Nel 2010, un giovane cittadino rumeno di nome Calin Mateias era salito alla ribalta per essere stato estradato negli Stati Uniti dopo aver eseguito un attacco DDoS ai server del famoso MMORPG di casa Blizzard, World of Warcraft che costò all’azienda ben 30.000 dollari di danni. Ebbene, sembra che dopo ben 8 anni, si sia arrivati ad un punto di svolta per la vicenda.

ddos-attackSebbene lo scorso mese, Calin aveva già risarcito Blizzard e nonostante la sua difesa aveva giustificato il tutto come “Un’azione motivata da un desiderio giovanile di vincere contro il suo avversario”, la corte di Los Angeles ha condannato il giovane rumeno ad un anno di reclusione nelle carceri federali, con l’accusa di aver causato danni ad un computer protetto intenzionalmente.