Windows 10 bloccherà i giochi pirata e l’hardware non autorizzato

Windows 10 Pirateria

L’1 agosto potrebbe essere un brutto giorno per i pirati, almeno per quelli che vogliono rimanere aggiornati con le ultime tecnologie: Microsoft ha pubblicato un nuovo Contratto per i Servizi Microsoft che entrato in vigore ad inizio mese, si tratta di una serie di condizioni che l’utente deve accettare per utilizzare i servizi offerti dall’azienda di Redmond. La novità più importante è che Windows 10 sarà autorizzato a bloccare i giochi pirata e l’hardware non autorizzato.

I termini del Contratto sono validi anche per chi utilizza un servizio Microsoft come Office 365, Outlook.com, Xbox Live, Skype, One Drive, Bing e MSN, così come tutti quei programmi che fanno uso di un account Microsoft, ciò significa che la maggior parte degli utenti Windows 10 saranno coinvolti. Non è necessario avere un account Microsoft per utilizzare l’ultimo sistema operativo distribuito dal colosso della tecnologia, tuttavia la maggior parte degli utenti sfrutterà proprio un account aziendale e il Contratto a cui facevamo riferimento prima stabilisce che Windows 10 potrà scaricare aggiornamenti che potrebbero avere un impatto molto importante sul sistema. Questo qui sotto è un passo pubblicato sul sito ufficiale che mette in chiaro quanto affermato in precedenza:

Microsoft potrà verificare automaticamente la versione del software in uso da parte dell’Utente, necessario ai fini dell’erogazione dei Servizi, ed effettuare, senza alcuna spesa da parte dell’Utente, il download di aggiornamenti software o modifiche alle configurazioni, al fine di aggiornare, migliorare e sviluppare ulteriormente i Servizi, incluse modifiche atte a impedire all’Utente di accedere ai Servizi, utilizzare giochi contraffatti o utilizzare periferiche hardware non autorizzate. È inoltre possibile che venga richiesto all’Utente di aggiornare il software per continuare a utilizzare i Servizi

Il Contratto Microsoft continua spiegando che tutti gli aggiornamenti saranno soggetti a queste condizioni e se ciò non venisse accettato non si potranno usare e ricevere gli ultimi update.

La situazione non è ancora chiarissima e solo il futuro potrà rivelarci se Microsoft bloccherà effettivamente software e hardware non autorizzati. Nel frattempo, come era facilmente prevedibile, stanno spuntando sul web una miriade di soluzioni “fatte in casa” per evitare che il sistema operativo invii i dati del computer a Microsoft. Uno è ad esempio Destroy Windows 10 Spying, tuttavia è meglio essere cauti nell’installare programmi di terze parti non certificati, potrebbero causare scompigli nei vostri file di sistema.