Durante la Paris Games Week da poco conclusasi, Sony sul palco ha presentato nuovi titoli e riproposto giochi già annunciati.
In molti hanno storto il naso guardando le immagini violente e crude dei nuovi trailer di The Last of Us: Part II e Detroit: Become Human.

Quest’ultimo, realizzato da Quantic Dream, mostrava una scena di violenza domestica tra padre e figlia, David Cage ha voluto rispondere alla critiche durante un’intervista ad Eurogamer.net.

L’autore riferisce: “Per me è una scena molto forte e toccante, ed ero interessato a mettere il giocatore nella posizione di questa donna. C’è un contesto nella storia, c’è una ragione perché questo accade, da dove lei arriva e dove sta andando. Quello che è importante per me e per Detroit è dire che un gioco è legittimato quanto un film o un libro o un’opera teatrale nell’esplorare temi come una violenza domestica”.

“Non scegli di parlare di violenza domestica. Non è andata tipo: oh, scriviamo una scena su una violenza domestica. Non è così che funziona. Quando sei uno scrittore parli delle cose che ti toccano, che senti davvero dentro di te che sono qualcosa che ti toccano, e speri che toccheranno anche la gente”.