Sono passati più di dieci anni da quando Bungie ha abbandonato la piattaforma PC per dedicarsi esclusivamente ad Xbox. Qualche anno fa il rapporto tra lo studio di Chicago e Microsoft si incrinò e la saga di Halo, da sempre nelle mani di Bungie, passò definitivamente a 343 Industries. Il 2014 fu il turno di Destiny, pubblicato da Activision ed arrivato sulle console di scorsa ed attuale generazione, a lungo si vociferò di una versione PC, ma purtroppo ogni rumor si rivelò infondato.
Solo qualche giorno fa Bungie ha deciso, con Destiny 2, di tornare “all’ovile” dopo molti anni d’assenza, tuttavia tutto questo tempo ha fatto perdere al team di sviluppo un po’ d’elasticità, sebbene il gioco sia uscito un mese più tardi proprio per limare a dovere ogni aspetto.

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Non vanno ottimizzate solo la grafica e le performance

Destiny-2-ScreenshotBungie ha svolto un lavoro encomiabile dal punto di vista dell’ottimizzazione grafica e delle performance, il gioco gira perfettamente sulla nostra configurazione a ben oltre i 60 FPS, tralasciando qualche problema avuto al lancio e con i primi aggiornamenti (ci riferiamo ai problemi di memory leak e stuttering, ad oggi corretti). Per quelli di voi che amano giocare senza il V-Sync abilitato per evitare l’aumento dell’input lag, sappiate che sono stati ridotti al minimo anche gli episodi di tearing, permettendovi così di giocare anche con un frame rate di molto più alto rispetto alla frequenza supportata dal vostro monitor.
Destiny-2-ScreenshotIl lavoro svolto dal team di sviluppo va oltre il semplice porting, sono quasi riusciti a far sembrare Destiny 2 un gioco destinato esclusivamente al PC. Non si tratta di una cosa scontata, visti i risultati ottenuti recentemente da alcuni porting di certi titoli.

Ciò che ci crea dei forti dubbi è la mira con il mouse, stranamente facilitata. Non sappiamo bene il motivo: forse è per via delle hitbox abbastanza generose, oppure un impercettibile aim assist che permette di mirare e seguire i nemici con più facilità; fatto sta che è inaccettabile che Bungie permetta di utilizzare l’assistenza alla mira a chi gioca con il joypad su PC (non prendetevela, ma perché mai dovreste usare un joypad per giocare un FPS su PC?). Come se non bastasse è presente un glitch che permette di usufruire di tale funzionalità anche a chi gioca con il mouse e tastiera, rendendo a tutti gli effetti questi giocatori dei semi-aimbot praticamente impossibili da smascherare, data l’assenza della killcam e la presenza dell’aim assist per chi gioca con il joypad.

Un altro aspetto che non ci ha convinto a pieno è l’interfaccia di gioco, non proprio ottimizzata per essere fruita agevolmente con la tastiera. Mancano delle scorciatoie utili, come l’evocazione del veicolo mediante un pulsante personalizzabile, e la navigazione tra un menù e l’altro non è immediata, nel primo periodo di gioco può risultare un po’ confusionaria.

L’orto è stracolmo di verdure

Se avete già giocato Destiny 2 su console o in beta, saprete già a cosa ci stiamo riferendo: crash, disconnessioni e chi più ne ha più ne metta.
La cosa meno esaltante del titolo di Bungie è il Netcode: un ibrido che sfrutta contemporaneamente sia la tecnologia Peer-to-Peer (connesione tra utenti) che quella Server Based (collegamento con i server di gioco), che qui in Europa sta facendo letteralmente una strage. Chiunque sia dotato di un modem prodotto da Technicolor (cioè la gran parte delle persone, di qualsiasi operatore) o di qualsiasi altra marca con delle impostazioni che pongono dei limiti alle connessioni tra utenti, e cerca di giocare a Destiny 2, andrà perennemente incontro a crash e disconnessioni di ogni genere, con errori che riportano per lo più nomi di verdure, ma anche animali e strumenti musicali. Si tratta dei medesimi problemi riscontrati nel corso della beta di fine agosto, a cui Bungie tutt’oggi non ha trovato alcuna soluzione efficace.

