In un’intervista a Eurgamer.net il creative director di Watch Dogs 2, Jonathan Morin, ha spiegato le modifiche apportate al sistema di progressione del gioco.

In primis non vedremo il sistema di sblocco a torri presenti in molti altri brand di Ubisoft come Far Cry e Assassin’s Creed.
In Watch Dogs 2, si è più concentrati con il reclutamento di seguaci rispetto al trovare nuovi luoghi. “I giocatori iniziano con pochi seguaci della rete hacking DedSec, ma ben presto ci si rende conto che bisogna avere più compagni per effettuare le grandi missioni.”

Ogni volta che troveremo i seguaci sarà come sbloccare una porzione di mappa, nuove conoscenze, operazioni e missioni co-op.

Watch Dogs 2 E3 2016 Ubisoft