Hero Defense si propone di far elevare ulteriormente il genere Tower Defense, grazie all’integrazione di nuove ed interessanti meccaniche.

Data di uscita n.d
Genere Tower Defense
Modalità di gioco Singleplayer, Multiplayer
Piattaforme PC
Sviluppato da Happy Tuesday
Distribuito da Happy Tuesday
Versione testata PC
cover

Il sottogenere dei tower defense è relativamente recente, apparve per le prime volte agli inizi degli anni ‘90 come mod per StarCraft ed Age of Empires II, ma solo agli inizi del 2000 si poté mettere le mani su un gioco nato con questo stampo. La realizzazione di prodotti di questo tipo non è particolarmente impegnativa, si tratta quindi di un genere molto gettonato nell’intero panorama indipendente.

Le meccaniche di base sono piuttosto semplici: una o più ondate di nemici partiranno da un punto e passeranno attraverso diversi sentieri o un labirinto di strade in cui noi dovremo posizionare delle torrette per fare in modo che questi non riescano a raggiungere la nostra base, pena la sconfitta. Nessuno però ha mai detto che le torrette in questione debbano essere per forza delle strutture e non dei personaggi veri e propri, con capacità specifiche, raggio di attacco e quant’altro; qui entra in gioco il titolo in questione, Hero Defense – Haunted Island. Vediamo insieme cosa sta progettando Happy Tuesday.

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La mia torretta parla e si muove!

Jack Sanders, Sam Hain, Barrows, Jane Doe e Wylde Mezzosangue, questi sono i personaggi e, allo stesso tempo, le nostre torrette da schierare sul campo di battaglia. Ognuno di essi è dotato del suo background narrativo, che ha l’unico compito di dare un “senso” alla campagna, le proprie statistiche e i propri punti deboli e di forza. Jack è un cacciatore di vampiri che scopre che suo padre Jonathan, ex-cacciatore di vampiri che da molti era ritenuto un nobiluomo, è passato al lato oscuro, diventando così il Conte Necrosis. Questi sono i presupposti della trama, che spingeranno Jack ad allearsi con gli altri personaggi che incontrerà lungo la strada verso il castello di suo padre, per riuscire a sconfiggerlo una volta per tutte.

In Hero Defense si possono incontrare diverse tipologie di mostri, i vampiri, gli scheletri, gli zombie, gli Igor (simili al mostro di Frankenstein), i lupi mannari e il nesso necrotico, quest’ultimo è una sorta di forziere “boss” generato da Necrosis nel corso di uno dei suoi esperimenti. Al contrario di come siamo stati abituati con Orcs Must Die!, qui i nostri eroi non possono essere colpiti dai nemici; nel corso delle nostre avventure non dovremo far altro che impedire ai nemici di raggiungere la nostra barricata – che funge come da base -, perché questa è dotata solamente di 5 punti salute: ogni mostro che la raggiungerà ne farà calare di uno la vita, esclusi i boss che la distruggeranno immediatamente.

Una delle cose che abbiamo apprezzato di più è la varietà della struttura delle mappe, ci sono quelle più “semplici” ad una corsia ed altre composte da due lunghe corsie, ma che offrivano poche postazioni da cui attaccare i mostri. Siamo rimasti infastiditi dall’obbligo di dover ripetere le mappe per ottenere le stelle necessarie a sbloccare i livelli e dal tutorial, che sembrava durare in eterno: nel corso dei primi livelli continuavano ad apparire messaggi che ci illustravano come usare i potenziamenti e i santuari, ma alcune di queste spiegazioni alla fine risultavano addirittura difficili da comprendere perché parziali o tradotte male.

