Come sappiamo Agony è stato posticipato al 29 maggio 2018, oggi Madmind Studios, tramite un comunicato stampa ufficiale, ha mostrato in un trailer una nuova modalità per il survival horror.

Si tratta dell’Agony Mode:

“La modalità Agony Mode aggiuntiva prevede camere generate in modo casuale per consentire ai giocatori di testare le loro abilità infernali di sopravvivenza. In misteriosi labirinti fatti di ossa umane o camere di ghiaccio, i giocatori affronteranno quest e sfide casuali. Potrebbero anche essere incaricati di raccogliere dieci figurine, sparse per il livello. Oltre alla storia principale del gioco, i giocatori possono scegliere il gender del loro personaggio e l’avventura terminerà con la loro morte, calcolandone il punteggio. Per espandere la sfida a livello globale, tutti i punteggi verranno visualizzati su una classifica mondiale.

Quando i giocatori raggiungono i loro obiettivi di ricerca e si dirigono verso la misteriosa “Red Chamber” – implementata in ogni livello procedurale generato, essi possono aggiungere punti addizionali al loro punteggio creando camere aggiuntive per testare le loro abilità o anche tornare indietro e ripetere il livello attraverso una delle famigerate Succubus!

Agony include una modalità storia completa così come un sistema di open challenge che genera arbitrariamente livelli da esplorare in cui i giocatori dovranno sopravvivere per guadagnare nuovi Highschores. Oltre ad esser considerato come uno dei titoli horror più attesi del 2018, il videogioco finanziato su Kick Starter metterà alla prova i giocatori con la sua ambientazione maligna e brutale.

Agony ti getterà nel cuore dell’Inferno dove per sopravvivere, dovrai risolvere gli enigmi dietro la misteriosa Red Goddess; creatrice di questo luogo di pena e dolore e unica entità a conoscenza di una via d’uscita… ma c’è molto altro sulla storia aldilà di quello che sembra. Perseguitati dalle creature notturne, i giocatori acquisiranno l’abilità di possedere i demoni e altre anime per trovare la loro via, fuori dall’inferno.”