Dopo una lunga permanenza nel Reame Pubblico di Prova (PTR), la patch 2.1.0 di Diablo III è stata ufficialmente rilasciata da Blizzard. Le novità non sono poche e le scuse per ritornare a passare ore su ore a farmare su Sanctuary lo sono ancora di meno, imbarchiamoci quindi in un’analisi delle novità introdotte da questo corposo aggiornamento.

speciale diablo III 2.1 1

Una stagione dopo l’altra

Una delle novità più corpose introdotte dalla patch 2.1.0 sono le Stagioni. Creare un personaggio stagionale è molto semplice, vi basterà spuntare la casellina sotto l’opzione hardcore durante la creazione dell’eroe e avrete da subito il vostro baldanzoso ammazzamostri carico per affrontare una stagione intensissima.
Quali sono le differenze, i benefici e l’utilità di un personaggio stagionale? Innanzitutto un personaggio creato appositamente per una stagione dovrà partire da zero (un po’ come accade per gli eroi Hardcore), quindi niente oggetti nei forzieri e niente mercanti ad alti livelli. Una volta che vi sarete ambientati e avrete fatto virtù della vostra scarsità di mezzi, dovrete cominciare a livellare come forsennati per raggiungere il livello 70, più sarete veloci e più vi troverete in alto nella classifica di eroi che hanno raggiunto il level cap. Purtroppo, quando scrivo questo pezzo, ci sono già utenti che hanno portato alla velocità della luce il proprio eroe al 70, usufruendo di scorciatoie per guadagnare punti esperienza in maniera costante ed esorbitante e ciò rende non poco frustrante il vostro incedere nei piani alti del levelling. Se però la competizione vi interessa meno, soprattutto se si tratta da roba per nerd incalliti, dovete sapere che le stagioni non si traducono solo in un mero “sono salito prima di te pappappero”, ma foniscono ai personaggi stagionali equipggiamento inedito per gli eroi normali oltre a trasmogrificazioni da urlo. Se poi la voglia di competizione dovesse ritornarvi, ci sono sempre le Conquiste, che sono sfide molto spesso temporali, che prevedono un completamento veloce di un Varco Maggiore, piuttosto che l’uccisione di un particolare tipo di mostro, premiandoci anche con achievement che non saremo mai in grado di ottenere nell’esperienza standard di Diablo III.
Se siete pigri e non vi va di rimettervi in gioco ricominciando tutto daccapo, non tremate, le stagioni scadono dopo un lasso di tempo prestabilito (al momento ignoro il termine della prima stagione) e una volta terminate tutti gli oggetti inediti e anche il vostro personaggio stagionale e il suo equipaggiamento, verranno traslati nella dimensione normale del “multiverso” di Diablo III.

Varchi sempre più grandi

La seconda delle novità che compongono la base della versione 2.1.0 di Diablo III è l’introduzione dei Varchi Maggiori. I Varchi Maggiori, come si deduce dal nome, sono l’evoluzione dei Varchi dei Nefilim introdotti con Reaper of Souls. Per entrare in uno di questi varchi è necessario disporre di una Pietra del Varco delle Prove che potrà essere droppata da uno dei guardiani dei Varchi dei Nefilim. Ci vorrà quindi un po’ di farming e di “fattore C” per riuscire ad entrare in un Varco Maggiore in tempi accettabili, soprattutto se giocate a difficoltà più basse.
Una volta in possesso di una Pietra del Varco delle Prove non vi resterà che inserirla nello slot apposito dell’obelisco dei Nefilim per entrare in un limbo oscuro in attesa di essere messi alla frusta in una serie di ondate a tempo che decreteranno il livello del Varco Maggiore (la difficoltà di gioco è ininfluente). Attenzione però, la nuova patch ha eliminato i cosiddettì “scrocconi” che entravano in partite e partecipavano ai varchi senza utilizzare nessuna delle chiavi, ora ogni giocatore dovrà pagare con un frammento di chiave o pietra che sia, pena l’esclusione dal festival della porchetta arrosto o se volete Varco Maggiore.
Una volta entrati nel Varco vi troverete ad effettuare una corsa contro il tempo, più o meno ardua a seconda del livello di difficoltà prima stabilito. Dovrete, infatti, uccidere il guardiano prima dello scadere del tempo e per farlo è necessario riempire una barra con alcune sfere rilasciate dai nemici più impegnativi. Non ci sarà loot, tutti gli oggetti saranno concentrati sul boss in modo da far virare le attenzioni del giocatore in un unico verso. Se riuscirete ad uccidere il mostro di fine livello in tempo, avrete la possibilità di incrementare il livello della vostra Pietra del Varco Maggiore, mentre se non ce la farete potrete sempre beneficiare del potenziamento delle gemme leggendarie, che sono un’introduzione di questa patch.
Le gemme leggendarie forniscono dei bonus molto attraenti e possono salire di grado una volta completato un Varco Maggiore, più saliranno di grado più i bonus diventeranno potenti o se ne aggiungeranno di nuovi.

speciale diablo III 2.1 2

Tutto il resto

La nuova versione di Diablo III ha anche delle novità di importanza inferiore, che comunque citerò per dovere di cronaca. I Goblin Predoni ora potranno aprire un portale sul mondo dei goblin, pieno di ricchezze e fantastico loot, purtroppo non ci sono mai entrato e non posso dirvi com’è e sarà così per la maggior parte dei giocatori. Un’altra novità introdotta che non ho avuto il piacere di testare in prima persona è una nuova ambientazione, tagliata da Reaper of Souls e ora introdotta con la 2.1.0: la Cloaca, una puzzolente ambientazione piena di oscenità che spuntano dalla melma.
Ci sono poi novità molto meno incisive, come l’introduzione di nuovi pulsanti nella schermata di riciclo del fabbro, che permettono la riduzione a materiali da costruzione di tutti gli oggetti comuni, magici o rari nell’inventario. E’ stato aggiunto un contatore per l’oro raccolto in basso a destra, sono stati rivisitate le icone per l’attacco o il movimento e i fastidiosi minion degli sciamani alleati ora sono semitrasparenti, così evitiamo di tirargli botte solo perché sono brutti come le creature dell’inferno.
Se non siete paghi di questo corposo speciale vi consiglio di guardare i video di gameplay che abbiamo dedicato alla patch 2.1.0 sul nostro canale YouTube. Io e Kley, tra una figuraccia e l’altra, abbiamo sviscerato diversi aspetti della nuova versione del gioco.

Condividi
Articolo precedenteDiablo III – Il demone immortale – #1
Articolo successivo4 Chiacchiere Su… Generazione Rinviata
Scrive della sua passione da quando aveva quattordici anni, dapprima su forum sperduti nella rete, e poi in realtà più note ed affermate. Adora i giochi di ruolo, gli strategici e gli immersive sim. Si lascia conquistare anche dalla scena indipendente.