In una recente intervista, il design director David Vonderhaar, ha rivelato alcuni dettagli sulla storia di Black Ops 3.

Tutto il mistero che trapela dall’ultimo trailer e tutti gli elementi legati alla storia sono lì perché giocando a Black Ops 3 incontrerete alcune cose che vi faranno davvero uscire di testa. La narrativa di Black Ops è intenzionalmente così a livello di design. Lo stiamo facendo di proposito perché è questo lo stile Black Ops giusto? Stiamo parlando di operazioni segrete. Il giocatore non è sicuro di ciò che sta accadendo, non è nemmeno certo di sapere chi pensa di essere. Questa è un elemento importante dello storytelling e non lo getterò via, ma non fraintendete: capire la storia non è difficile. Sei un agente Black Ops, i tuoi colleghi non sono più raggiungibili in un mondo in cui sei connesso e collegato tutto il tempo. Sono andati perduti molti segreti militari e vieni mandato a investigare. La narrativa quindi viene impostata in questo modo e il giocatore viene avviato sulla sua strada, col compito di affrontare un’esperienza molto profonda, oscura e a volte anche molto contorta.