Duel of Champions: un gioco di carte collezionabili che porta tutta la varietà e la strategia del magico mondo Might and Magic

Data di uscita 13 settembre 2012
Genere Gioco di carte collezionabili
Modalità di gioco Singleplayer, Multiplayer
Piattaforme PC
Sviluppato da Ubisoft
Distribuito da Ubisoft
Versione testata PC
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Bentornati con il nostro speciale sui giochi di carte collezionabili; in questa seconda puntata vedremo come una delle saghe più longeve e famose nell’ambito dei giochi di ruolo, ossia Might and Magic, si sia reinventata in un strategico e avvincente trading card game. Mischiate bene i mazzi che il duello inizia!

Un po’ di storia

Il nome Might and Magic è un appellativo sicuramente altisonante nell’ambito videoludico, sia per tutti i seguaci della famosa serie di giochi di ruolo sia per chi, anche non amando il genere, ha sicuramente sentito questo nome almeno una volta nella vita. La maggior parte dei capitoli originali della saga si distingueva per le sue magiche ambientazioni fantasy e per un gameplay tipicamente ruolistico, dove il giocatore poteva controllare il classico gruppo di eroi appartenenti alle varie classi del genere (guerrieri, maghi, elfi ecc…).
La serie originale di Might and Magic terminò bruscamente nel 2003, dopo che la casa produttrice che le aveva dato la luce nei primi anni ’90 cedette i diritti alla Ubisoft, che riavviò il franchise con una serie più moderna senza apparenti connessioni con la precedente. È così che Might and Magic si riaffaccia sulla scena videoludica con un’ambientazione sempre fantasy (ma che nasconde temi fantascientifici) e titoli di stampo strategico apprezzati da pubblico e critica.
Ed è proprio grazie alla rinascita del brand che si è potuti arrivare ad un card game interamente dedicato alla famosa saga fantasy targata Ubisoft.
Might and Magic: Duel of Champions è il TCG di cui parleremo oggi; ispirato da una lore completa e affascinante oltre che integrata perfettamente con gli ingranaggi tipici dei giochi di carte.

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Scacco matto

Might and Magic: Duel of Champions è un gioco di carte collezionabili complesso e ricco di regole con una base di partenza solida e coerente, già dalla schermata principale si possono notare le molteplici modalità che il gioco propone. È presente la campagna contro l’intelligenza artificiale, dove si può in particolar modo apprezzare la modalità rompicapo (delle sfide dove è richiesto di usare il cervello per vincere in un turno sfruttando combo preimpostate e poco intuitive), la classica partita veloce (che può essere sia classificata che amichevole) e l’opzione che riguarda i tornei. Si perché uno dei grossi punti di forza di questo titolo sono le tre modalità differenti per il circuito torneistico. Abbiamo il torneo Jackpot, una sorta di campionato con scadenza giornaliera e premi in denaro divisi per fascia, il torneo a sistema svizzero, dove otto giocatori si affrontano in tre round di duelli a tempo, dividendosi dei pacchetti di carte come posta in palio, e il recente torneo Draft, dove il giocatore sarà chiamato a formare un mazzo da carte scelte casualmente cercando di vincere più partite possibili.
Le modalità principali di gioco sono quindi tante e molto varie consentendo ai giocatori di creare strategie e mazzi diversi a seconda del tipo di partita scelto. In Duel of Champions il giocatore può scegliere tra ben sei fazioni differenti, ognuna delle quali da carte e stili di gioco unici; come ad esempio la classica razza umana votata a strategie tipicamente difensive o quella dei malvagi demoni, rappresentati da creature spiccatamente offensive. Come nella stragrande maggioranza dei giochi di questo genere anche qui sono presenti carte di tipi diversi (Eroe, Creatura ecc…) che hanno bisogno di risorse speciali per essere giocate. Risorse che possono essere aumentate unicamente una volta per turno, garantendo una notevole diversificazione nelle strategie adottate durante la partita.
Diversamente da altri giochi di carte Duel of Champions non ci propone un classico campo dove giocare le nostre creature, ma un quadrante dove ogni servitore dovrà essere posizionato in maniera strategica ragionando sulle mosse del proprio avversario. Esistono infatti ad esempio creature da corpo a corpo e creature tiratore, una diversificazione di base che costringe i giocatori a riflettere bene sulla posizione dei proprio servitori sulla scacchiera di gioco. Questa scelta rende sicuramente molto più tattico il titolo, sposandosi alla meraviglia anche con la tradizione degli ultimi Might and Magic,inoltre sono presenti un elevato numero di abilità uniche legate alle carte che variano notevolmente il ventaglio di opzioni disponibili durante il duello.
Il sistema di gioco di Duel of Champions come abbiamo precedentemente detto non è qualcosa di immediato e semplice, ma una volta superato il tutorial e sconfitto qualche avversario nella modalità campagna non avremo problemi a destreggiarci bene con il sistema di regole.