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Agli inizi del gioco domina il sistema sasso, carta e forbice, ciò significa che ogni personaggio è efficace solamente contro un determinato genere di mostri, mentre sugli altri i suoi attacchi sortiranno solo un blando effetto. Barrows è però in grado di rendersi sempre utile, grazie alla sua aura che aumenta il danno degli attacchi degli altri eroi che gli si trovano vicino e, soprattutto, alla capacità di rallentare continuamente gli avversari ad area, permettendoci di avere più tempo per poter eliminare l’ondata di mostri. Quando però si raggiungono gli ultimi livelli del gioco quasi tutti i personaggi si rendono più o meno sempre utili per qualcosa, Jane Doe ad esempio può scagliare indietro i nemici, obbligandoli a ripercorrere quella parte di tragitto, per poi infliggergli un danno ad area. Una delle peculiarità del gioco, che però non ci ha convinto a pieno, è il sistema di crescita dei personaggi. Al termine di ogni partita, indipendentemente dal fatto che si sia persa o vinta, si riceverà un quantitativo di esperienza in proporzione alle ondate completate e ai danni subiti dalla nostra barricata, l’esperienza permetterà ai nostri eroi di salire di livello ed ottenere dei punti abilità da assegnare a diverse abilità. Ciò che abbiamo notato è che l’importanza strategica delle abilità scelte vale quasi esclusivamente nelle fasi iniziali del gioco, quando ancora non si è raggiunto un livello tale da sbloccarle tutte, ma una volta raggiunte le mappe più avanzate non dovremo far altro che potenziare l’eroe in base al nostro modo di giocarlo.

La forza ed efficacia di un personaggio cambia anche in base al livello dell’eroe ad ogni partita, che si può incrementare spendendo le sfere che si ottengono colpendo o uccidendo gli avversari. Ad ogni livello si otterrà una runa (successivamente le vedremo più nel dettaglio) che andrà ad incrementare una specifica statistica o aggiungerà degli effetti speciali, come ad esempio l’aumento della potenza degli attacchi o la capacità di ottenere sfere aggiuntive ogni volta che si colpisce un nemico.Hero-Defense-Haunted-Island

Quando la potenza di fuoco dei personaggi non è sufficiente per affrontare le molteplici ondate di mostri o semplicemente per renderci più facile la vita, Hero Defense ci viene incontro mettendo a disposizione dei santuari da cui poter ottenere degli specifici potenziamenti per gli eroi, sarà anche possibile modificarli e costruirne altri usufruendo delle gemme scambiate per i soldi ottenuti nel corso della campagna. Purtroppo non ci è possibile posizionare i santuari, ma possiamo dirvi che le posizioni proposte dagli sviluppatori sono più che buone, bisogna solo scegliere bene quali sfruttare e cosa costruire per affrontare quel livello senza avere troppi problemi.

Hero-Defense-Haunted-IslandOltre ai santuari ci sono anche le bombe che, una volta ottenute, ci verranno messe a disposizione ad ogni livello. Esistono le granate congelanti, velenose, esplosive e impaurenti: le prime rallentano pesantemente i nemici e ci danno il tempo di farne carne da macello, le seconde servono per contrastare il potere di rigenerazione della vita di alcune ondate di mostri – eh già, anche i mostri hanno dei poteri -, quelle esplosive servono per infliggere istantaneamente ingenti danni a un gruppo di mostri, ma quelle più curiose sono quelle impaurenti – si potrebbero definire anche “sante”, visti gli effetti visivi e sonori scaturiti dal loro uso -, che fungono da rollback per i mostri, questi torneranno indietro alla posizione di poco tempo prima. Oltre alle granate possiamo contare su un potere che può veramente salvarci dalla sconfitta, il richiamo della folla: una folla inferocita che si scaraventa sul percorso dei mostri uccidendoli tutti, però attenzione, è pressoché inutile contro i boss.

Ultimo elemento, molto importante, è la possibilità di visualizzare in cima allo schermo l’ordine di uscita e da quale corsia arriveranno i prossimi mostri, oltre a vedere anche il tipo di nemico e i poteri a sua disposizione, in modo da poter studiare una strategia per poter affrontare al meglio tutte le ondate.

Insomma, gli sviluppatori ci mettono in mano una bella serie di armi di tutti i generi per affrontare al meglio ogni ondata e ogni livello del gioco, anche se ben poco può prepararci ai livelli finali, in cui le ondate saranno più di 50!

Casa dolce casa

Hero-Defense-Haunted-IslandHero Defense incorpora anche qualche sparuto elemento da gestionale, ci verrà affidato un piccolo paese che dovremo potenziare edificio per edificio, in base alle nostre esigenze. Le strutture sono di vario tipo e svolgono svariate funzioni: il Municipio, luogo in cui possiamo reperire tutte le informazioni in merito ai mostri, ai boss, alle strutture del paese, ai personaggi e ai santuari, l’Accademia, dove si gestiscono le abilità degli eroi, la Fucina, in cui è possibile potenziare le armi dei protagonisti, la Banca o Caveau, dove poter scambiare i soldi per le gemme necessarie a potenziare le armi e costruire i santuari nei livelli di gioco.

