Yoshinori Kitase, producer di Final Fantasy VII Remake, in un’intervista al settimanale Weekly Famitsu ha rivelato nuovi dettagli su titolo.

“Siamo ancora impegnati sulle scene che abbiamo mostrato nel trailer. Stiamo raggiungendo il livello qualitativo che desideriamo, ma c’è ancora del lavoro da fare”. Credo sia una mia responsabilità decidere il livello qualitativo e mantenerlo per tutta la produzione degli episodi”.

  • Tra le tante domande fatte una si riferiva anche alla natura episodica del titolo, come saranno gestiti i periodi di attesa?

“Final Fantasy VII si sviluppa come una compilation. Non c’è un piano effettivo, ma dal momento che non possiamo mettere insieme un gioco in pochi mesi, voglio pensare ad un modo per mantenere vivo l’interesse tra un’uscita e l’altra”.

  • Come per Final Fantasy XV anche in questo remake saranno inseriti contenuti scaricabili e supporto ad app mobile?

“Vorrei utilizzare Final Fantasy XV come punto di riferimento. Mi piacerebbe adottare strategie tipo quella di interagire con gli utenti attraverso i live streaming, ma con la struttura episodica dovremo utilizzare tutte le nostre energie per raggiungere la fine del gioco originale; non so se saremo o meno in grado di fare altre cose tenendo conto degli episodi e degli altri titoli in lavorazione”.

  • Il combat system sarà mantenuto simile all’opera originale?

“Abbiamo consolidato le basi del sistema di combattimento. Ovviamente Tetsuya Nomura e Mitsunori Takahashi, che hanno preso parte a Kingdom Hearts e Dissidia Duodecim Final Fantasy, stanno riponendo tutti i loro sforzi su questo versante. Ci sono molte cose che ancora non posso dire, ma non elimineremo le caratteristiche popolari di Final Fantasy VII”.