In una generazione in cui Microsoft ha, ahimè, perso più di qualche colpo e diverse volte ha mostrato il fianco a varie critiche, c’è un genere in particolare in cui ha fatto però piazza pulita della concorrenza. Poche volte nella storia dei videogiochi c’è stato un dominio così incontrastato come quello di Forza Horizon nel campo dei racing. Diversi titoli nell’ultimo lustro hanno provato, senza risultato alcuno, a detronizzare l’opera di Playground Games che, consapevole della propria superiorità, è rimasta salda in cima ad osservare dall’alto in basso quelle ridicole baruffe.

Quello di Forza Horizon non è però un dominio che vive delle glorie del passato ma bensì un impero dinamico e in continuo mutamento: dal buon primo capitolo si è passati all’ottimo Forza Horizon 2, per poi vedere le esperienze maturate collidere nell’eccelso terzo episodio. Come un buon prestigiatore Playground Games non ha però finito di stupire il proprio pubblico e, con l’appena annunciato Forza Horizon 4, lo studio di sviluppo è pronto ad estrarre il cosiddetto coniglio dal cilindro. Al giorno d’oggi stupire è sempre più difficile: vedremo se anche questa volta la magia delle corse avrà il suo effetto!

Nella terra d’Albione

I rumor degli ultimi tempi parlavano di come la serie sarebbe sbarcata nel paese del Sol Levante, dove avremmo potuto condurre le nostre auto tra ciliegi in fiore e antichi templi. Il richiamo dell’oriente era elevato e non neghiamo che anche noi abbiamo segretamente sperato che le varie indiscrezioni si rivelassero veritiere, purtroppo Microsoft ci ha spiazzati e ha completamente stravolto le nostre brame, rivelando che il nuovo setting di Forza Horizon 4 getterà le proprie radici nel Regno Unito.

Forza Horizon 4 neveNon tutto il male vien però per nuocere, e scegliere l’Inghilterra come nuova tappa del personale giro del mondo della saga potrebbe regalarci più di qualche semplice soddisfazione. Il breve video gameplay visto ieri alla conferenza E3 di Microsoft ha infatti spazzato via tutti i dubbi prima ancora che potessero manifestarsi. Guai a bollare il Regno Unito come un setting piatto, devastato da continue piogge e per nulla attraente; l’Inghilterra ha un suo fascino nascosto: nella sua apparente forma distinta si nasconde un’anima ammaliante, che ci trascinerà in alcune delle scarrozzate più epiche di sempre. Poliedrica come poche altre, potremo correre sotto il sole cocente e il freddo più glaciale, sfrecciare tra fitte foreste e trionfare nel bel mezzo dell’autunno. Ogni cambio climatico influenzerà non solo il mondo circonstante, ma anche il gameplay stesso, imbastendo corse a perdifiato su laghi ghiacciati, oppure drift impetuosi lungo sentieri fangosi. Quattro diverse stagioni per un unico titolo che promette di offrirci uno dei racing più belli di sempre (e scusate se è poco).

Sfida e cooperazione

Forza Horizon 4 offroadDove Playground Games sembra aver voluto spingere ulteriormente il pedale dell’acceleratore è l’aspetto social del titolo. Potremo infatti gareggiare e collaborare per le strade inglesi con centinaia e centinaia di altri giocatori, osservare le acrobazie dei nostri amici in diretta e, perché no, portare la nostra amata ad osservare il tramonto su uno dei nostri bolidi. Il tutto, ovviamente, in tempo reale. Su quest’altro aspetto il roster delle auto sembra curato allo stesso modo dei capitoli precedenti, e non vediamo l’ora di provare con mano ogni vettura. Le possibilità che ci offre Forza Horizon sono sulla carta pressoché infinte e starà solo a noi e alla nostra fantasia decidere come sfruttarle.

Questo folle dinamismo che si andrà a creare sarà accompagnato, come è giusto che sia, da un comparto tecnico e artistico di primissimo ordine. I dettagli estetici di Forza Horizon 4 sembrano essere straordinari e, grazie alla clamorosa potenza di Xbox One X, siamo sicuri che si rivelerà uno dei titoli “spacca mascella” di quest’anno. Infine è arrivata l’attesa data d’uscita: il 2 ottobre di quest’anno. Tra poco meno di quattro mesi potremo finalmente rilasciare la nostra verve per le strade di Albione. Che parta il countdown!