Dopo una visita allo stand di Assassin’s Creed a Villa Bottini vi restituiamo il nostro feeling con Assassin’s Creed: Unity

Data di uscita 13 Novembre 2014
Genere Avventura dinamica, Stealth
Modalità di gioco Singleplayer, Multiplayer
Piattaforme PC – PS4 – Xbox One
Sviluppato da Ubisoft Montreal
Distribuito da Ubisoft
Versione testata Xbox One
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Situato nella suggestiva Villa Bottini a Lucca, lo stand di Assassin’s Creed offre al visitatore una mostra colma di opere d’arte realizzate da artisti appassionati e diverse postazioni dove provare i titoli della saga in uscita, tutto in un contesto molto riuscito e ben studiato. Le sale ottocentesche, i giardini con alberi secolari e le diverse rappresentazioni degli assassini dei giochi della Ubisoft che circolano per la villa, immergono tutti coloro che si recano a visitare lo stand nella realtà fantastorica di Assassin’s Creed. Noi di Gamesquare ci siamo guardati le spalle, per evitare che la lama celata di qualche assassino si conficcasse nella nostra schiena.

Anteprima Assassin's Creed Unity 1

Una breve sessione con Rogue

Nel salone adibito al test dei giochi della saga di Assassin’s Creed, alcune postazioni erano dedicate al capitolo dedicato alla vecchia generazione di console: Assassin’s Creed: Rogue. Abbiamo provato il gioco per un breve lasso di tempo presumibilmente su Xbox 360 e le nostre impressioni non sono state troppo esaltanti.
Nella missione che abbiamo giocato, in cui dovevamo arrampicarci su un punto di osservazione situato in cima ad un relitto schiantatosi sui ghiacci, si è osservato il combattimento navale, non troppo dissimile da quello in Assassin’s Creed IV: Black Flag, e un punto nel quale Shay doveva dare sfogo alla sua agilità ed arrampicarsi. Sul piano tecnico non ci sono troppi passi in avanti rispetto alla versione per console old-gen del quarto capitolo, così come su quello del gameplay.

Anteprima Assassin's Creed Unity 2

La Parigi rivoluzionaria di Unity

Lasciata la postazione di Rogue, ci siamo fiondati su quella dove era possibile provare Unity, decisamente più affollata. Il gioco era presente con una build lontana da quella definitiva, che presentava molti problemi di fluidità e bug di varia natura. Il titolo girava su una Xbox One con una missione già vista in precedenza nella quale bisognava assassinare un bersaglio all’interno della cattedrale di Notre Dame.
La ricostruzione certosina delle architetture della Parigi durante la rivoluzione francese si sposa alla perfezione con il clima di rivolta: il gioco mette a schermo grandi folle inferocite che bruciano feticci e lanciano oggetti. Arno Dorian, protagonista dell’ultima reiterazione di Ubisoft che ha come protagonista gli assassini, schizza tra i tetti dei palazzi di fine settecento e si fa largo tra la moltitudine di personaggi non giocanti con fluidità di animazioni (un po’ meno per quanto riguarda il framerate). La corsa acrobatica è da ora stata divisa in due tipologie, una indispensabile per la scalata dei palazzi, un’altra per scendere più velocemente dai luoghi più alti.

Anteprima Assassin's Creed Unity 3

Il combattimento è stato rivisitato, ora risulta più difficile affrontare più nemici contemporaneamente, spostando le nostre scelte in favore di un approccio più cauto e ragionato che si traduce in una vera e propria modalità furtiva presente per la prima volta nella saga di Assassin’s Creed. La missione che ci richiedeva di assassinare il bersaglio poteva essere affrontata in vari modi, ma era essenziale studiare l’ambiente e completare dei piccoli compiti secondari per facilitarci la vita. Tentando di entrare ad armi spianate dalla porta centrale della cattedrale siamo stati investiti da una salva di proiettili che ci ha tolto la vita quasi immediatamente, ciò ci ha permesso di verificare quanto la pianificazione sia importante in Unity. A seguito della prova effettuata abbiamo constatato diversi miglioramenti rispetto ai precedenti capitoli della saga.

Anteprima Assassin's Creed Unity 4

Commento

La nostra breve prova di Assassin’s Creed: Unity all’interno di Villa Bottini è stata soddisfacente e ci ha restituito un’ottima impressione, da ora è necessario pianificare i nostri assassinii e cercare di passare inosservati, invece che gettarci nella mischia senza immischiarci troppo in questioni tattiche.
Nonostante la prova che abbiamo effettuato riguardava una versione lontana dal prodotto finale, il gioco si mostra validissimo tecnicamente, soprattutto per ciò che riguarda il level design di Parigi. Sembra banale, ma la parte più esaltante della demo è stata quando, dalle guglie della splendida Notre Dame, abbiamo osservato il panorama parigino con la voglia di percorrerlo in lungo e in largo.

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Scrive della sua passione da quando aveva quattordici anni, dapprima su forum sperduti nella rete, e poi in realtà più note ed affermate. Adora i giochi di ruolo, gli strategici e gli immersive sim. Si lascia conquistare anche dalla scena indipendente.