Da anni gli annunci dei nuovi giochi Pokémon separano i pareri dei fan: tra chi attende il titolo con ansia facendosi rapire dal trailer, e chi invece si mette da parte per criticarlo, magari un nostalgico aggrappato ai primi titoli. L’annuncio di Pokémon Let’s Go, Pikachu! e Let’s Go, Eevee! non fa eccezione, e credo che la sua presentazione durante l’E3 possa mettere a dura prova il vecchio giocatore abituato al classico Pokémon per GBA o Nintendo. Questi due nuovi giochi sono una sorta di remake di Pokémon Giallo, ma non mancano le nuove aggiunte. Certo, molti dei particolari che caratterizzavano il gioco originale ci sono tutti, al contempo, però, Game Freak si è diretta verso la strada dell’interazione e la novità. Ma non dilunghiamoci oltre e vediamo cosa è venuto fuori dalla conferenza Nintendo.

 

Let’s Go!

Nintendo Treehouse Live parte in quarta in compagnia di Masuda di Game Freak insieme agli ovvi ospiti d’onore dell’evento: Pikachu ed Eevee sotto forma di peluche (li desideriamo tutti, lo so). Con un pupazzo stretto tra le braccia, Masuda risponde alle curiosità di tutti circa l’obiettivo da raggiungere per lo sviluppo e il progetto di Pokémon Let’s Go Eevee! e Let’s Go Pikachu!: divertire i giocatori di tutto il mondo. Grazie a Switch, inoltre, sarà possibile giocare negli spazi comuni, come il soggiorno di casa. Il gioco in azione si prospetta davvero esaltante. Non solo viene recuperata la caratteristica di Pokémon Giallo del nostro amico Pikachu che ci segue ovunque, ma possiamo vedere altri pokémon in grado di seguire il nostro allenatore, se non addirittura farsi cavalcare. Scopriamo così il curioso dettaglio per cui possiamo accorgerci di essere nei paraggi di un oggetto attraverso l’agitazione della coda dei nostri partner!

Vedere un’ambientazione 3D così dettagliata dei luoghi chiave di Kanto, come il Bosco Smeraldo e Plumbeopoli, insieme agli allenatori in posizione per sfidarci, mi ha molto elettrizzata. Si tratta di una revisione grafica nuova e migliorata per presentarci in maniera minuziosa quello che è il titolo pokémon più famoso: un progetto delicato e rischioso, insomma.

E3 Pokémon Let's Go

Le novità

E3 Pokémon Let's GoTra i cambiamenti troviamo invece il sistema di combattimento contro i pokémon selvatici, completamente diverso dai precedenti titoli e ispirato alle catture di Pokémon GO. I mostriciattoli selvatici saranno visibili direttamente sulla mappa, talvolta circondati da un’aura rossa o blu che indica rispettivamente se hanno una stazza più grande del normale o più piccola, e potremo scontrarci semplicemente andandogli incontro. Dopodiché la fase di cattura dipenderà molto dalla ball utilizzata e dalle eventuali bacche che decideremo di lanciare. Masuda interviene sull’uso di questo sistema per affermare che, grazie a Pokémon GO, è stato già ampiamente collaudato, e va un po’ incontro alle nuove esigenze del giocatore: presentare un sistema intuitivo e non troppo elaborato è dunque un modo per favorire il gioco in compagnia.

E3 Pokémon Let's GoDa una parte ammetto che questo sistema elimina il gusto della battaglia e della strategia (come fare attenzione a quale mossa usare per indebolire il pokémon senza metterlo KO), e gli allenatori più accaniti legati ai combattimenti potrebbero trovarsi contrari a questo metodo, d’altronde la cattura di un pokémon non può E3 Pokémon Let's Goessere semplice. Ma dall’altra semplifica ed accorcia le fasi più estenuanti degli altri capitoli. Oltretutto non è detto che gli scontri saranno sempre concisi, visto che qualora ci capitasse a tiro un pokémon raro dovremo comunque sudare sette camicie per prenderlo (i giocatori di Pokémon GO avranno certamente avuto questa esperienza). L’uso del Joycon come fosse una ball da lanciare contro lo schermo (occhio a tenerlo legato al polso!) lo trovo davvero interattivo e divertente, insomma, qui non siamo più quei giocatori immobili e con gli occhi incollati sullo schermo, ma siamo utenti a cui è concessa una maggiore libertà di movimento, anche in compagnia. Ovviamente si può utilizzare la console unita al proprio schermo, le funzionalità tuttavia sembrano cambiare relativamente poco.

Ogni cattura permette al team di accumulare esperienza, e più si va avanti nella storia esplorando nuovi percorsi, più i pokémon selvatici saranno difficili da catturare. Le battaglie invece non sono state del tutto rimosse, al contrario: gli sfidanti attendono pazientemente lungo la strada l’arrivo dell’allenatore per proporgli uno scontro, come è sempre stato. D’altronde le lotte sono ciò che rende un gioco pokémon quello che è, e devo proprio dire che mi ha piacevolmente emozionata questa ripresa fedele. Anche il comparto musicale vanta l’uso delle melodie originali di Pokémon Rosso e Blu.

E3 Pokémon Let's GoTra i personaggi di rilievo vediamo la presentazione di Trace, il nostro rivale, che si rivela piuttosto gentile per essere uno dei classici avversari incontrati finora, una personalità che avremo piacere di conoscere. Masuda ci tiene a sottolineare che diversi personaggi sono stati modificati e cambiati rispetto agli originali di Pokémon Giallo, per dare quest’aria di nostalgia unita ad una sensazione di novità e freschezza. Notiamo subito come anche le città siano state revisionate e progettate per portare più dettagli possibili, palestre comprese, da cui hanno preso la base per arricchirle di particolari. Persino gli eventi attorno al gioco, come le quest secondarie, sono ripresi direttamente dall’originale.

E3 Pokémon Let's Go

Poké Ball Plus e GO Park

Finalmente arriviamo a vedere da vicino la Poké Ball Plus (utilizzabile anche come Pokémon GO Plus per l’omonimo gioco): il pulsante della ball è in realtà un joystick che funge da controller in sostituzione al joycon, mentre sul lato rosso troviamo un pulsante; presente anche la vibrazione, persino più forte di quella dei Joycon. Ma questa Pokéball non arriva da sola. Masuda ci comunica che acquistando la sfera si otterrà anche un pokémon al suo interno, che a grande sorpresa si tratta proprio di Mew. Vediamo poi in un video la funzione co-op per scambiare pokémon usando il wireless locale o collegandosi a internet. Lo scambio online funziona con un sistema di codici, utilizzando la stessa serie di pokémon per creare il codice ci si collega con il proprio amico senza temere di consegnare il proprio partner nelle mani sbagliate. Sistema che non mi aspettavo, ma può rivelarsi decisamente simpatico da usare.

E3 Pokémon Let's GoSpendiamo infine qualche parola per il GO Park: questo rimpiazza la Zona Safari di Pokémon Giallo, ed è un luogo dove si possono portare i propri pokémon da entrambi i giochi e visitarli. Un video ci mostra la quantità di parchi che abbiamo a disposizione, di certo non pochi.
La data di uscita di Pokémon Let’s Go Pikachu! e Let’s Go Eevee! è fissata per il 16 novembre per Nintendo Switch, e personalmente non vedo l’ora di scoprire più da vicino questo titolo che si sta rivelando davvero emozionante.