Finalmente Microsoft e Moon Studios si sono decisi ad aprire il sipario su Ori and the Will of the Wisps, già annunciato con un piccolo teaser trailer durante l’E3 2017. Lo ammetto, so di essere un fan sfegatato delle avventure di Ori, e che durante il filmato mostrato nel corso della conferenza Microsoft all’E3 2018 stavo letteralmente sbavando (avete presente Homer Simpson con le ciambelle? Ecco, uguale).
Se non avete avuto la fortuna di giocare ad Ori and the Blind Forest, vi consigliamo di recuperarlo, non per altro si tratta di uno dei migliori metroidvania presenti sul mercato. Giocarlo vi darà un’idea delle bellezze offerte dal dal suo comparto artistico, che è di fattura inestimabile e unico nel suo genere. Anche l’accompagnamento sonoro è straordinario, la storia è emozionante e il gameplay ben calibrato. Insomma, lo avete capito, è veramente bello da giocare e da vedere, ma cosa ci aspetterà nel nuovo capitolo?

Quello che sappiamo

Ori and the Will of the WispsDal filmato mostrato all’E3 è stato possibile carpire molti dettagli importanti, primo tra tutti il nuovo sistema di combattimento. Ebbene sì, dopo le vicende avute luogo nel precedente episodio, Ori non ha più la sua fidata compagna Sein, la pietra che dona i poteri all’albero dello spirito della foresta di Nibel. Il piccolo essere (di cui tuttora non è ben chiara la natura) è maturato dopo le vicende di Blind Forest e dunque sarà direttamente lui ad affrontare i nemici, grazie ai poteri che pare aver acquisito dopo aver rivitalizzato suo padre, l’albero dello spirito. Sarà infatti in grado di evocare una sorta di lancia che potrà utilizzare per combattere i nemici dalla distanza ravvicinata oppure da lontano. Oltre alla lancia potrà anche far ricorso ad un arco e ad alcune della abilità acquisite nella scorsa avventura, come il salto con lo schianto, il doppio salto e quello direzionale.
Ori and the Will of the WispsUna delle novità più succulente è la possibilità di cavalcare il nuovo compagno di Ori, il figlio di Kuro (il precedente antagonista), in alcune sezioni del gioco: non è però ancora ben chiaro quali siano le modalità con cui Ori potrà usufruire di questo mezzo per velocizzare gli spostamenti o combattere i nemici.
La storia seguirà i canoni già stabiliti con Blind Forest, un nuovo ed oscuro nemico minaccia la rinnovata pace nella foresta di Nibel e Ori dovrà affrontarla in compagnia del suo nuovo fido compagno, il figlio di Kuro di cui ancora non si sa il nome, per far tornare l’equilibrio nella foresta.

Ori and the Will of the Wisps

L’avvenire sembra fantastico

Come già accadde con la precedente iterazione, il filmato di presentazione sprigiona una miriade di emozioni ed innesca in noi una curiosità senza fine. Nonostante i Moon Studios siano nati come un gruppo di sviluppatori di nazionalità diverse, ed abbiano lavorato su Ori and the Blind Forest stando a distanza l’uno dall’altro, sono riusciti a dare grande prova delle loro abilità. Non è solo la fiducia a farci ben sperare su questo nuovo capitolo, ma anche i contenuti mostrati nel video: è evidente come le animazioni siano ben fatte e il sistema di combattimento risulti attraente e divertente. L’aspetto su cui davvero si sa poco e su cui esprimo qualche dubbio, è la difficoltà, perché già il primo capitolo offriva una difficoltà di tutto rispetto, con alcune sezioni davvero toste da superare. Chissà se anche in Ori and the Will of the Wisps il livello di sfida sarà alto e, allo stesso tempo, non eccessivamente trial and error. Per ultimo, spero che l’albero delle abilità di Ori sia più variegato ed efficace: nel precedente capitolo eravamo infatti quasi obbligati a puntare sul ramo Utilità, per ottenere una serie di bonus praticamente irrinunciabili. Insomma, non vedo l’ora di scoprire qualcosa in più su Ori and the Will of the Wisps, attualmente previsto in uscita per un generico 2019.

Ori and the Will of the Wisps