il Sushi.

Per quanto riguarda Nintendo, dimostri nuovamente poca conoscenza, Nintendo ha inventato quel che tu chiami gaming: i tasti, l’analogico, il targeting dei nemici, con Wii si è allontanata dagli hardcore gamer è vero, ma non puoi dire che lì non vi sia stata un’evoluzione, un cercare una strada nuova, ora il Wii U è il passo successivo, e infine non dimenticarti l’ultimo tassello, le console portatili, il 3DS e il New 3DS che arriverà presto, non puoi ignorare tutto questo. E Microsoft? Ora dirò la parola che mi darà la vittoria per KO tecnico, “Kinect” e non aggiungo altro.

InkWolf – Caro, che Nintendo sopravviva per le sue esclusive è tutto fuorché un segreto, ma mi tocca ricordarti in queste mie ultime battute che la cara casa nipponica è riuscita a sbagliare anche con le sue esclusive, un esempio? Irule Warriors (e bada che è solo uno di una lista non breve).
Citi studi giapponesi come fosse il loro luogo d’origine a decretarne il successo, ti ricordo che sono state Sony e Nintendo a dirottare il grosso della produzione in Cina e che studi come Square Enix e Bandai Namco contano al loro interno lavoratori provenienti da ogni dove sia questo Giappone o America.
Ricordi ancora l’infanzia di coloro che come me e te sono cresciuti a suon di anime e valori, ma personalmente se voglio vedere Luffy o Goku accendo il PC e mi guardo “legalmente” un episodio di One Piece o Dragon Ball non mi aspetto di ritrovare nulla dai videogame ispirati da questi se non la riproposizione della serie stessa in salse più o meno allungate e più o meno saporite, poi se tu preferisci “interagire” con i personaggi della serie animata caro, chi sono io per giudicare?
Infine noto come tu ricordi con piacere saghe di provenienza nipponica, dimenticando i grossi scivoloni di queste o ignorandoli volutamente, ma ti rammento che altre saghe amate in oriente provengono dall’occidente: Doom, Half-Life, Portal, Gears of War, Halo e tanti altri ancora, esclusive e non.
Già caro tieniti le tue geishe e il tuo pesce crudo, io vado al KFC a prendermi una porzione maxi di pollo che consumerò mentre guardo Master Chief che sforacchia Link e Mario.

E siamo arrivati alla fine del nostro Ring, abbiamo sedato i nostri partecipanti.
Piccola parentesi Fair Play: i nostri sfidanti ovviamente rispettano l’uno la fazione dell’altro, il buon Gabrielkennedy47 ha amato la trilogia di Gears of War e per il valente InkWolf From Software è uno degli studi giapponesi più interessanti e rispettabili sul mercato, ma questo è il Ring e i combattenti sono chiamati a darsi battaglia.
Adesso la palla passa a voi, cari spettatori, a chi date ragione? A chi date torto? Chi è il vincitore di questa battaglia? A voi la sentenza

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Nato videoludicamente con il Sega Mega Drive e le folli corse di Sonic, da quel momento è nato un amore spasmodico per i videogames, cresciuto provando quasi tutte le console esistenti. Tra parolacce inveite contro il televisore, ettolitri di birra e una folta barba cerca di unire l'amore per i videogiochi alla passione per la scrittura, il risultato è sotto i vostri occhi.