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Free-to Play?

Ormai il genere di giochi con carte collezionabili sta viaggiando sempre di più sulla fortunata scia del modello Free-to play, dove il titolo è disponibile gratuitamente ma con molti contenuti sbloccabili a pagamento. A volte in questo genere di titoli il sistema è mal calibrato e spendere moneta reale non solo velocizza di gran lunga la crescita virtuale ma crea anche squilibri tra giocatori paganti e non. In Might and Magic: Duel Champions ci sono due valute: i gold ottenibili in svariati modi e i sigilli reperibili esclusivamente a pagamento. La moneta di gioco può essere guadagnata semplicemente tramite le classiche missioni giornaliere oltre che giocando partite online e salendo di livello (ad ogni livello avremo un cospicuo premio in denaro), partecipando a tornei e sbloccando particolari achiviement all’interno del gioco. Effettivamente il titolo non solo offre un’ottima formula Free-to Play in quanto ogni contenuto è sbloccabile semplicemente giocando, ma il farming di oro è addirittura più veloce rispetto ad altri esponenti del genere. È da specificare inoltre la presenza di un’opzione per ottenere una singola carta tramite pagamento di gettoni speciali trovati nei pacchetti, un sistema che ormai è presente in moltissimi trading card game di ultima generazione e che se da un lato toglie l’esclusività di avere carte uniche e rarissime, dall’altro consente a chiunque la creazione di mazzi competitivi.

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Un universo espanso

Might and Magic: Duel of Champions può ormai contare, a tre anni dal suo rilascio, ben nove espansioni oltre il set carte base. Un numero molto elevato considerando il panorama dei TCG Free-to Play presenti sul mercato e che per un ipotetico nuovo arrivato può rappresentare un’ostica montagna da scalare. Questo è vero solo in parte, visto che molte carte base sono presenti nell’ultimo set e che con la mole di oro ottenibile giocando, oltre che qualche offerta (anche gratuita) in forma di codici sbloccabili, è possibile tranquillamente allargare la misera collezione di un neofita.
Un gioco online deve contare su una community popolosa e sempre attiva; su questo Duel of Champions, essendo presente sulla scena da ormai diversi anni, non delude, come dimostrato dalla grande fetta di videogiocatori che ha attirato e dai vari tornei a livello internazionale messi in palio. Tuttavia il titolo non si è dimostrato immune dagli attacchi feroci della concorrenza (chi ha detto Hearthstone?) perdendo con gli anni una schiera considerevole di appassionati e arrivando a chiudere il proprio servizio su iOS.

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Conclusioni

Might and Magic: Duel of Champions in definitiva è un buon gioco di carte che prende in prestito alcune fortunate formule di altri TCG e le riadatta ad un’atmosfera tipicamente Fantasy. Con un sistema Free-to Play collaudato e un gameplay prettamente tattico il titolo si è forse perso un po’ con gli anni non trovando risposte adeguate ai cambiamenti nel genere dei giochi di carte. Rimane tuttavia un ottimo card game, specialmente per gli appassionati della serie o anche per chi vuole qualcosa di diverso dai soliti TCG. Duel of Champons trova il giusto equilibrio tra forma e sostanza, tra ambientazioni con illustrazioni ottimamente disegnate ed una struttura che fornisce all’utente un’esperienza strategica dove molto spesso usare il cervello è d’obbligo.