Digital Foundry, tempestiva come sempre, ha analizzato la prossima console che Microsoft inserirà nel mercato, stiamo parlando della Xbox One S.

La casa di Redmond ha sempre detto che rispetto all’Xbox One la sua versione Slim aggiungeva solamente l’uscita video a 4K e la presenza dell’HDR, ma Digital Foundry dimostra che esista una differenza anche hardware-software.

Infatti la frequenza della GPU è stata aumentata e portata dai 853 MHz a 914 MHz, con l’aumento della banda dell’ESRAM che passa da 204 GB a 219 GB al secondo; la console quindi passa da una potenza di 1,31 TeraFlops a 1,4 TeraFlops con Xbox One S.

Con il nuovo System on Chip adottato per il supporto al 4K e HDR le modifiche alle frequenze sono state d’obbligo:

“Alcuni giochi (quelli che usano risoluzione dinamica e/o framerate sbloccato) potrebbero vedere alcuni minimi miglioramenti di performance, i nostri test interni dimostrano che questi vantaggi sono minimi e rilevabili solo in alcuni giochi, pertanto non abbiamo voluto sfruttarli come elementi di spicco per la nuova console”.

Digital Foundry ha effettuato dei test anche a titoli che bloccano il frame rate e con risoluzione fissa e alcune migliorie sono state comunque trovate. Ad esempio su giochi come Project CARS con un vantaggio del 7% di performance, con Hitman che raggiunge un vantaggio di circa l’8,1%.

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Vice direttore di Gamesquare.it, specializzato in giochi Stealth, Action e Shooting, odia con tutto se stesso i titoli Platform (per sua innata incapacità con questo genere). Si è avvicinato al medium videoludico durante la settima generazione di console, alternando momenti di gaming compulsivo a settimane di completo relax elettromagnetico. Pur avendo un altro lavoro, dedica gran parte del suo tempo libero allo sviluppo di questa piccola realtà online.