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Si tratta di problemi veramente gravi per un gioco online, ed è incredibile che la software house in questi mesi non sia riuscita in alcun modo a risolvere o ad arginare il problema. Per fortuna la comunità di utenti non è rimasta ad aspettare ed è riuscita a trovare qualche soluzione, anche se nessuna sembra funzionare al 100%. Anche chi vi scrive ha avuto questi problemi, risolti inizialmente utilizzando un VPN (Virtual Private Network, vi permette di connettervi al gioco mediante un server, anziché direttamente con la propria connessione) ed in seguito creando una connessione PPPoE da Windows, ma che funziona solo per chi è su cavo e non su Wi-Fi.

Multiplayer online senza comunicazione

Destiny-2-ScreenshotDestiny è una serie che eredita diverse meccaniche dagli MMO, vedasi gli eventi pubblici, i dungeon e raid di gruppo, il farming e altro ancora. Nonostante ciò, Bungie non definisce Destiny 2 come un MMOFPS, bensì uno Shared World Shooter (Sparatutto a mondo condiviso), che in sostanza è un FPS con meccaniche da MMO, ma senza essere “massivo”: in ogni canale o istanza di mappa ci possono stare massimo 16 giocatori contemporaneamente.
Nonostante i numeri ridotti di player nelle aree di gioco però, non è spiegabile per quale motivo Bungie abbia deciso di non implementare una chat generale di mappa o, ancora più grave, quella dedicata al clan. Certo, è presente la chat testuale e vocale di squadra, ma per quale motivo si deve rimanere rilegati a parlare solamente con quelli che si ha in team? Ci sembra assurdo che per trovare un clan, organizzare le attività di gilda, condividere link e socializzare con gli altri membri sia obbligatorio utilizzare la companion app oppure il sito internet. A conti fatti si è obbligati ad utilizzare software di terze parti, come Discord e Telegram, per integrare ciò che un qualsiasi altro gioco online possiede di base.

 

Destiny 2 è adatto ai PCisti?

Ovviamente dipende da persona a persona, ma tendenzialmente i giochi competitivi sono quelli che al momento vanno per la maggiore, visti i numeri che totalizzano giochi come Overwatch e League of Legends. Destiny 2 è un gioco veramente bello, ma che vuole fare un po’ di tutto, senza eccellere veramente in qualcosa: ha una storia carina ma niente di strabiliante, un mondo vasto e con tanti giocatori ma quasi privo di interazioni sociali, un PvE che si esaurisce in pochi giorni di gioco e un PvP che può risultare ripetitivo, per via della mancanza di vere partite classificate, un mediocre bilanciamento delle armi e con in più il problema dell’aim assist. Insomma, Bungie poteva fare senz’altro di meglio, ma si è limitata a fare, come con il primo Destiny, un gioco buono e nulla più, cercando di fare “asso piglia tutto” senza puntare ad un segmento di mercato ben preciso. Noi ci auguriamo che con l’espansione del 5 dicembre Bungie voglia delineare meglio la rotta che vuole dare al gioco, perché altrimenti rischia di ripetere gli stessi errori fatti con il primo Destiny.

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PRO
Spettacolare da vedere nel complesso
Comparto grafico ben ottimizzato
Buona giocabilità…
Divertente da giocare in compagnia…
CONTRO
Il Netcode che crea innumerevoli problemi
Ripetitivo nel lungo andare
…ma la mira è stranamente troppo accessibile
…ma per trovare nuovi compagni bisogna usare il sito internet
Assurda l’assenza della chat mappa e clan in gioco
Panoramica Recensione
Valutazione
7.5
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Alessandro Finizio
Nato nel '92 e cresciuto a forza di FPS e GDR, oggi è un PCista convinto esperto di Sparatutto, Platform, MMO e RPG. Appassionato tanto ai videogiochi quanto all'informatica, Kley gestisce ogni aspetto tecnico di Gamesquare.it e scrive articoli sull'universo videoludico. Il gioco che ha amato di più è Lineage 2, ma oggi sbava al solo vedere StarCraft 2 e Ori and the Blind Forest!