In Corea sono state arrestate undici persone, tra coach e giocatori professionisti, accusate di aver truccato delle partite di StarCraft II con lo scopo di favorire il gioco d’azzardo illegale. Nel comunicato emanato dalla KeSPA (Korean eSports Association) vengono fatti i nomi di Park Wae-Sik, il coach del pro-team Prime, di Choi “YoDa” Byung Hyun e Choi “BBoongBBoong” Jong-Hyuk, due dei pro-player che sono stati anche bannati a vita da questo genere di competizioni.

StarCraft 2 Team Prime

La KeSPA ha annunciato di voler condurre un’azione legale nei confronti dei responsabili per i danni all’immagine subiti dal mondo degli eSports. Intanto dalle indagini condotte dalla KeSPA e le autorità locali, è emerso che sono state truccate almeno cinque partite, in cui i giocatori sopracitati avrebbero ricevuto tra i 4.000 e i 7.000 dollari ciascuno per ogni incontro. Mentre gli intermediari e i gestori del gioco d’azzardo si sarebbero intascati rispettivamente 35.000 e 26.000 dollari. Sono stati arrestati anche i broker e i “finanziatori”, incluso il giornalista degli eSports Seong Jun-mo che ha agito da broker. I due finanziatori, che hanno pagato i broker per truccare le partite, sono risultati essere dei gengster collegati al crimine organizzato. Per “alleggerire la pillola” si consideri che StarCraft 2 è uno degli sport nazionali Coreani, come da noi invece lo è il calcio.

Per maggiori informazioni vi rimandiamo al comunicato di teamliquid.net.