La saga di Metal Gear è stata certamente un punto di riferimento nel mondo videoludico ed è tuttora considerata uno dei migliori franchise di Konami. Dopo la partenza del creatore della serie Hideo Kojima, la casa nipponica vuole continuare a sviluppare il brand affidandosi ad uno spin-off che esplora diversi orizzonti narrativi e di gameplay.
Sin dal suo primissimo trailer, mostrato un anno fa, si è notato come Metal Gear Survive si sia allontanato dalle tematiche affrontate dai suoi illustri predecessori, sia per il concetto di sopravvivenza, che per la mancanza di figure iconiche all’interno del titolo. Ma alla luce delle recenti informazioni arrivate dalla Gamescom di Colonia, questo gioco merita ancora quel sentimento di sfiducia e disillusione provato dai numerosi fan? Cerchiamo di capirne di più.

Metal Gear Survive Gaescom colonia

Universo alternativo

Come accennato, Metal Gear Survive si pone come Spin-off di MGSV dove, dopo l’evacuazione di Big Boss e Kazuhira Miller dalla Mother base assediata, un wormhole si apre nel cielo, risucchiando tutto quello presente nelle vicinanze, compresi i restanti soldati.

Anteprima Metal Gear SurviveCi troviamo quindi in un universo parallelo, ostile, attaccati da creature mutate simili a zombie. Il nostro obiettivo sarà quello di trovare materiali e fare tutto il possibile per tornare nel nostro mondo. Certamente questo nuovo capitolo vuole cavalcare l’onda del genere survival tanto in voga negli ultimi anni, soprattutto su PC.

Metal Gear Survive contiene un editor per la creazione del nostro personaggio: possiamo cambiare l’aspetto estetico del nostro alter ego dalla testa ai piedi, selezionando anche le armi e le abilità di partenza, assegnando punti per incrementare la potenza di fuoco, capacità stealth, di cura e tanto altro. L’infiltrazione e l’esplorazione saranno il cuore pulsante dell’esperienza di gioco, basata principalmente sulla gestione delle risorse e la progettazione di attrezzature, armi e oggetti vari, anche tramite un sistema di crafting in grado di aiutarvi nelle varie missioni.

Anteprima Metal Gear Survive

Aggirare i nemici cogliendoli alle spalle sarà un’ottima strategia per non consumare troppe munizioni, la sopravvivenza ha la precedenza sull’azione, ma naturalmente è possibile utilizzare attacchi diretti, combinando le due strategie se siete in gruppo. Al momento sono stati mostrati solamente due tipi di nemici, il Bomber e il Wanderer. Il primo vi verrà incontro esplodendo a breve distanza, ma potrete farlo saltare in aria mentre è vicino ad altri zombie, il secondo vi attaccherà muovendosi velocemente. Il gameplay e i controlli di Metal Gear Survive sono molto simili a quelli della saga principale, mantenendo intatte molte meccaniche caratteristiche della serie, come la possibilità di agganciare i nemici storditi al sistema Fulton, distrarli lanciando un’esca, e utilizzare le trappole ambientali a nostro vantaggio.

Naturalmente il gioco di squadra sarà la strategia migliore per sorprendere i nemici da più fronti. Come in ogni survival, la nostra condizione fisica è molto importante, non possiamo quindi trascurare la fame, sete e salute; sarà quindi necessario saccheggiare i cadaveri prendendo il bottino durante le missioni.

Anteprima Metal Gear Survive

L’unione fa la forza

Metal Gear Survive è costruito intorno ad una campagna single player, dove completare la modalità storia, ed una modalità co-op. In quest’ultima, fino ad un massimo di 4 giocatori, bisognerà collaborare per portare avanti le varie missioni secondarie.

Queste due modalità di gioco saranno collegate mediante il Campo Base: passando per quest’ultimo, possiamo trasferire tutti i progressi fatti in una modalità anche nell’altra, oltre al pianificare le missioni. Certamente l’intera avventura può essere affrontata interamente anche in single player. Il principale obiettivo delle missioni sarà quello di raccolta delle risorse (plastica, olio, legno, metallo) e recuperare progetti tecnologici per scoprire nuove armi (fucili d’assalto, mine, granate, mortai). Ma saranno presenti anche incarichi in cui bisogna difendere avamposti o conquistarne di nuovi.

Metal Gear Survive Gaescom coloniaIl Campo Base avrà bisogno di tutte le vostre cure per essere migliorato in molti aspetti. Questa installazione infatti è fondamentale per la sopravvivenza nel desertico universo parallelo. La costruzione dei vari edifici assicura la creazione e lo stoccaggio di molte risorse, infatti possiamo realizzare una serra per far crescere un raccolto, costruire una struttura per allevare animali o un purificatore d’acqua. Per difendere questo luogo sacro, possiamo costruire un piccolo arsenale di difesa con trappole, barriere e torrette difensive per respingere le orde di zombie.

L’ambientazione del titolo è molto cupa e, anche se collocata in un deserto, sono presenti aree differenziate: come grossi caseggiati e fabbriche abbandonate. Dal punto di vista tecnico, l’utilizzo del Fox Engine garantisce ottimi risultati nelle animazioni, effetti particellari e di illuminazione, tanto da favorire quel senso di déjà vu.

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Metal Gear Survive prende le giuste distanze dal suo fratello maggiore MGSV, distaccandosi di buon grado dalla saga di Hideo Kojima. La modalità cooperativa sembrerebbe ben implementata tanto da renderla il fulcro principale del gameplay. L’esplorazione e la ricerca di risorse coprirà il restante tempo di gioco, sperando che questa non risulti troppo noiosa.

Metal Gear Survive non si presenta come un brutto gioco, e per gli amanti del genere survival è sicuramente un titolo da tenere d’occhio; sfortunatamente soffre di una reputazione poco brillante agli occhi dei fan. Vedremo se il titolo di Konami, atteso per l’inizio del 2018, riuscirà a convincere anche i più scettici.