Hero-Defense-Haunted-IslandVediamo più nel dettaglio la Fucina: qui è possibile acquistare le rune, al costo di monete e gemme, e scegliere quali equipaggiare su ogni eroe. Quest’ultime le abbiamo citate poco fa in occasione dei livelli dei personaggi, ma come funzionano più nello specifico? Già ad inizio gioco tutti i campioni hanno a disposizione un set di rune prestabilito e portando a termine i livelli ce ne verranno date delle altre che potremo equipaggiare oppure fondere per ottenerne altre più potenti e rare. Oltre alla fusione, è possibile anche comprare direttamente una runa di un determinato grado, a patto di aver accumulato abbastanza soldi per farlo.

Ognuna delle strutture può essere potenziata per aumentare i bonus passivi che queste garantiscono ai nostri eroi, come la velocità di attacco o l’esperienza acquisita nelle partite.

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Quando l’IA non basta

Se non vi piace giocare solamente contro l’IA e amate gareggiare con altre persone, Hero Defense mette a disposizione una modalità multigiocatore 1vs1 in cui potrete sfidare altri giocatori di tutto il globo. Come nella campagna avrete il paese da dover potenziare e da cui poter acquisire i potenziamenti per i vostri eroi, man mano che vincerete o perderete partite contro gli altri giocatori potrete ottenere l’oro che vi serve per potenziarvi e prendervi la rivincita.

Durante le partite dovrete affrontare come nella campagna delle ondate di nemici, per vincere dovrete resistere più del vostro avversario. Chi dei due riesce a eliminare per primo l’ondata di mostri ha la possibilità di scegliere tra tre opzioni casuali la tipologia di mostro che andrà ad invadere i sentieri dell’avversario e, mentre affrontate con calma i vostri mostri normali, potrete godervi lo spettacolo osservando il vostro avversario che si dimena alle prese con le creature che gli avete spedito contro. Esattamente come nella modalità campagna, avrete a disposizione i santuari, già preimpostati, e la possibilità di richiamare altri eroi a combattere le orde di nemici, in più si inizia già con 200 sfere con cui poter richiamare fino a due eroi o solamente uno con il vantaggio di farlo avanzare subito di grado. Ovviamente vince chi riesce a tenere in vita la barricata.

Si tratta quindi di una modalità multigiocatore basata sulla sfida, abbastanza divertente da giocare, a patto che non vi disturbi affrontare la solita IA con l’unica differenza che ad affrontarla sarete in due, ma separati, e che potrete ostacolarvi a vicenda per tentare di conquistare la vittoria e salire sempre di più nella leaderboard.

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Buon occhio non mente!

Hero Defense è un titolo che propone un diverso modo di vedere i tower defense, unendo anche meccaniche di altri generi per tentare di portare il gioco su un altro livello. Ovviamente in tutto ciò anche l’occhio reclama la sua parte e sotto questo punto di vista, nonostante si stia parlando di un prodotto ancora in sviluppo e per di più indie, non è di certo da scartare, in quanto il suo stile cel shading risulta davvero piacevole alla vista. Le ambientazioni non sono molte, anche perché tutte le vicende della storia si svolgono su un’unica isola, ma quelle presenti non sono fatte affatto male. I mostri, seppur appartenenti a tipologie già esistenti, sono ben caratterizzati: il boss degli scheletri, ad esempio, è un gangster con il sigaro e il classico borsalino nero in testa. Anche l’interfaccia non è niente male, ben disegnata e ricca di animazioni. I contenuti, dal lato singleplayer, non sembrano essere tantissimi, stimiamo che al momento dell’uscita sarà possibile completare la campagna in una decina di ore di gioco, ma d’altronde c’è anche il comparto multigiocatore che, a chi interessa, dovrebbe assicurare una certa longevità in più.

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Commento

Hero Defense – Haunted Island è un titolo particolare e punitivo come i giochi di una volta, con in più un discreto comparto visivo ed uno stile cartoonesco riuscito. Ci sono ancora molte cose da completare, le stesse rune hanno diversi livelli di rarità ma attualmente non cambia nulla tra utilizzarne una o un’altra, il tutorial, invece, dovrebbe essere rivisto, ma la qualità c’è e si vede. È un prodotto un po’ lento ad ingranare, ma se gli viene dato il giusto tempo è in grado di far divertire e dare delle soddisfazioni.